Ho preso spunto da due richieste di chiarimento sul tariffario toscano del 31/12/1935 per pubblicare i prospetti completi della tariffazione postale adottata in Toscana dal 1 gennaio 1836 fino al 17 dicembre 1847, ringrazio gli amici: Alberto Del Bianco e Vanni Alfani che, con i loro precedenti studi, hanno permesso la completezza di questa indagine.
Ho inserire un tariffario dove ho convertito: Lire. Soldi. Denari. con Lire e Crazie per rendere comprensibile ai "non toscani" la tariffe delle lettere per scaglioni di peso.
TARIFFA GENERALE per la Tassazione e Francatura delle Lettere
(Notificazione del 31/12/1835)
PROVENIENZE |
Tasse delle corrispondenze
che si ricevono |
Tasse delle corrispondenze
che si spediscono |
lettere |
Mostre
purchè siano
visibili
e non incluse
come
il carteggio |
stampe |
lettere |
Mostre
purchè siano
visibili
e non incluse
come
il carteggio |
stampe |
Gazzette
e
opere periodiche
|
Libri e
stampe straordinarie
|
Gazzette
e
opere periodiche
|
Libri e
stampe straordinarie
|
Di tutta la Toscana L. |
--,16,8 |
--,6,8 |
--,1,8 |
--,1,8 |
--,16,8 |
--,6,8 |
--,--,8 |
--,1,4 |
Del Ducato di Massa e di quello di Lucca per la Toscana L. |
1,13,4 |
--,10,-- |
--,1,8 |
--,1,8 |
--,16,8 |
--,6,8 |
--,--,8 |
--,1,4 |
Di tutta l’Italia Superiore e Inferiore eccettuati i Cantoni Svizzeri L. |
2,10,-- |
--,16,8 |
--,1,8 |
--,3,4 |
1,6,8 |
-,10,- |
--,--,8 |
--,1,4 |
Dei Cantoni Svizzeri L. |
3,6,8 |
1,--,-- |
--,1,8 |
--,3,4 |
2,--,-- |
-,13,4 |
--,--,8 |
--,1,4 |
Della Monarchia Austriaca al di là dell’Italia L. |
3,6,8 |
1,--,-- |
--,3,4 |
--,6,8 |
2 , 10 , - |
-,16,8 |
--,1,8 |
--,3,4 |
Della Confederazione Germanica, Danimarca, Svezie e Norvegia, della Prussia, Russia e Polonia L. |
4,3,4 |
1,6,8 |
--,6,8 |
--,8,4 |
3,6,8 |
1,--,-- |
--,1,8 |
--,3,4 |
Della Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra e di tutti i possessi oltre Mare Francesi e Spagnoli, Portoghesi e Inglesi, e Stati d’America L. |
3,6,8 |
1,--,-- |
--,6,8 |
--,8,4 |
3,6,8 |
1,--,-- |
--,1,8 |
--,3,4 |
Della Turchia, scali del Levante, e di tutti i Paeso sottoposti alla Porta Ottomanna, Grecia ecc L. |
5,--,-- |
1,13,4 |
--,6,8 |
--,8,4 |
4,3,4 |
1,6,8 |
--,1,8 |
--,3,4 |
|
per ogni oncia |
per ogni oncia |
per ogni foglio |
per ogni foglio |
per ogni oncia |
per ogni oncia |
per ogni foglio |
per ogni foglio |
L’applicazione della tariffa comportava difficoltà agli “uffiziali” di posta, infatti furono stampati tariffari esplicativi sul modo di dividere l’onciato. Per meglio comprendere le nuove tabelle è necessario convertire il tariffario espresso in lire - soldi - denari (1 lira = 20 soldi e 1 soldo = 12 denari) in lire - crazie (1 lira = 12 crazie e 1 crazie = 20 denari)
PROVENIENZE |
Tasse delle corrispondenze
che si ricevono |
Tasse delle corrispondenze
che si spediscono |
lettere |
Mostre
purchè siano
visibili
e non incluse
come
il carteggio |
stampe |
lettere |
Mostre
purchè siano
visibili
e non incluse come
il carteggio |
stampe |
Gazzette
e
opere periodiche |
Libri e
stampe straordinarie |
Gazzette
e
opere periodiche |
Libri
e
stampe straordinarie |
Di tutta la Toscana L e CR |
0 e 10 |
0 e 4 |
0 e 1 |
0 e 1 |
0 e 10 |
0 e 4 |
--,--,8(1) |
--,1,4(1) |
Del Ducato di Massa e di quello di Lucca per la Toscana L e CR |
1 e 8 |
0 e 6 |
0 e 1 |
0 e 1 |
0 e 10 |
0 e 4 |
--,--,8(1) |
--,1,4(1) |
Di tutta l’Italia Superiore e Inferiore eccettuati i Cantoni Svizzeri L e CR |
2 e 6 |
0 e 10 |
0 e 1 |
0 e 2 |
1 e 4 |
0 e 6 |
--,--,8(1) |
--,1,4(1) |
Dei Cantoni Svizzeri L e CR |
3 e 4 |
1 e 0 |
0 e 1 |
0 e 2 |
2 e 0 |
0 e 8 |
--,--,8(1) |
--,1,4(1) |
Della Monarchia Austriaca al di là dell’Italia L e CR |
3 e 4 |
1 e 0 |
0 e 2 |
0 e 4 |
2 e 6 |
0 e 10 |
0 e 1 |
00 e 2 |
Della Confederazione Germanica, Danimarca, Svezie e Norvegia, della Prussia, Russia e Polonia L e CR |
4 e 2 |
1 e 4 |
0 e 4 |
0 e 5 |
3 e 4 |
1 e 0 |
0 e 1 |
00 e 2 |
Della Francia, Spagna, Portogallo, Inghilterra e di tutti i possessi oltre Mre FRancesi e Spagnoli, Portoghesi e Inglesi, e Stati d’America L e CR |
3 e 4 |
1 e 0 |
0 e 4 |
0 e 5 |
3 e 4 |
1 e 0 |
0 e 1 |
00 e 2 |
Della Turchia, scali del Levante, e di tutti i Paeso sottoposti alla Porta Ottomanna, Grecia ecc L e CR |
5 e 0 |
1 e 8 |
0 e 4 |
0 e 5 |
4 e 2 |
1 e 4 |
0 e 1 |
00 e 2 |
|
Per ogni
oncia |
per ogni
oncia |
per ogni foglio |
per ogni foglio |
per ogni oncia |
per ogni
oncia |
per ogni foglio |
per ogni foglio |
(1) tariffe non convertite
La lettura del seguente prospetto è ora più agevole:
DIMOSTRAZIONE del modo di dividere l’Onciato nei RR. Uffizj di Posta in Toscana per
servire alla Tariffa Generale per la Tassazione ed Affrancatura delle Lettere,
emanata il 31 Dicembre 1835.
