A.S.Po.T.
Associazione per lo studio della Storia Postale Toscana

A proposito di... a cura di Franco Canepa

Questa volta parliamo di Pinocchio e del suo autore Carlo Lorenzini in arte Collodi. L'autore è famoso nel mondo per il suo libro sul burattino di legno che ognuno di noi, negli anni dell'infanzia ha seguito nelle sue disavventure. Ma Collodi è anche l'autore de “ Un romanzo in vapore – Da Firenze a Livorno” che è fonte di molte curiosità sulla ferrovia Leopolda ed i suoi passeggeri. Ciò premesso, parliamo di diligenze: molti vetturali facevano servizio da Firenze a Siena e tra questi uno dei più attivi era Giuseppe Mazzarrini detto Geppetto. Ora il nostro Geppetto, soprannome derivato da Giuseppe, aveva il recapito in Firenze all'insegna dei” tre mori” dietro Palazzo Vecchio. Da imprenditore attento al mutare dei tempi, aveva capito che la pubblicità è l'anima del progresso ed aveva deciso di propagandare la sua attività con biglietti di viaggio particolarmente accattivanti nella grafica e facendo pubblicità sui principali giornali dell'epoca. Nel contempo, il Collodi collabora con L'opinione, Il nazionale, La gazzetta d'Italia e s'imbatte, durante le ricerche per il libro sulla Leopolda, nella pubblicità del Mazzarrini detto Geppetto.

Secondo la curatrice della ristampa anastatica di ”Un romanzo in vapore”, edita nel 1987 dalla casa editrice Pacini Fazzi di Lucca, tra gli appunti per il volume figurerebbe proprio un biglietto della diligenza in questione. Vuoi vedere che il nostro Collodi ha scelto il nome Geppetto pensando proprio al soprannome del Mazzarrini? In ogni caso, il biglietto è proprio bello e vale la pena di riprodurlo. Il viaggio, pagato 6.13.4, quindi una bella somma, fu effettuato l'otto gennaio 1849 con partenza da Firenze alle sette di mattina ed arrivo a Siena non precisato!