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Lo Statuto dell'Associazione A.S.PO.T. ASSOCIAZIONE PER LO STUDIO DELLA STORIA POSTALE TOSCANA S T A T U T O Art. 1 NOME, SEDE, SCOPO SOCIALE, DURATA, ANNO SOCIALE, SCIOGLIMENTO. Si costituisce l’Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana, con la sigla A.S.PO.T..Ha sede nella regione omonima presso il domicilio indicato dal Presidente in carica; ha finalità esclusivamente culturali a carattere di volontariato. Scopo dell’Associazione è quello di favorire, sviluppare lo studio e la conoscenza di tutto quanto riguardi la storia postale della Toscana in qualsiasi periodo.Il conseguimento dello scopo sociale viene perseguito particolarmente:
L’Associazione non ha e non potrà avere alcun carattere politico, economico o speculativo; eventuali rimanenze attive saranno utilizzate per il conseguimento dello scopo sociale, e non potranno essere distribuite fra i soci. L’ASPOT ha durata illimitata. L’esercizio ha inizio il 1 Ottobre di ogni anno solare e termine il 30 Settembre dell’anno solare successivo. Lo scioglimento dell’ASPOT potrà avvenire soltanto su delibera dell’Assemblea dei Soci che, in tal caso, deciderà anche sulla destinazione di tutti i beni. Detti beni non potranno essere divisi fra i Soci, ma dovranno essere donati ad associazioni o istituzioni che si possa supporre ne facciano un uso coerente con lo scopo sociale dell’ASPOT. Art. 2 SOCI Possono essere Soci dell’ASPOT tutti coloro che –studiosi, collezionisti, o simpatizzanti-hanno raggiunto la maggiore età, si riconoscono nello scopo sociale e sono disposti ad adoprarsi affinchè esso venga correttamente perseguito, indipendentemente dalla propria nazionalità, sesso, religione, razza, idea politica, titolo di studio, ceto sociale ed appartenenza ad altre associazioni di qualsiasi tipo. I Soci sono: Fondatori, Onorari, Ordinari.
L’ammissione dei Soci Ordinari avviene tramite domanda avallata da un socio, sulla quale delibera il Consiglio Direttivo, che ne chiederà la ratifica all’Assemblea dei Soci nella sua prima riunione utile. Non esiste nessuna differenza fra categorie di Soci, salvo quanto espressamente previsto dallo Statuto. Ciascun Socio – con esclusione dei soci onorari - è obbligato a versare la quota d’iscrizione annuale all’inizio dell’anno sociale entro il mese di Ottobre, pena la cancellazione dall’Albo dei Soci. E’ tenuto al rispetto delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti approvati dall’Assemblea. Nel caso in cui venga meno all’osservanza degli obblighi sociali, o abbia compiuto atti o azioni riprovevoli o contrarie agli scopi dell’Associazione, il Socio può essere richiamato in forma scritta, sospeso per periodo inferiore ad un anno o cancellato. La cancellazione dall’Albo dei Soci avviene d’ufficio nei casi di morte o mancato pagamento della quota d’iscrizione annuale, mentre deve essere deliberata dall’Assemblea in caso di mancanza verso gli obblighi statutari; proposta in tal senso viene avanzata dal Collegio dei Probiviri con motivata relazione . Il recesso da parte del Socio deve essere comunicato per iscritto all’Associazione.
