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Brigata Chieti
di Giuseppe Marchese
Cartolina reggimentale della Brigata Chieti, nuova, emessa nel primo dopoguerra. L’immagine del soldato assomiglia a un “povero cristo”. Lo salva lo sguardo attento rivolto al futuro, ma nell’insieme non è un’immagine di un soldato uscito vittorioso da un conflitto; piuttosto di un reduce che spera qualcosa per se


Cartolina reggimentale del 123° Reggimento, usato con bollo illegibile, emessa nei primi mesi del 1917 in quanto sono riportati i fatti d’arme fino al 16. La vignetta riproduce una trincea presidiata da fanti della Chieti in un periodo di stasi dell’attività bellica.

Costituita il 1° marzo 1915
Reggimenti: 123° 124°
Sciolta nel gennaio 1920.

CAMPAGNE DI GUERRA E FATTI D'ARME PRIMA MONDIALE (1915-18)

1915: il 28 luglio si schiera in prima linea ad ovest di Fogliano e nei primi sei giorni di agosto riceve il suo battesimo del fuoco, attaccando le antistanti posizioni e conseguendo discreti risultati conquistando una trincea avversaria e numerosi nemici. Rimane su queste posizioni fino al 4 settembre rinnovando continui attacchi alle posizioni avversarie. Il 25 ottobre è nuovamente in prima linea fra q. 118 e 100 ad est di Polazzo e il 28 agisce contro le trincee avversarie dei sassi rossi e ad ipsilon . L'azione continua fino al 3 novembre con lievi vantaggi e alterne vicende; è ripresa poi nei giorni 10 e 11 ma la resistenza del nemico e le avverse condizioni atmosferiche non permettono sensibili vantaggi- Dopo un periodo di riposo la Chieti il 12 dicembre è nuovamente in linea nelle consuete posizioni.

Dal 28 luglio al 7 settembre Settore Castelnuovo del Carso (Est Fogliano).
Dal 25 ottobre al 19 novembre Altopiano Carsico, settore Castelnuovo del Carso.
Dal 12 al 31 dicembre S. Pietro dell’Isonzo, Pollazzo, Redipuglia.


In zona di riposo:
Dal 25 maggio al 27 luglio Teramo, S. Martino della Battaglia, Verona, Basso Isonzo (Ruda Pascolet, Cassegliano
Dall’8 settembre al 24 ottobre Scodovacca, Perteole
Dal 20 novembre all’11 Dicembre Campolongo.

1916: dal principio dell'anno fino alla battaglia di Gorizia la brigata si alterna con la Barletta nelle posizioni di Polazzo e Redipuglia compiendo puntate offensive e colpi di mano. Iniziatasi il 4 agosto la battaglia di Gorizia, la Chieti vi concorre con azioni di pattuglia e colpi di mano che fruttano prigionieri e materiale bellico. il 10 agosto la brigata è decisamente spinta in avanti prima verso Doberdò, q. 116 e poi verso il margine orientale del vallone fra Ferletti e Boneti. Proseguendo incontra resistenze nemiche accentuate sulle alture di Mikoli e a nord - ovest del Crni Hrib che vengono conquistate di slancio (per tale azione riceve l'elogio del Re che ha seguito l'operazione da un osservatorio del Carso). Raggiunto Boneti, nei giorni 13, 14 e 15 tenta di proseguire conducendo ripetuti attacchi senza risultati positivi. Rimane in linea fino al 27. Di nuovo in linea il 14 settembre, inizia le operazioni contro il Lukatic - q. 238 riportando lievi vantaggi e sensibili perdite, così il 16. Il 29 ottobre sostituisce in linea la Valtellina nelle posizioni Monte Melina - Plubega -Cima Palone - M . dei Pini, ove trascorre il resto dell'anno.

Dal 14 gennaio al 6 ottobre S. Pietro dell’Isonzo, Pollazzo, Redipuglia Settore Vermegliano, Doberdò, Ferleti, Boneti.
Dal 29 ottobre al 31 Dicembre Val Giudicarie, Monte Melino, Pluberga, Cima Palone, Monte dei Pini, Val Chiese, Tiarno, Bezzecca (Malga Vies).


in zona di riposo:
Dal 1° al 13 gennaio Perteole, Saciletto, Aiello.
Dal 7 al 28 ottobre San Vito al Torre. Trasferimento da Cervignano a Strassoldo in Val Giudicarie.

1917: in linea sul fronte delle Giudicarle, l'attività della brigata, a causa dell'abbondante neve, è ridotta all'attività di pattuglia che si intensifica in maggio compiendo alcune azioni dimostrative e subendo anche contrattacchi avversari: praticamente l'anno trascorre con questa alternanza di azioni e relativi successi mantenendo sostanzialmente inalterate le due linee contrapposte.

Dal 1° gennaio al 31 dicembre Val Giudicarie Monte Melino, Pluberga, Cima Palone, Monte dei Pini, Val Chiese, Tiarno, Bezzecca (Malga Vies).

