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il musicalista
il personaggio del mese: LUGLIO 2011
LEOŠ JANÁČEK

IL PERSONAGGIO

Leoš Eugen nacque il 3 luglio 1854 a Hukvaldy (Moravia). Visse in una famiglia d'insegnanti e musicisti, il padre Jiri Janáček era maestro di scuola ed organista. Compì gli studi elementari della sua città e nel 1865, entrò nella scuola del convento di Staré Brno, dove diventò corista a 11 anni ed ebbe come insegnante di musica Krizkovsky, e quindi nella scuola d'organo di Praga (1874-1875), allievo di Blazek e di Skuherspy.

Continuò i suoi studi nei conservatori di Leipzig e Vienna e alla prestigiosa scuola per organo di Praga, e si diplomò all'istituto ceco per docenti, nella cittadina di Brno, dove poi si stabilì come insegnante di musica. Condusse cori, fu direttore della scuola per organo, produsse concerti per il club di Beseda e fondò un giornale di critica musicale.

Compose Sárka, la sua prima opera, a 33 anni ed il quel periodo iniziò ad interessarsi a canzoni folcloriche. Scrisse Pacatek Romanu un'opera lirica sull'amore contadino, basata sulla novella, omonima, di Gabriela Preissova. Ebbe solo quattro rappresentazioni, poiché Janáček la ritirò per scrivere Jeji Pastorkyna tratta un'altra opera della stessa autrice.

Compose poi Jenufa impiegando 10 anni a finirla e fu con questa che sviluppò il suo stile unico, un misto tra la musica occidentale, quella folclorica morava e naperky, la melodia parlata. Il fatto che insegnasse e servisse da direttore d'orchestra, e la sua ossessione da perfezionista spiegano perché il compositore impiegò tutti quegli anni a finire la sua opera. Ma i risultati del suo lungo lavoro sono eccezionali, sia nella forma e nell'arco drammatico, che nella semplicità del contenuto. Il personaggio di Laca rappresenta la voce politica e morale, quello sensibile di Jenufa invoca l'amore che il compositore provava per la, moribonda, figlia Olga. Quando essa cessò di vivere, a 21 anni, l'opera fu completata.

Questa opera ebbe un immediato successo a Brno, ma il direttore d'orchestra di Praga impedì al compositore di portarla alla capitale. A Praga, Jenufa andò in scena 10 anni dopo l'esordio, e diede inizio alla carriera d'opere liriche del compositore. Nel frattempo Leoš aveva composto due opere di poco successo, Osud (Il Destino), e Vytety pane Brouckovy (Le escursioni del signor Broucek).

La reputazione di Janáček si sparse in tutta Europa ed il compositore ebbe un periodo molto prolifico. Adattando i propri libretti e dando preferenza a temi che molti consideravano non adatti all'opera, creò alcuni dei brani più originali del repertorio, come L'affare Makropulous che racconta la storia di una donna di 337 anni che rivela il segreto dell'immortalità, o La Piccola Volpe Astuta, basata su un fumetto.

Il compositore ebbe una relazione platonica con Kamila Stosslová, con cui mantenne una prolifica corrispondenza. Le loro lettere rivelano un amore intenso e molti ipotizzano che sia stata la fonte d'ispirazione di molti dei personaggi femminili delle sue opere.

Janáček morì il 12 agosto 1928 a Ostrava, nella clinica del dottor Klein e fu sepolto nel cimitero centrale di Brno. Aveva 74 anni e, ormai al culmine della sua carriera, aveva appena finito di comporre Dalla casa dei morti, opera adattata dalle memorie di Dostoyevsky nei campi siberiani.

LA MELODIA


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Oltre alla produzione operistica, Janáček si cimentò in numerosi altri generi, come le danze popolari, il balletto, composizioni sinfoniche e da camera, sonate per piano e organo, e la musica sacra.

La Messa glagolitica, di cui vi proponiamo l'introduzione, è uno dei capolavori musicali del secolo ed è considerata un tributo di Janáček, che fu sempre molto ispirato dalle musiche e dai balli della sua tradizione alla cultura slava.

IL FRANCOBOLLO



Emesso dalla Cecoslovacchia
il 2 luglio 1954
nel centenario della nascita.

Yvert 769
Dentellatura 11 1/2