non sono esperto di Posta antichi Stati Italiani, ho trovato questa lettera che parte da Parma il 5 aprile 1858, per un Avvocato di Milano, arriva il 6-aprile: al retro c'è il sigillo intatto della DUCHESSA DI PARMA, e scrive il suo segretario. Non riesco a spiegarmi:
- perché non è affrancata
- perché sul davanti la lettera è barrata da una X
- sul retro vi è un timbro rettangolare che non riesco a decifrare e capire,
grazie per la tua collaborazione,
Bruno |
risponde Mario Mentaschi:
la lettera, se di 1° porto, secondo quanto previsto dalla convenzione austro italiana doveva essere affrancata con 25 centesimi in quanto Parma dista più di 10 leghe ( 75 km. circa), ma meno di 20 leghe da Milano.
Probabilmente, come testimoniato dal bollo al verso, godeva di franchigia postale essendo stata spedita dalla segreteria della duchessa reggente.
La croce al recto è una croce di convalida, al retro il bollo rettangolare della distribuzione effettuata a Milano.
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