La convocazione avviene esclusivamente tramite lettera raccomandata, spedita a tutti i Soci almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione; nell’invito deve essere chiaramente indicato, oltre al luogo, giorno ed ora della riunione, anche l’Ordine del Giorno completo degli argomenti da trattare. L’Assemblea non potrà deliberare modifiche dello Statuto o su questioni di particolare importanza per l’Associazione, che non sono espressamente indicate nell’ordine del giorno. In prima convocazione la riunione sarà ritenuta valida solo se saranno presenti o rappresentati la metà più uno dei Soci, mentre in seconda convocazione, fissata almeno un’ora dopo la prima, la riunione sarà valida indipendentemente dal numero dei Soci presenti o rappresentati. Ogni Socio ha diritto ad un solo voto, ma potrà rappresentare per delega un altro Socio. La rappresentanza è valida soltanto a mezzo delega scritta. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Art. 5 ASSEMBLEA DI STUDIO Le Assemblee di Studio hanno la funzione di coordinare e realizzare lo scopo sociale concernente lo studio e la conoscenza della storia postale toscana. In tali riunioni possono essere adottate le decisioni in materia tecnico-storico-postale che non sono riservate all’Assemblea dei Soci, ferma restando la competenza di quest’ultima in ogni campo. Le riunioni di studio sono convocate almeno tre volte durante l’anno sociale con le modalità ed i termini previsti per l’Assemblea dei Soci, alla quale viene fatto espresso rinvio; la convocazione è però unica ed avviene con comunicazione scritta. Modalità di svolgimento e funzionamento sono quelle dell’Assemblea in seconda convocazione . Art. 6 PRESIDENTE Il Presidente – condizione di eleggibilità del quale è la residenza in Toscana - è il legale rappresentante dell’ASPOT ed il responsabile del buon funzionamento del Consiglio Direttivo. I suoi compiti sono quelli di: -convocare e stabilire l’ordine del Giorno del Consiglio Direttivo, di presiederlo e coordinarne l’operato; -presiedere le riunioni dell’Assemblea dei Soci e di Studio; -rappresentare l’ASPOT in qualsiasi rapporto con altre associazioni ed enti, pubblici o privati. In questa manzione il Presidente divulgherà lo scopo sociale e promuoverà nuove adesioni all’ASPOT; -curare la pubblicazione degli articoli inerenti lo scopo sociale che dovranno essere inviati ( almeno una volta all’anno) a tutti i Soci sotto forma di Notiziario; in quest’opera egli potrà farsi coadiuvare da uno o più Soci che possono anche non fare parte del Consiglio Direttivo, ma da questo all’uopo incaricati, che provvederanno a redigere, stampare e spedire il suddetto Notiziario. Il Presidente è eletto direttamente dall’Assemblea dei Soci, congiuntamente al Consiglio Direttivo con le scadenze, modalità e limiti stabiliti per l’elezione di quest’ultimo. In sua assenza lo sostituisce il Vice Presidente o, in mancanza, il Consigliere più anziano. Art. 7 CONSIGLIO DIRETTIVO Il Consiglio Direttivo è l’Organo preposto alla conduzione e direzione della vita sociale ed amministrativa dell’ASPOT. E’ composto da cinque membri (compreso il Presidente) eletti dall’Assemblea dei Soci. Possono essere eletti nel Consiglio Direttivo tutti i Soci; non sussiste limite alla possibilità di rielezione alla scadenza del mandato. I componenti del Consiglio Direttivo eleggono al proprio interno il Vicepresidente, il Segretario ed il Tesoriere con i seguenti compiti specifici:
Un Consigliere, purché persona diversa dal Presidente o del Vicepresidente, potrà essere designato ad assumere anche entrambi i compiti di Segretario e Tesoriere. Il Consiglio Direttivo è convocato ogni volta che è ritenuto necessario; non è ammessa la possibilità di rappresentare altri consiglieri. I deliberati sono validi quando sono presenti almeno tre membri, compreso il Presidente, o chi ne fà le veci. Il Consiglio Direttivo:
Art. 8 COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri che sono eletti con le scadenze, limiti e modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo. I componenti il Collegio dei Revisori dei Conti eleggono al loro interno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario, ciascuno con le mansioni, in linea di massima, già previste per pari ufficio dei componenti il Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito:
Il Collegio dei Revisori dei Conti viene convocato tutte le volte che è ritenuto necessario, con le stesse regole previste per la riunione del Consiglio Direttivo.Affinchè la riunione sia ritenuta valida, devono essere presenti almeno due membri. L’applicazione del presente articolo è sospesa a tempo indeterminato, fino a quando la natura giuridica dell’ASPOT non renderà "obbligatoria" l’esistenza del Collegio di cui trattasi. Art. 9 COLLEGIO DEI PROBIVIRI Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri che sono eletti con le scadenze, limiti e modalità previste per l’elezione del Consiglio Direttivo. Possono farne parte, vista la particolarità dei compiti, soltanto i Soci Fondatori o Soci con anzianità superiore a cinque anni. I componenti il Collegio dei Probiviri eleggono al loro interno il Presidente, il Vicepresidente ed il Segretario, ciascuno con le mansioni, in linea di massima, già previste per il pari ufficio dei componenti il Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Probiviri ha il compito di:
Le decisioni e i provvedimenti dei Probiviri devono essere scritte, motivate e comunicate alle parti interessate. Sono impegnative per le parti ed inappellabili. Ciascun Socio può richiedere per iscritto l’intervento del Collegio dei Probiviri per segnalare episodi in contrasto con lo Statuto dell’ASPOT. Il Collegio dei Probiviri è convocato tutte le volte che è ritenuto necessario, con le stesse regole previste per la riunione del Collegio dei Revisori dei Conti, e relaziona, così come il Consiglio Direttivo, all’Assemblea dei Soci sul proprio operato. Art. 10 SEDUTE E MODALITA’ DI VOTO DEGLI ORGANI Le riunioni di ogni Organo si terranno nella località giudicata più opportuna da chi è proposto alla convocazione delle stesse, tenendo presente, oltre alla possibilità di reperire adeguati spazi, la residenza e gli impegni di lavoro dei partecipanti, nonché il criterio della rotazione fra varie sedi possibili. La sede di riunione non può essere scelta in luogo che possa contrastare con lo spirito dell’ASPOT (a solo titolo d’esempio le sede dei partiti politici) o la cui disponibilità sia troppo onerosa. Ogni Organo, ad eccezione dell’Assemblea dei Soci nei soli casi specifici richiamati a parte, assume le proprie deliberazioni con la maggioranza semplice (metà più uno) dei voti validi espressi mediante scrutinio palese ad appello nominale. Tuttavia, in casi particolarmente delicati, può essere usato lo scrutinio segreto. L’Assemblea delibera di regola con scrutinio palese; sarà usato lo scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno 1/5 dei partecipanti al voto. Sono prese a scrutinio segreto le delibere che riguardano la persona dei singoli Soci. Le votazioni dell’Assemblea dei Soci per l’elezione dei componenti dei vari Organi sono sempre a scrutinio segreto. Prima di tali elezioni il Segretario del Consiglio Direttivo assume l’incarico di Presidente dell’apposita Commissione Elettorale, composta anche dai Segretari del Collegio dei Revisori dei Conti (se operativo, altrimenti un altro Consigliere uscente, designato dal Presidente, che non sia lo stesso Presidente né il suo Vice) e del Collegio dei Probiviri ( o sostituti nominati dall'Assemblea in caso di loro assenza), che prepara le schede con i nomi e/o gli spazi per i candidati fra i quali sciegliere (almeno il doppio dei posti da ricoprire, ed almeno tre per la carica di Presidente dell’ASPOT), organizza le operazioni di voto e procede allo scrutinio. Le elezioni degli Organi – salvo quanto previsto al comma seguente - non possono svolgersi contemporaneamente, ma devono compiersi nella stessa seduta. Si iniziano le varie operazioni partendo dall’elezione congiunta del Presidente e del Consiglio Direttivo. Saranno eletti i candidati che avranno ottenuto la maggioranza relativa dei voti secondo la graduatoria risultante dallo scrutinio; in caso di parità fra due o più candidati, la graduatoria sarà fatta dando precedenza alle seguenti priorità: ai Soci Fondatori, al Socio Ordinario iscritto da più tempo, al Socio anagraficamente più anziano. La votazione dell’Assemblea dei Soci per le modifiche allo Statuto e per lo scioglimento dell’associazione richiede per l’approvazione la maggioranza qualificata (metà più uno) dei voti degli aventi diritto, siano essi presenti o assenti. Nelle votazioni nell’ambito dei vari Organi, ad eccezione di quelle dell’Assemblea dei Soci, in caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Art. 11 DURATA IN CARICA E DECADENZA DEGLI ORGANI Ogni Organo, ad eccezione naturalmente dell’Assemblea dei Soci, rimane in carica tre anni, fino alla fine del secondo anno sociale seguente a quello della propria elezione e decade al momento dell’elezione del successore. I componenti i vari Organi possono comunque decadere anche anticipatamente in caso di dimissioni, impedimento o cancellazione dall’Albo dei Soci. Nel caso di decadenza di un qualsiasi componente di uno degli Organi verrà chiamato a farne parte il primo dei non eletti. Art. 12 MODIFICHE AL PRESENTE STATUTO La modifica del presente Statuto può essere richiesta dal Collegio dei Probiviri o da almeno 1/5 dei Soci. Essa sarà sottoposta all’Assemblea dei Soci per la votazione, nei modi previsti dall’articolo 10, dal Consiglio Direttivo, che avrà provveduto ad esaminarla esprimendo il proprio parere non vincolante in merito. Art. 13 NORME TRANSITORIE E FINALI Lo Statuto originario dell’ASPOT fu approvato nella riunione dei Soci Fondatori tenutasi a Livorno il giorno 11 marzo 1995; venne modificato dall’Assemblea dei Soci tenutasi a Livorno il 4 ottobre 1997. Il presente Statuto è approvato all’Assemblea dei Soci tenutasi a Pescia in data 8 ottobre 2000; entra in vigore il giorno successivo. |