1918: rimane nelle consuete posizioni fino ad aprile, finché viene rilevata dalla Siena . Il 22 torna in linea nel tratto testata di Val Croina - M . Palone - fondo Val Chiese – pendici est di Monte Melino e per tre volte il 10, il 18 maggio e r8 giugno tenta un colpo di mano su Castel Romano. Il 15 giugno, all'inizio dell'offensiva del Piave, i reparti della Chieti intensificano l'attività di vigilanza e il 30 eseguono un nuovo colpo di mano contro le posizioni nemiche di q. 1750 e il 1° luglio contro quelle del Por. Il 28 - 29 settembre sostituisce la Casale nella zona Thiene - Carré - Chiuppano – Zugliano e alla fine di ottobre rileva la Acqui sulle posizioni di Monte Cimone e fondo Val d'Astico. Il 2 novembre i reparti della brigata sfondano lo sbarramento di Pedescala, superano l'orlo meridionale dell'Altopiano di Tonezza, catturano il presidio di Monte Cimone e si dirigono su Tonezza e Valle. il 3 la brigata prosegue per Centa e Vattaro dove giunge dopo aver catturato le retroguardie avversarie. Un battaglione del 123, spinto in avanguardia, ha l'onore di far parte delle truppe italiane entrate per prime a Trento.
Post prima guerra – Zone Occupazione
1919: dal 26.11.1918 al 1.12.1919 dislocata a Innsbruck (Austria)

Dal 1° gennaio al 19 marzo Monte Melino, Pluberga, Cima Palone, Monte dei Pini.
Dal 24 aprile al 4 agosto Val Giudicarie, Testata Val Croina, Cima Palone, Fondo Val Chiese, Pendici est di Monte Melino, Pluberga “Alte Porte”.


in zona riposo:
Dal 20 marzo al 23 aprile Lavenone, Capovalle, Odolo, Preseglie.
Dal 5 agosto al 16 settembre Sud lago di Idro, Legrange, Forcella d’Ampola, Bondone.
Dal 17 settembre al 31 ottobre. Trasferimento a S. Bonifacio, Spessa, Tiene, Chiuppano, Zugliano.

PERDITE – BATTAGLIE

1915 Settore Castelnuono 28Luglio 7 settembre
1915 Settore Castelnuono 25 ottobre 19 novembre
1916 S. Pietro dell’Isonzo 14 gennaio 6 ottobre
1916 Val Giudicarie 29 ottobre 31 dicembre


LA POSTA MILITARE ADOPERATA DURANTE LA 1^ GUERRA

DIPENDENZA

DATE

POSTA MILITARE

31^ DIVISIONE

24.5.15 – 22.7.15 (1)

Posta Militare 31^ Divisione

25^ DIVISIONE

12.8.15 – 7.9.15

Posta Militare 25^ Divisione

31^ DIVISIONE

8.9.15 – 25.8.16

Posta Militare 31^ Divisione

31^ DIVISIONE (T)

15.9.16 – 20.9.16

Posta Militare 31^ Divisione

31^ DIVISIONE

4.10.16 – 14.10.16

Posta Militare 31^ Divisione

6^ DIVISIONE

16.10.16 – 31.8.19 (2)

Posta Militare 6^ Divisione (3)

6^ DIVISIONE

 

Posta Militare 11 (4)

6^ DIVISIONE

 

Posta Militare 6^ Divisione (5)

6^ DIVISIONE

 

Posta Militare 151 (6)


(1) dal 29.7.15 al 11.8.15 il 123° fa parte della 19^ divisione
(2) Dal 26.8.17 al 3.10.17 fa parte della 34^ Divisione, probabilmente dipendenza tattica
(3) Usa questo bollo fino al 31.7.17
(4) Usa questo bollo dall’1.8.17 al 17.11.17
(5) usa questo bollo dal 20.11.17 al 31.1.18
(6) usa questo bollo dall’1.2.18

Cartolina franchigia spedita da militare del 124° Reggimento, Brigata Chieti, spedita con annullo della Posta Militare 31^ Divisione, il 30.7.15, alle cui dipendenze era la Brigata Chieti.

Cartolina franchigia spedita da militare del 124° Reggimento, con annullo della Posta Militare 6^ Divisione il 4.4.17 alle cui dipendenze era la Brigata Chieti fino alla fine ed conflitto e oltre.

Lettera spedita dal colonnello comandante del 124° Reggimento fanteria della Brigata chieti, con annullo della Posta Militare 151 il 23.3.18. La lettera, affrancata cent. 20 Michetti, per il porto interno, è diretta a Mogadiscio, al Reggente il Governo della Somalia.

Cartolina fotografica con veduta di militari italiani, inquadrati, nei pressi o nei sobborghi di Innsbruck, spedita da militare della Brigata Chieti, con annullo della Posta Militare 151 in data 28.2.19. La Brigata Chieti rimase nella zona occupazione austriaca fino al 31.8.19.

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