 |
Cartolina del 263° Reggimento della fine del 1918 o primi 1919 in quanto sono riportati i fatti d’arme per tutta la campagna di guerra |
Nel corso della guerra 1915/18 effettua la seguente attività:
Costituita il 17 febbraio 1917 con i Reggimenti: 263° 264° e sciolta nel settembre 1920.
Fatti d’arme:
Prima guerra 1915/18.
1917: Il 22 la Brigata si trova nelle trincee del Debeli e il giorno dopo effettua il suo primo attacco nel Vallone di Jamiano, Flondar. Il primo giugno torna in linea schierandosi nella zona di Gorizia, tunnel di Castagnevizza e poi presso Casone di Grazigna,. Rimane il linea nella stessa zona di Gorizia fino all’offensiva di Caporetto. Durante l’offensiva difende le posizioni della zona Mulattiera di Val Cava – Salcano. Il 29 ottobre si sposta a Viscone e poi a S. Andrea sostenendo combattimenti con avanguardie avversarie. Il 2 novembre raggiunge S. Vito al Tagliamento dove riordina i propri reparti. Il 17 Novembre perde il 263°, avviato al ponte Grappa e al suo posto subentra il 140°. Si riunisce con i propri reparti tra novembre e i primi di dicembre nella zona di Campodarsego, località tra Vicenza e Venezia.
1918: Fino all’ottobre rimane nella zona di Confenera, e poi di Carpanè, sul Monte Grappa. In seguito partecipa all’offensiva finale. Viene raggiunta dall’armistizio a Farra d’Isonzo.
Post prima guerra – Zone Occupazione
1918/19: dall’1.2.1919 al 20.6.1921. in zona di occupazione, in Dalmazia, fino alla data del suo scioglimento. La posta militare 78 funziona ufficialmente fino al 31.7.1920, ma è accertata attività postale nel corso del 1921.
LA POSTA MILITARE ADOPERATA DURANTE LA 1^ GUERRA
|
DIPENDENZA |
DATE |
POSTA MILITARE |
DISLOCAZIONI |
|
49^
DIVISIONE |
28.3.17 – 9.4.17 |
Posta Militare 49^ Divisione |
|
|
62^
DIVISIONE |
10.4.17 – 22.5.17 |
Posta
Militare 62^ Divisione |
|
|
16^
DIVISIONE |
24.5.17 – 1.6.17 |
Posta
Militare 16^ Divisione |
|
|
62^
DIVISIONE |
2.6.17 – 14.7.17 |
Posta
Militare 62^ Divisione |
|
|
24^
DIVISIONE |
15.7.17 – 29.10.17 |
Posta
Militare 24^ Divisione (3) |
|
|
24^
DIVISIONE |
|
Posta
Militare 31 (4) |
|
|
56^
DIVISIONE |
18.11.17 – 4.12.17 (1) |
Posta Militare 56^ Divisione |
|
|
24^
DIVISIONE |
10.12.17 – 31.7.20 (2) |
Posta Militare 56^ Divisione (5) |
|
|
24^
DIVISIONE |
|
Posta Militare 78 (6) |
|
(1) dal 18.11.17 al 22.11.17 il Comando e 264° reggimento.
(2) dall’8.12.18 al 31.7.20 fa parte della 24^ divisione in Dalmazia.
(3) bollo adoperato fino al 31.7.18
(4) bollo adoperato dall’1.8.17
(5) bollo adoperato fino al 31.1.18
(6) bollo adoperato dall’1.2.18
|
Cartolina di franchigia spedita da militare del 263° Reggimento della Brigata Gaeta con annullo della posta militare 31 del 12.8.1917, assegnata alla 24^ Divisione. La Brigata nel corso dell’offensiva di Caporetto protesse la ritirata della 2^ Armata
|
Cartolina postale cent. 10 Leoni spedita da militare del Comando della Brigata Gaeta di cui porta il bollo in gomma, spedita con annullo della Posta Militare 87 A del 3.3.1919, assegnata alla 24^ Divisione dislocata in Dalmazia, nella zona di Dernis (attuale Croazia)
|
|
 |
Cartolina illustrata affrancata cent. 5 + cent. 10 leoni, quest’ultimo soprastampato “10 centesimi di corona” spedita da militare del 264 Reggimento della Gaeta con annullo della Posta Militare 78 A in data 3.6.1919. Interessante l’uso in affrancatura mista dei francobolli del regno e quelli soprastampati. In questo periodo solo gli uffici postali in Dalmazia potevano adoperati i francobolli soprastampati, posti fuori corso nell’aprile 1919 nel Trentino e nella Venezia Giulia |
| Cartolina reggimentale del 263° fanteria della Brigata Gaeta affrancata cent, 10 e annullo dell’Ufficio Postale italiano di Sebenico del 2.1.1919. Il mittente è il tenente Mario Franco figlio del direttore della Posta Militare Emanuele Franco |
 |
 |
Cartolina di franchigia affrancata cent. 40 soprastampato 40 centesimi di corona e annullo della Posta Militare 78 in data 28.3.21 a firma di Paolo Anfossi generale comandante della Brigata Gaeta. Malgrado i testi storici dicano il contrario, la permanenza della Brigata in Dalmazia viene confermata fino al marzo 1921.
L’uso dei soprastampati della 4^ emissione fu possibile, dopo l’aprile 1919, soltanto nella residua parte della Dalmazia italiana |
|