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Comunicato Stampa
A.S.PO.T.
– ASSOCIAZIONE PER LO STUDIO DELLA STORIA POSTALE TOSCANA
E
CIRCOLO FILATELICO FIORENTINO
TOSCANA 2010 - MANIFESTAZIONE FILATELICA E STORICO POSTALE
50053 EMPOLI (FI) - PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI – PIAZZA G. GUERRA
Dal 10 all’ 11 APRILE 2010
La prima edizione si svolse nel 2001, per celebrare il
Centocinquantesimo dei Francobolli di Toscana. A dieci anni di
distanza, nei giorni 10 e 11 aprile, presso il Palazzo delle
Esposizioni di Empoli, si è tenuta “TOSCANA 2010”, ora come allora
organizzata dall’Associazione per lo Studio della Storia Postale
Toscana e dal Circolo Filatelico Fiorentino. Ed ora come allora si
è presentata l’opportunità di celebrare un altro importante evento
filatelico: i 150 anni dei francobolli del Governo Toscano che,
guidato dal barone Bettino Ricasoli, condusse – attraverso il
Plebiscito del 10-11 marzo 1860 - all’unione dell’ex granducato
con il Piemonte e poi all’Unità d’Italia. E’ questo l’evento
storico attorno al quale ha ruotato la manifestazione e cui sono
stati dedicati dall’A.S.PO.T. una collezione di storia postale ed
una giornata di studio, oltre alla cartolina ricordo.
La collezione su “L’emissione del Governo Toscano” - frutto del
lavoro collettivo dei soci: Vanni Alfani, Leonardo Amorini,
Luciano Grazzini, Giovanni Guerri, Luigi Impallomeni, Saverio
Imperato, Pietro Lazzerini, Franco Moscadelli, Alessandro Papanti,
Paolo Saletti, Paolo Vaccari e Lorenzo Veracini – è stata
particolarmente apprezzata ed oggetto di discussione da parte dei
visitatori. E’ stata realizzata in modo da essere facilmente
comprensibile anche da chi non è un addetto ai lavori, cercando di
evidenziare il rapporto fra la posta e gli avvenimenti del
Risorgimento Toscano di quegli anni.

da
sinistra il perito Gino Biondi ed alcuni dei soci che hanno
collaborato alla collezione collettiva: Leonardo Amorini, Paolo
Saletti, Lorenzo Veracini, Luciano Grazzini, Alessandro Papanti,
Pietro Lazzerini e Paolo Vaccari
Questi i punti in cui è stata articolata:
- Piano della collezione con nota storica.
- Introduzione mediante una lettera scritta da Giuseppe Montanelli
- patriota toscano, combattente nella prima e seconda guerra di
indipendenza, noto uomo politico membro del Triumvirato con
Guerrazzi e Mazzoni, nel 1859 deputato nell’Assemblea Toscana e
nel Parlamento Nazionale, nonché avo del giornalista Indro –
scrivendo alla moglie, parla dell’invito ricevuto dal barone
Bettino Ricasoli per la festa che darà in palazzo Vecchio il 1° di
gennaio 1860, cioè proprio il giorno dell’emissione del
francobolli con l’immagine dello scudo crociato di Casa Savoia.
- Date chiave del periodo: 1.1.1860 emissione della serie;
1.1.1861 introduzione dei francobolli del Regno di sardegna in
Toscana; ultimo giorno della Toscana quale entità politica
autonoma; 1863: uso degli ultimi francobolli del Governo Toscano.
- Tariffe per l’interno.
- Tariffe per gli Antichi Stati Italiani.
- Destinazioni per l’Estero.
La cartolina ricordo, in tema con la ricorrenza e con la
collezione collettiva, rappresentava una lettera ed un giornale
del periodo risorgimentale toscano, affrancati con i valori
dell’emissione commemorata.

