pagina iniziale non ti scordar... storia postale filatelia le rubriche indice per autori

Non ti scordar di me n.2
tempera all’uovo, tavola di legno preparato con gesso dell'artista: Yingjing Sang

a cura di Djana ISUFAJ

LA RELIGIONE NEGLI ERINNOFILI
… quasi santini, quasi francobolli …
di Paolo Rocca
Barbieri Editore srl, Manduria (TA) 2007
pagine 279 con illustrazioni a colori e in bianco e nero
testo italiano e inglese

Premessa a cura dell’autore
Con il termine “Erinnofilia” si indica la collezione dei cosiddetti “francobolli senza valore postale” che comunemente sono conosciuti con il nome di “chiudilettera”, mentre nei paesi anglofoni sono detti “cinderella” ed in altri ancora “vignette”. Fin dagli albori della storia postale, le missive erano chiuse con vari sistemi, il più usuale dei quali era la “ceralacca” su cui veniva impresso il simbolo del mittente, consistente il più delle volte nello stemma del casato o nelle iniziali dell’utente. L’impressione a secco dell’emblema a sigillo della corrispondenza, era facilitato dal tipo di carta molto porosa e soprattutto dal surriscaldamento provocato dalla ceralacca bollente. Una prima evoluzione del sistema di sigillatura della corrispondenza si ebbe con l’utilizzo di piccoli pezzi di carta pre-incollati, o più esattamente rivestiti con un sottile strato di colla grezza su ambo i lati, che venivano introdotti tra i due lembi esterni del plico, a cavallo dei quali veniva infine apposto un timbro a umido dell’ufficio mittente. Con il successivo utilizzo della carta gommata, tale sistema di chiusura venne sostituito da bolli di carta gommata, appunto, per sigillare e siglare le lettere: nasceva l’erinnofilo. Con il passare del tempo, tuttavia, il diffondersi della cultura e della alfabetizzazione delle masse e il migliorando del servizio postale, che rese via via più sicura la corrispondenza privata, il chiudilettera perse la sua funzione di sigillo a garanzia dell’integrità delle missive, e assunse sempre più quella di distinzione e di personalizzazione degli invii postali. In seguito, al semplice riconoscimento del mittente, si combinò un fine pubblicitario, per la raccolta di fondi a favore di Enti o di Opere cittadine, regionali o nazionali. L’emissione dei chiudilettera raggiunse il suo apice tra il 1900 e il 1950. Oggi, e da circa un ventennio, la loro diffusione è ristretta, quasi esclusivamente, al “mercato” del collezionismo che in questi ultimi anni sta vivendo il rifiorire della ricerca e della raccolta di tutto ciò che ha il “profumo” del passato. Tra le tante tipologie di erinnofili, nel presente lavoro prenderemo in esame unicamente quelli a tematica religiosa, i quali – a parte i motivi personali della scelta, riportati nelle Conclusioni – hanno, a nostro avviso, un fascino particolare per quel loro essere “un po' francobolli e un po' santini”! Ognuno di essi, infatti, è capace di evocare il ricordo dei sapori antichi ma sempre nuovi, di un tempo, ormai lontano, in cui i fanciulli passavano i loro pomeriggi all’Oratorio e le mamme preparavano a casa l’altarino alla Vergine per il mese di maggio. Le giornate allora erano scandite dalla comunità, dallo “stare insieme” e non dalla frenesia, tutta moderna, di “fare” per non “rimanere indietro” perdendo così di vista le cose belle della vita, quelle che sembrano, ma solo a prima vista “futili”. Nelle pagine che seguono, abbiamo suddiviso gli erinnofili religiosi a secondo il tema rappresentato con la descrizione della storia e/o dell’evento che li ha ispirati. Quest’opera, naturalmente, non ha la pretesa di essere esaustiva quanto piuttosto di rendere omaggio a questi piccoli pezzi di carta colorata, che hanno rappresentato – soprattutto tra la fine del XIX e nei primi anni del XX secolo – un mezzo d’informazione e di pubblicità di notevole, oltre che di gradevole, importanza.

Indice degli argomenti
Premessa; introduzione; la Bibbia; la Vergine Maria; i Papi; lotta alla bestemmia; virtù e vizi; Sant’Antonio da Padova; San Giovanni Bosco; San Francesco d’Assisi; Sant’Ignazio di Loyola; Santi… Beati; Natale; il Bambinello di Praga; Anno Santo; la Sacra Sindone; i Carmelitani; le Chiese d’Italia; le Chiese di Roma; Pro…; rappresentazioni sacre e feste religiose; Notre Dame de la Garde di Marsiglia; associazioni e fondazioni, i Martinitt; i Luterani; araldica; sigilli delle sedi apostoliche; i Patti Lateranensi; catechismo; la cristianità nei paesi asiatici; sacerdoti vittime politiche; scegliamo…; erinnofili e santini; mostre ed esposizioni; conclusione.

(passa con il mouse sopra le immagini per ingrandirle)


Torna all'indice di "Non ti scordar di me...

pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori