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le collettorie di "Vaglia" e "Fontebuona"...
e qualcos'altro

di Sergio Rinaldi

 

Segnalo tre ritrovamenti delle Collettorie di Fontebuona: 300 abitanti e Vaglia: 3300 abitanti nel 1880 che giudico piuttosto interessanti.

“FONTEBUONA”: avrebbe dovuto ricevere il lineare corsivo Josz il 22 marzo 1880, l’interesse che ne deduco è che il manuale a penna annullatore precorre il non ancora ricevuto corsivo di un mese mentre l’altro, quello vero e proprio, annullatore, anticipa la data ufficiale della concessione del bollo di 20 giorni e l’eccezionale freschezza e nitidezza dell’impronta ne fa dedurre se non l’unico il pochissimo utilizzo.

2 febbraio 1880
2 marzo 1880

“VAGLIA”: avrebbe dovuto ricevere il lineare corsivo Josz il 3 aprile 1877 come si può notare la lettera anticipa di oltre due mesi la data prevista.


1 febbraio 1877

Forse era l’uso della zona considerato che entrambe le località distano 2-3 chilometri l’una dall’altra.

Non mi era mai capitato di vedere il datario del luogo di partenza accompagnato dal bollo annullatore di un altro.

Penso che i fatti siano andato così:

questa lettera in partenza da DOVADOLA e dotata di cerchio grande come datario -5 febbraio1881-, sfuggi all’obliterazione del numerale a sbarre 990. Arrivò a Forli la sera -5 febbraio 1881 9 S(era)- dove venne bollata sul retro in transito e fu inoltrata verso Firenze. Al momento del transito dal piccolo Ufficio di PORTICO si accorsero che il francobollo non era stato annullato e provvidero con il loro numerale a sbarre 1997. Questo Ufficio venne in seguito unificato a quello di S. Benedetto e quello di Dovadola dotandoli tutti dello stesso numerale 990. Credo sia la ricostruzione più semplice e più logica. Se qualcuno non fosse d’accordo può comunicarlo tramite il nostro Notiziario.

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