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BUDAPEST, 1917 “SOUVENIR” FILATELICO IN TEMPO DI GUERRA
Dal 29 aprile al 30 giugno 1917, a Budapest, capitale ungherese dell’Impero austro-ungarico, fu organizzata una grande mostra dedicata all’aeronautica militare.




Il suo scopo era duplice…

 


1°. Si trattava di pubblicizzare le attività dell’industria aeronautica austro-ungarica presentando aeroplani e motori elaborati dai diversi ingegneri ed industriali della Monarchia. Il pubblico poteva avvicinarsi ed ammirare gli aerei. L’idrovolante Austro-Daimler incontrò davvero un bel successo, con i suoi 20 metri d’apertura alare! Alla mostra partecipavano anche varie altre ditte industriali (metallurgia, materie tessili, ect.) contribuenti allo sforzo economico di guerra.
Ai visitatori furono inoltre offerte esposizioni fotografiche (vedute aeree, combattimenti nel cielo) nonché conferenze storiche e tecniche sugli aeroplani.

2°. Obiettivo vitale era anche fare opera di beneficenza, raccogliendo denaro per l’industria aeronautica, ma soprattutto per gli orfani, vedove e mutilati di guerra. Al prezzo del biglietto d’ingresso, si poteva aggiungere un dono in moneta ed, eventualmente, comprare un “souvenir”, quale ad esempio la medaglia della mostra...


così l’ammontare raggiunto fu di quasi 120.000 Corone! 200.000 persone visitarono la mostra, tra loro diplomati, politici, ed anche una rappresentante dell’imperiale & regia Casa: l’arciduchessa Augusta. La fine dell’esposizione prevista per il 29 maggio… fu prolungata fino al 30 giugno!

Per pubblicizzare l’avvenimento numerosi manifesti furono stampati ed affissi sui muri della città, i mezzi pubblici di trasporto furono incrementati, furono aperte trattorie e numerosi concerti furono organizzati (la banda militare del 1°RI, ma anche cantori e musicisti famosi)!!

Come programmato, fu istituito un ufficio postale provvisorio dotato di un timbro recante la dicitura dell’esposizione aeronautica (“BUDAPEST / (data) / HADI REPULO KIALLITAS”), raccogliendo così la corrispondenza spedita dai visitatori ed annullando le buste e cartoline da loro presentate allo sportello…

 

 

Ecco la storia che si nasconde dietro questo discreto pezzo di cartoncino, piccola testimonianza degli sforzi umani, economici e tecnici compiuti dagli Europei durante la Prima guerra mondiale. Una tragica e luttuosa vicenda storica della quale commemoriamo il centenario fino al 2018: essa ci ricorda con drammatica forza, quanto la pace sia indubbiamente uno dei più grandi benefici di cui possano e debbano godere tutti i popoli!
A livello collezionistico, più modestamente, ci mostra che, con un po’ di curiosità e qualche ricerca, possiamo far “parlare” un documento che, a prima vista, potremmo avere trascurato in quanto “non viaggiato” e con “annullo di favore”…


FONTI

Toth ORSOLYA, «Hadirepülőgép-kiállítás Budapesten», articolo redatto in lingua ungherese e consultabile in rete.