A.S.PO.T.

Comunicato Stampa

 VERONAFIL Sabato 27 novembre ore 14

presso una sala del Convegno

Presentazione del volume

“ CATALOGO DEI BOLLI PREFILATELICI TOSCANI ”
 

L'ASPOT (Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana) informa che il catalogo dei bolli prefilatelici toscani sarà presentato ufficialmente a Veronafil sabato 27 novembre alle ore 14. L’evento si svolgerà in una sala attigua ai locali del Convegno.

                         A.S.PO.T.
                       Il Presidente
                 Avv. Alessandro Papanti
 

Caratteristiche del volume

Il volume è composto da circa 220 pagine, cucite a filo refe.
Rilegatura con copertina rigida cartonata.
Formato cm. 16 x 23.
Prezzo di copertina €. 40,00.
Editore: Florence Center s.r.l. Firenze.

Contenuto del volume

Particolare attenzione é stata posta alla parte introduttiva della "Guida alla Consultazione", al fine di chiarire i criteri usati per la classificazione dei bolli e per la loro valutazione. In particolare vi é indicato:

  • il contenuto del catalogo in relazione ai limiti territoriali e politici considerati;

  • la suddivisione della pagina tipo contiene: la riproduzione dei bolli direttamente da originali (nei cataloghi precedenti i bolli erano disegnati); la numerazione effettuata a gruppi secondo la funzione dei bolli; le date d'uso conosciute; i colori impiegati; il punteggio;

  • l'uso dei bolli é stato distinto e valutato in base a periodi postali, cioé periodi caratterizzati da mutamenti postali di rilievo; non é stato quindi scelto un criterio strettamente storico;

  • la valutazione dei bolli è stata fatta per quanto possibile in base alla valutazione fattane dal mercato, che dipende non solo dalla rarità, ma anche dal tipo di bollo, dai periodo storico-postale in cui é stato usato, dalle tendenze del momento. Le valutazioni si riferiscono a documenti postali in buono stato di conservazione, completi di testo e recanti bolli ben leggibili. La scala di valutazione scelta é quella tradizionale di 13 punti più R. Ad ogni punto é stato attribuito un valore in €. compreso fra un minimo e un massimo, in quanto – non trattandosi di un mercato di vasta base - i prezzi possono oscillare in relazione a circostanze contingenti come richiesta e disponibilità del momento.

  • La parte preliminare contiene altresì una breve introduzione storica, la indicazione dei periodi storici nonché le effigi dei principi regnanti e degli amministratori.


Il volume si articola in tre parti:

Ø      La prima contiene la classificazione tradizionale dei bolli ordinati secondo la località d'uso, cioè per ufficio postale.

Ø      Nella seconda sono stati riportati bolli che, pur essendo già elencati sotto gli uffici postali di appartenenza, sono raggruppati in base alle particolari funzioni che erano chiamati a svolgere. Vi si trovano: bolli toscani attinenti a rapporti internazionali; Vie di Mare; Bolli di Sanità; Posta Militare; Strade Ferrate. Vi sono inclusi anche i bolli e le indicazioni manoscritte usati all'Estero per indicare la corrispondenza proveniente dalla Toscana.

Ø      Nella terza sono catalogati i bolli di Lucca e del suo territorio nei periodi precedenti all'unione al Granducato, per dare comunque una visione unitaria di questa zona, che geograficamente fa comunque parte della Toscana, pur avendo avuto vicende storiche diverse.

Sono allegati al volume:

-         un segnalibro con la scala delle valutazioni ed un righello che agevolano l’uso del catalogo;

-         alcuni fogli in lucido, riproducenti quei bolli - simili per forma e dimensioni (in genere i lineari delle Direzioni Postali) - che possono essere agevolmente identificabili con sovrapposizione del lucido.

 

 

 

 

PRESENTAZIONE


A distanza di circa otto anni dall’edizione del primo catalogo dei bolli prefilatelici toscani curato dall’Aspot – a sua volta nato sulle orme dell’opera fondamentale di Paolo Vollmeier – vede la luce una stesura del tutto nuova.
La pubblicazione di un nuovo catalogo si è resa necessaria non solo e non tanto per l’inserimento dei nuovi dati raccolti relativi a nuovi bolli e date riscontrate – lavoro che ha richiesto notevole impegno e tempo - quanto perché si sentiva l’esigenza di creare uno strumento utile e complementare allo studio della storia postale toscana, intesa non come raccolta delle bollature, ma come studio della posta nei suoi aspetti.
Per evidenziare la funzione svolta dai bolli “sul campo” e rendere il volume più piacevole, sono state riprodotte alcune lettere, per quanto possibile significative.
In questa ottica, oltre a riportare i bolli sotto la località d’uso, secondo la classificazione tradizionale, è stata introdotta un’apposita sezione nella quale sono stati raggruppati bolli usati in località diverse, ma destinati a specifici o particolari servizi, come la Posta Militare, quella per Strada Ferrata, le Vie di Mare, la Sanità. Lo stesso è stato fatto per i bolli attinenti a convenzioni e rapporti della Toscana con gli altri Stati, settore sempre più seguito e studiato. Sono stati riportati anche manoscritti ed impronte apposte all’Estero per indicare la provenienza dalla Toscana.
Tutto questo è volto a far meglio comprendere che la Toscana non costituisce una “nicchia” postale, impermeabile all’influsso ed ai contatti con gli altri Stati, ma al contrario interagisce necessariamente con le altre entità statali e che la posta è proprio il mezzo per eccellenza con cui ciò avviene.
Poiché Lucca ed il suo territorio fanno parte geograficamente, anche se non sempre politicamente, della Toscana, le impronte, oltre ad essere riportate nella parte principale del catalogo, sono riunite in una apposita sezione utile a chi desidera avere una visione unitaria di questa amministrazione postale, dall’introduzione dei bolli ad inchiostro all’annessione al Granducato di Toscana.
 

 


 

 

ASPOT  ASSOCIAZIONE PER LO STUDIO DELLA STORIA POSTALE TOSCANA

Sede: c/o Studio avv. A.Papanti, via Del Giglio 56, 50053 Empoli

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