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Brigata Benevento
di Giuseppe Marchese
Cartolina reggimentale del 134° Reggimento fanteria, Brigata Benevento, nuova.
Nella breve vita della Brigata sono poche le reggimentali che vennero emesse

Costituita il 1° marzo 1915 con i Reggimenti: 133° 134°. Sciolta nel novembre 1917.
Fatti d’arme:
Prima guerra 1915/18.

CAMPAGNE DI GUERRA E FATTI D'ARME - PRIMA MONDIALE (1915-18)

1915: tra il 21 -23 luglio la brigata si schiera nel settore di sinistra della 27 Divisione fra Redipuglia e la rotabile Ronchi – Vermegliano dove resiste a violenti attacchi avversari con il 133° e partecipa, con il 134, alle operazioni contro il Monte Sei Busi occupando alcune importanti quote che vengono successivamente perdute. Gli attacchi e i contrattacchi si protraggono fino al 2 agosto con alterne vicende e fino al 27 agosto quando la brigata viene sostituita in linea e inviata a riposo. Numerose le perdite subite in questi combattimenti. Il 16-17 ottobre, dopo alcuni trasferimenti, la Benevento è inviata a Podbreg – Molino di Kambresko per agire oltre l'Isonzo, contro le posizioni di q. 675 - Vrh - Monte Kuk - Monte Jelenik. Il 21, 22 e 27 viene tentato il passaggio dell'Isonzo ostacolato dall'attiva vigilanza del nemico. Dal 4 al 7 novembre la brigata è inviata sulle posizioni di S. Lucia per sostituire la Bergamo e fino alla fine dell'anno alterna i suoi reparti in turni di linea e di riposo partecipando ai vari tentativi che si svolgono in questo periodo per la conquista delle posizioni di S. Lucia tenute dal nemico.

1916: fino a maggio la brigata rimane in linea nelle consuete posizioni e i suoi reparti conducono felicemente a termine alcuni audaci colpi di mano contro le posizioni avversane, oppure sostengono e respingono i violenti attacchi nemici. In vista dell'offensiva nel Trentino, la Benevento con successivi trasferimenti si porta il 14 giugno in Val d'Antenne dove, mentre il 133° è impiegato quale riserva divisionale, il 134° è destinato ad occupare Monte Castellier Grande e Monte Castellare. Il 16 vengono conquistati gli Scogli dell'Alpofin ma l'avanzata deve fermarsi per la reazione avversaria. L'operazione prosegue quasi ininterrottamente per tutto il mese e il 1° luglio l'azione viene ripresa dall'intera brigata che assume la difesa del settore di Monte Palo da dove, il 15, ha il compito di agire dimostrativamente riuscendo con dei volontari a dare la scalata al roccione di Monte Colombara, ma una fitta rete di reticolati costringe gli uomini a rientrare nelle proprie linee.

1917: sempre nella zona Carnia fino all'ottobre dove alterna i suoi reparti nella sorveglianza del settore Alto Fella. Il 29 ottobre, in seguito alla forte pressione avversaria, passa il Tagliamento e si attesta sulla linea difensiva Preone - Gavazzo Gamico. Il 4 novembre la Benevento viene accerchiata dal nemico nella conca di Tramonti e deve lottare a lungo per sfuggire all'annientamento nel quale però sono travolti molti suoi reparti.

SERVIZI PRESTATI
IN LINEA IN ZONA DI RIPOSO (lavoro, trasferimenti, altro)
Anno 1915
Dal 21 luglio al 22 agosto Ronchi S. Canziano, Shieramento tra Redipuglia e rotabile Ronchi, Vermeglisno, Soloschiano, Azione su Monte sei Busi (quote 111 e 118.

Dal 21 al 29 ottobre Sperone du Monte S. Paolo, pendici di S, Peter, Cantiere di Ajba, tentativi di passaggio sull’Isonzo.

Dal 5 novembre al 31 dicembre : Colline di S. Lucia, Bosco di Usnik, sottosettore di Debenje, sottosettore di Colomea, Sottosettore di Nekovo, trincee di Jesenjak, quota 631.

Anno 1916
Dal 1° gennaio al 27 maggio: Colline di S. Lucia, Bosco di Usnik, sottosettore di Debenje, sottosettore di Colonea, sottosettore di Nekovo, Trineco di Jesinjak, quota 631, Vallo Doblar, Case Ciginj, Yal Kamenca

Dal 16 giugno al 19 luglio: Costa alta, Bosco dei laghetti, Piana Marcesina, Busa della Vedova, Scogli dell’Alpolin, Fontana di Mosciar, Monte Magari, Malga Fossetta, Gli albi, Monte Castellier grande, Monte Castellaro, Cima dè Compari, Malga Bosco secco, quota 1752, Malga Fiara, Pendici di Monte Colombara, Val di Nos.

Dall’11 al 16 agosto (sinistra dell’Isonzo, Salcano, attacco posizioni di S. Caterina.

