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il musicalista | |||||||
| il personaggio del mese: SETTEMBRE 2026 | ||||||||
| alexander arutiunian | ||||||||
IL PERSONAGGIO Considerato, insieme a Khacaturjan, uno dei massimi rappresentanti della scuola compositiva armena del Novecento, Alexander Grigori Arutiunian nacque a Erevan il 23 settembre 1920, pochi mesi prima della fine della breve esperienza della Prima Repubblica Armena. Il padre Grigor era un ufficiale di carriera e la madre Eleonora, che per prima si accorse dell’interesse che il figlio nutriva per la musica, si occupava della casa. Talento musicale precocissimo, già a sette anni Alexander fu aggregato al gruppo infantile del Conservatorio Statale di Erevan, per poi essere ammesso, appena compiuti 14 anni, al Conservatorio vero e proprio, dove studiò pianoforte con Olga Babasyan e composizione con Sergei Barkhudaryan e Vardges Talyan e si diplomò poco prima che scoppiasse la Seconda Guerra Mondiale. Terminato il conflitto, Arutiunian si trasferì a Mosca, dove tra il 1946 e il 1948 frequentò i seminari della Casa della Cultura Armena e perfezionò la composizione iscrivendosi al Conservatorio di Mosca. Fu proprio il suo saggio finale di composizione, la Cantata per la Patria per coro e orchestra, eseguita nel novembre 1948 dal coro e dall'orchestra della Radio dell'URSS, a fagli vincere il primo di una lunga serie di premi e riconoscimenti: il Premio Stalin per il 1949. Rientrato a Erevan, Arutiunian si vide assegnare una cattedra presso il conservatorio dove aveva studiato per tanti anni, e nel 1954 fu nominato direttore artistico della Filarmonica di Stato armena. Pur continuando sempre a comporre e nonostante numerosi viaggi sia all’interno dell’Unione Sovietica che all’estero, mantenne questi incarichi fino agli anni ‘90 del secolo scorso. Durante la sua prolifica carriera di compositore, proseguita fino agli ultimi anni della sua vita, Arutiunian si vide conferire numerosissime onorificenze: oltre al già citato Premio Stalin del 1949, ricevette nel 1962 il titolo di Artista del Popolo della RSS Armena e nel 1970 quello di Artista del Popolo dell'URSS (1970), e poi il Premio di Stato della RSS Armena, il Premio Khacaturjan e nel 2001 l'Ordine di San Mesrop Mashtots, il più importante riconoscimento culturale della moderna Armenia. Alexander Arutiunian si spense a Erevan, sua città natale, il 28 marzo 2012 all'età di 91 anni, ed è sepolto nel Pantheon Komitas, il cimitero monumentale dove giacciono le spoglie di tutte le più importanti personalità armene.
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LA MELODIA Concepito inizialmente nel 1943 per la prima tromba della Filarmonica Armena Zsolak Vartasarian, che però morì in guerra, il Concerto in la bemolle per tromba e orchestra, è l’opera universalmente più conosciuta di Alexander Arutiunian. Fu eseguito per la prima volta da Haykaz Mesiayan con l’Orchestra del Teatro Bolshoi nel 1951: di quella registrazione vi proponiamo le prime note. |
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IL FRANCOBOLLO
Emesso dall'Armenia Yvert & Tellier 987
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