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  Monte Santa Maria Tiberina
di Roberto Monticini con la collaborazione di Giuseppe Alpini

Monte Santa Maria era parte del Marchesato di Sorbello, feudo imperiale dal 1416, situato all'imboccatura della Val di Pierle e s'inseriva come una propaggine del Granducato di Toscana nel territorio umbro dello Stato Pontificio. Un'enclave strategica che, anche per questa particolarità, visse un eccezionale periodo di indipendenza - 399 anni - sotto il governo di un ramo cadetto dei Bourbon del Monte Santa Maria.

Tale rimase fino al 1798 poi i francesi lo aboliscono, ma tale ritornò con la rivolta del Viva Maria, nel 1809 Monte S. Maria venne annesso al Dipartimento del Trasimeno e furono formati due municipi: Lippiano e Monte Santa Maria.

L'8 febbraio 1816 Monte Santa Maria fu aggregata al Granducato di Toscana con sede del Comune a Lippiano, tribunale civile a Sansepolcro, quello criminale ad Anghiari.

Nel 1833 contava 2.591 abitanti; il suo ufficio postale compare solo nella Nota del 1850 come recapito postale sotto le dipendenze della Direzione di Arezzo. La Comunità aveva in Lippiano un ufficio postale comunicativo (1).

Con RD 29.3.1863 n. 1260 assume la nuova denominazione di Monte Santa Maria Tiberina.

Il 15 aprile 1927, i comuni di Monte Santa Maria (con Lippiano) e Monterchi (con Le Ville) passano alla provincia di Perugia (RDL 31/3/1927 n. 468 (GU n. 86 del 13/4/1927).

Le vicende amministrative e postali di Lippiano sono molto legate a quelle di Monte Santa Maria Tiberina, si alternano come sede comunale ed anche come sede di ufficio postale (vedi Lippiano):

In Monte Santa Maria Tiberina fu istituito, nel 3° trimestre del 1874, un servizio rurale dipendente da Arezzo (BU 13/1874), il 1° agosto 1887 era u.p. di 2ª classe con assegnato il n. 4267 (BU 7/1887), il 1° maggio 1902 è costituito in collettoria, mentre l’u.p. assume la denominazione di "Lippiano (Monte Santa Maria Tiberina)" (BU XVI/1902), il 1° maggio 1907 la collettoria viene trasformata in u.p. di 2ª cl. aggregato a Lippiano. Negli elenchi del 1913 e del 1922 è ricevitoria di 3ª cl. con numero frazionario 4/46. Nel 1924 risulta essere anche ufficio telegrafico (RdC 9/1924), la retribuzione del Ricevitore è di L. 4.860.
Il 1° giugno 1927 l'u.p. passa dalle dipendenze di Arezzo a quelle di Perugia, assume la denominazione di Monte Santa Maria e gli viene assegnato il frazionario 46/388.

da Monte Santa Maria Tiberina ad Arezzo - 29/04/1888 - bollo nominale a cerchio grande con numerale a sbarre 4267 - (immagine ripresa dal web)

 

da Monte Santa Maria Tiberina a Sansepolcro - 15/11/1894 - bollo nominale a cerchio grande annullatore - (immagine ripresa dal web)

 

da Monte Santa Maria Tiberina a Trestina - 12/4/1918 - bollo guller

 

da Monte Santa Maria Tiberina (Pg) a Firenze - 15/6/1928 - bollo guller
(immagine ripresa dal web)

 

 

NOTE:

1) - da Uffizi di Posta in Toscana (1814-1861) di Sergio Chieppi e Roberto Monticini - Editoriale Olimpia, 2002