Dal 6 settembre al 31 dicembre: settore Alto Fella, Valle Aupa, Monte Slenza, Fondo Valle (S. Rocco), Monte Poccet, Monte Giazzat.

Anno 1917
Al 1° gennaio al 28 ottobre: Settore Alto Fella, Valle Aupa, Monte Slenza, Fondovalle S. Rocco, Monte Poccet, Monte Giazzat.

Dal 29 ottobre al 16 novembre: Ripiegamento (Valle Alto Fella, Val Resia, Tagliamento (Ponte di Tolmezzo), Preone, Villa Santina, Cavazzo Carnico, Conca di S. Francesco. Tramonti, Torrente Meduna, Piave, S. Pietro di Gù.

Anno 1915
BATTAGLIE – PERDITE
Punto di Pieris 16 luglio

Ronchi, S. Canziano, schieramento tra Redipuglia e al rotabile Ronchi – Soleschiano, Azione su Monte Sei Busi, 21 luglio 22 agosto

Aperone di S, Paul, pendici di S. Peter, Cantiere di Ajba, tentativi passaggio dell’Isonzo 21 29 ottobre

Colline di S. Lucia, Bosco di Usnjk, sottosettore di Debenje, sottosettore di Colomea, Sottosettore di Nekovo, trincee di Jesenjak, quota 631. 5 novembre 31 dicembre.
Anno 1916 Colline di S. Lucia, Bosco di Usnik, sottosettore di Debenje, sottosettore di Colonea, sottosettore di Nekovo, Trineco di Jesinjak. 1° gennaio 27 maggio.

Costa alta, Bosco dei laghetti, Piana Marcesina, Busa della Vedova, Scogli dell’Alpolin, Fontana di Mosciar, Monte Magari, Malga Fossetta, Gli albi, Monte Castellier grande, Monte Castellaro, Cima dè Compari, Malga Bosco secco, quota 1752, Malga Fiara, Pendici di Monte Colombara, Val di Nos. 16 giugno 19 luglio

Dall’11 al 16 agosto (sinistra dell’Isonzo, Salcano, attacco posizioni di S. Caterina.11-16 luglio

Al 1° gennaio al 28 ottobre: Settore Alto Fella, Valle Aupa, Monte Slenza, Fondovalle S. Rocco, Monte Poccet, Monte Giazzat. 6 settembre 31 dicembre

Anno 1917
Al 1° gennaio al 28 ottobre: Settore Alto Fella, Valle Aupa, Monte Slenza, Fondovalle S. Rocco, Monte Poccet, Monte Giazzat.
Dal 29 ottobre al 16 novembre: Ripiegamento (Valle Alto Fella, Val Resia, Tagliamento (Ponte di Tolmezzo), Preone, Villa Santina, Cavazzo Carnico, Conca di S. Francesco. Tramonti, Torrente Meduna, Piave, S. Pietro di Gù.

 

LA POSTA MILITARE ADOPERATA DURANTE LA 1^ GUERRA

 

DIPENDENZA

DATE

POSTA MILITARE

DISLOCAZIONE

27^ DIVISIONE

24.5.15   3.11.15

Posta Militare 27^ Divisione

 

13^ DIVISIONE

4.11.15 9.6.16

Posta Militare 13^ Divisione

 

4^ DIVISIONE

10.6.16 14.7.16

Posta Militare 4^ Divisione

 

34^ DIVISIONE

16.7.16   28.7.16

Posta Militare 34^ Divisione

 

30^ DIVISIONE

28.7.16 10.8.16

Posta Militare 30^ Divisione

 

10^ DIVISIONE (1)

6.8.16 11.8.16

Posta Militare 10^ Divisione

 

45^ DIVISIONE

11.8.16   17.8.16

Posta Militare 45^ Divisione

 

47^ DIVISIONE

23.8.16 28.8.16

Posta Militare 47^ Divisione

 

36^ DIVISIONE

30.8.16   7.11.17

Posta Militare 36^ Divisione (2)

 

36^ DIVISIONE

30.8.16   7.11.17

Posta Militare 5 (3)

 

(1) Probabile dipendenza tattica.
(2) Bollo adoperato fino al 31.7.1917
(3) Bollo adoperato dall’1.8.1917

 


Cartolina franchigia spedita da militare del 133° Reggimento fanteria, della Brigata Benevento, con annullo della posta militare della 27^ Divisione del 2.8.15. Nel testo il mittente dice che arrivano i complementi “di diverse regioni tra cui Milano, Ivrea, Torino

Cartolina franchigia spedita da militare del 134° Reggimento della Brigata Benevento, con annullo della posta militare della 36^ Divisione in data 13.10.16, di cui la Brigata faceva parte

Cartolina illustrata affrancata centesimi 5 Leoni spedita da militare del 133° Reggimento, come attesta il bollo di franchigia. Annullo della Posta Militare, sezione A del 14.1.17

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