La mostra era completata dalle seguenti collezioni, presentate da
singoli soci dell’A.S.PO.T., aventi ad oggetto prevalentemente la
storia postale toscana: Giovanni Guerri “I bolli di stazione con
numeri romani delle Strade FerrateToscane”; Alessandro Papanti “I
servizi postali ferroviari in Toscana 1844-1905”; Sergio Rinaldi
“Il 15 cent. litografico del 1863, II tipo: ricostruzione del
blocco di riporto”; Vanni Alfani ha invece proposto tre collezione
incentrate su eventi storici del XIX secolo: “Brigate
Internazionali”, “Rifugiati in Francia”, “Spagnoli in Russia”.
La giornata di studio ha avuto ad oggetto l’approfondimento sulle
caratteristiche e sull’uso di quella emissione patriottica emessa
in lire italiane. Paolo Vaccari ha tenuto un’ampia ed articolata
relazione - arricchita da proiezione di immagini con esemplari e
lettere i più interessanti e rari del periodo - nella quale sono
stati evidenziati i vari aspetti dell’emissione: dalle
caratteristiche tecniche alle varietà, dalle lettere affrancate
con il raro 3 Lire alla tariffa delle lettere indirizzate a
militari, dall’uso misto con i francobolli sardi a quello fuori
dal territorio toscano.

Questi gli eventi collegati alla manifestazione:
- Il conferimento del Premio Pantani 2010, intitolato al cultore
della storia postale toscana Piero Pantani prematuramente
scomparso, che viene attribuito a chi in qualunque modo si è
distinto nello studio e/o nella diffusione della filatelia
toscana. E’ stato premiato Roberto Monticini, al quale è stato
riconosciuto il merito di avere per lungo tempo contribuito in
modo determinante all’organizzazione ed al funzionamento
dell’Aspot, nonché per avere creato e sviluppato una originale
“Rivista on line di cultura filatelica e di storia postale”, dove
gli articoli relativi alla Toscana occupano uno spazio di rilievo.
Il premio è stato consegnato dal presidente dell’associazione
Alessandro Papanti e dal vicepresidente Paolo Saletti.

Da sinistra: Roberto
Monticini, Paolo Saletti, Papanti Alessandro

Roberto Monticini
- L’asta pubblica della ditta Sergio Santachiara di Reggio Emilia
ha visto una buona partecipazione di pubblico in sala, e numerosi
pezzi combattuti per l’aggiudicazione: fra i settori più
rappresentati emergeva quello relativo alla Toscana, che
comprendeva lotti di prefilateliche, sanità, navigazione, posta
militare, Strade Ferrate, Granducato, Governo Provvisorio, Periodo
Sardo e Regno, che chiudeva l’offerta.
- Nel pomeriggio del sabato si è tenuta la riunione dei Circoli
Filatelici Toscani, coordinata da Saverio Bocelli, delegato
regionale della Federazione fra le Società Filateliche.
- Nella giornata di sabato è stato in funzione l’Ufficio Postale
distaccato munito di annullo speciale della manifestazione.

La presenza delle tre impiegate di Poste
Italiane che hanno assicurato il servizio, è stata particolarmente
apprezzata per l’efficienza e la cortesia.

- Il Convegno Commerciale (filatelia, numismatica, cartoline,
cartografia, libri e documenti postali e storici) ha registrato
buona presenza di espositori e di collezionisti, in special modo
nella giornata di sabato, quando, come è noto, gli appassionati si
affollano davanti ai banchi alla ricerca di qualche “pescata”.
Il consuntivo della manifestazione, sia per i contenuti e per
l’evento celebrato, che sotto l’aspetto commerciale e
collezionistico, non può essere che positivo. “Toscana 2010” si è
confermato l’appuntamento più importante nel panorama toscano del
settore e fra gli eventi più seguiti del calendario nazionale.
A.S.PO.T.
Il Presidente
Avv. Alessandro Papanti
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