pagina iniziale "arezzo"            le schede            gli aggiornamenti             il postalista
 
  L'ufficio postale di Badia Prataglia e le agenzie postali:
Alberghi Bronchi e Hotel Bellavista
di Roberto Monticini

PERCORSO: Uffici di posta nella vecchia e nuova provincia di Arezzo > questa pagina

 

Cartolina illustrata di Badia Prataglia 1907

Dai tempi antichi l'alto territorio «... in fra l'Tevero et l'Arno...», come Dante cantava, fu sede di solide istituzioni religiose: nel primo Medioevo fiorirono qui le abbazie del Trivio e di Prataglia. La storia di Badia Prataglia è stata fortemente determinata, fino all'epoca moderna, dal rapporto che i monaci, Pratagliensi prima e Camaldolesi poi, hanno saputo instaurare nel corso dei secoli con la foresta.
Badia Prataglia è da sempre il centro della civiltà casentinese del legno: nel 1887 i suoi artigiani meritarono il primo premio dal Ministero dell'Industria e del Commercio per la numerosa varietà di oggetti prodotti (234) e fin dal 1286 gli Annali Camaldolesi documentano l'esistenza di un ricco artigianato.

Nel secolo scorso Badia Prataglia fu pure famosa per la sua industria della paglia, celebre per la produzione di trecce per cappelli, sporte e ventole per attizzare il fuoco.

L'economia del paese è sempre stata improntata sul rapporto con la foresta che consentiva, oltre alla lavorazione del legno, un'attività di coltivazione e cura della stessa nel pieno rispetto della natura e ne è testimonianza l'attuale stato di conservazione del patrimonio forestale.

Dalla fine dell'Ottocento gli abitanti di Badia Prataglia hanno sviluppato intorno a questo rapporto vitale con la foresta una fiorente attività turistica che recentemente è stata coronata con la costituzione del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, nel cui ambito Badia Prataglia rappresenta una zona di centrale importanza, trovandosi in una posizione intermedia tra il Monastero di Camaldoli, il Santuario della Verna e il Castello dei Conti Guidi in Poppi.

L'ufficio postale

Ne "Le Collettorie postali del Regno d'Italia" di G. Gaggero e R. Mondolfo, viene segnalata l'apertura di un servizio rurale di 2ª classe a Badia Prataglia nel 3° trimestre del 1880, aggregato all'ufficio postale di Bibbiena.
Non trovando annotazioni sulla sua apertura nel "Bullettino Postale" di quegli anni, presumo che G. Gaggero l'abbia presunta per la presenza del bollo lineare dai Quaderni del Josz (pag. 91), dove la troviamo tra date del luglio e ottobre 1880.

Il suo bollo lineare, caratteristico dei Servizi rurali, poi divenute collettorie di 2ª classe, è conosciuto normalmente in colore azzurro.

Coperta di lettera (Statistica), inviata dal Sindaco di Orbetello (7-3-1882) a quello di Badia Prataglia (Arezzo 7-3-1882 e Bibbiena 8-3-1882), poi rispedita a Poppi.
Bollo lineare in azzurro di Badia Prataglia impresso sia in arrivo che in partenza

Dal 1° settembre 1886 l'ufficio viene elevato a Collettoria di 1ª classe, sempre Lodovico Josz ne incide il bollo ottagonale (pag. 276 dei suoi Quaderni), caratteristico di questa classe di collettoria.
L'ufficio risulta aggregato a quello di Bibbiena, nel bollo è riportato il Comune di appartenenza: Poppi.


da Direzione Provinciale delle Poste di Arezzo alla Collettoria di Badia Prataglia: 18 maggio 1888

La risposta del Collettore del 20 maggio


Cartolina postale: Badia Prataglia, 15 luglio 1907

Il 22/7/1894 vi era stato istituito un ufficio telegrafico unito all'U.P.

Il 1° marzo 1902 è elevato ad ufficio postale di 2ª classe, poi Ricevitoria di 1ª come risulta nell'elenco del 1913 con frazionario 4/6, è di 2ª classe negli elenchi del 1922 e 1926.

Cartolina postale annullata con bollo cosiddetto güller: Badia Prataglia, 11 settembre 1910


Cartolina illustrata annullata con bollo cosiddetto güller: Badia Prataglia, 28 agosto 1911


Cartolina postale annullata con bollo cosiddetto güller: Badia Prataglia, 28 agosto 1933


Cartolina illustrata: Badia Prataglia, 21 luglio 1980

L'ufficio risulta ancora aperto.

da Google/maps e da Poste.it

 

 

BADIA PRATAGLIA - ALBERGHI BRONCHI

Agenzia postale-telegrafica istituita il 1° agosto 1928 e soppressa il 7 ottobre dello stesso anno.

Aperta come agenzia albeghiera stagionale, avrebbe dovuto rimanere in funzione dal 1° giugno al 30 settembre.

Rivista delle Comunicazioni - Poste - Telegrafi - Telefoni
Anno 21°, 1° settembre 1928, anno VI, Fasc. XVII

Rivista delle Comunicazioni - Poste - Telegrafi - Telefoni
Anno 21°, 1° novembre 1928, anno VII, Fasc. XXI

Rivista delle Comunicazioni - Poste - Telegrafi - Telefoni
Anno 21°, 15 dicembre 1928, anno VII, Fasc. XXIV

Rassegna delle Poste, dei Telegrafi e dei Telefoni
Anno 1° - N° 9 - 1929 VII

Collezione Carlo Vicario: Il servizio postale e gli alberghi in Italia
08 agosto 1928 - Cartolina illustrata affrancata per 30 c.
Annullo BADIA PRATAGLIA - AG. ALBERGHI BRONCHI

 

BADIA PRATAGLIA - HOTEL BELLAVISTA

Agenzia postale con apertura estiva, istituita il 10 luglio 1928 e soppressa il 18 settembre dello stesso anno.

RdC - Poste - Telegrafi - Telefoni
Anno 21°, 1° settembre 1928, anno VI, Fasc. XVII

Rassegna delle Poste, dei Telegrafi e dei Telefoni
Anno 1° - N° 2 - 1929 VII

 

Non ne conosco il bollo.