|
A £ -- 10. |
A £ 1. 4. |
A £ 1. 8. |
A £ 2. -- |
A £ 2. 6. |
A £ 3. 4. |
A £ 4. 2. |
A £ 5. --. |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
Lire |
Crazie |
semplice
|
-- |
2 |
-- |
3 |
-- |
4 |
-- |
5 |
-- |
6 |
-- |
8 |
-- |
10 |
1 |
-- |
Del peso di 6 denari |
-- |
3 |
-- |
4 |
-- |
5 |
-- |
6 |
-- |
8 |
-- |
10 |
1 |
1 |
1 |
3 |
Del peso di 8 denari |
-- |
3 |
-- |
6 |
-- |
7 |
-- |
8 |
-- |
10 |
1 |
2 |
1 |
5 |
1 |
8 |
Del peso di 12 denari |
-- |
5 |
-- |
8 |
-- |
10 |
1 |
-- |
1 |
3 |
1 |
8 |
2 |
1 |
2 |
6 |
Del peso di 18 denari |
-- |
8 |
1 |
-- |
1 |
3 |
1 |
6 |
1 |
10 |
2 |
6 |
3 |
3 |
3 |
9 |
Del peso di un’oncia |
-- |
10 |
1 |
4 |
1 |
8 |
2 |
-- |
2 |
6 |
3 |
4 |
4 |
2 |
5 |
-- |
Il denaro è la 24° parte dell’oncia; 6, 12, 18 denari rappresentano ¼ , ½ , ¾ di oncia: è così che in genere viene espresso il peso delle lettere (in alto a sinistra).
TARIFFA delle Tasse da esigersi dagli Uffizj Toscani sopra le corrispondenze
provenienti per la via di Sardegna dagli appresso Stati, nelle quali Tasse sono
compresi gli Assegni dovuti agli Uffizj Esteri
|
Dal Regno di Francia
|
Dalla
Spagna
Portogallo
Gibilterra
Colonie
Belgio
E
Paesi Bassi |
Dalla
Svizzera |
Dall’
Inghilterra
Scozia
ed
Irlanda |
Meridionale |
Settentrionale |
Per ogni lettera semplice
cioè fino a 5 denari ............... |
£ 1. 5. 8. |
£ 1. 13. 4. |
£ 1. 13. 4. |
£ 1. -- . -- |
£ 1. -- . -- |
Per le lettere al di sopra
di denari 5. per ogni denaro
In progressione .................... |
-- . 6. 8. |
-- . 8. 4. |
-- . 8. 4. |
-- . 5. --. |
-- . 5. --. |
Giornali ed Opere periodi-
che per ogni foglio ............... |
-- . 6. 8. |
-- . 6. 8. |
-- . 6. 8. |
-- . 3. 4. |
-- . 6. 8. |
Libri, e Stampe Straordina-
rie per ogni foglio ............... |
-- . 8. 4. |
-- . 8. 4. |
-- . 8. 4. |
-- . 5. --. |
-- . 8. 4. |
Mostre e Campioni, il terzo della tassa delle lettere in proporzione del peso |
TARIFFA delle Tasse da esigersi dagli Uffizj di Posta Toscani
sopra le corrispondenze dirette per la Spagna, Portogallo, Gibilterra, e Colonie,
nelle quali tasse sono compresi gli Assegni dovuti agli Uffizj Esteri.
Per ogni lettera semplice, cioè fino a 5. denari . . . . . £ 1. 6. 8.
Per le lettere al di sopra di denari 5. per ogni denaro “ -- 6. 8.
Giornali, ed opere periodiche per ogni foglio . . . . . . . “ -- 1. 8.
Libri, e stampe straordinarie per ogni foglio . . . . . . . “ -- 3. 4. |
Firenze. Dalla Soprintendenza Generale delle Poste lì 31. Dicembre 1835.
Durante il periodo considerato fu introdotta una sola modifica: la concessione della riduzione tariffaria per tutte le corrispondenze d’ufficio all’interno del Granducato a favore di quegli Enti che non godevano di franchigia postale, naturalmente doveva essere applicato sul recto della lettera: il contrassegno o la firma del Titolare dell’Ufficio
LETTERE |
di un foglio |
con sopra-coperta |
-- . 2. -- |
-- . 3. 4.
|
Per una migliore interpretazione delle tariffe si allegano questi due documenti
gentilmente forniti da Vanni Alfani
A.S. SIENA - DIREZIONE REGIE POSTE filza
Firenze li 3 Dicembre 1843
Distinzione per le lettere semplici e quelle soggette alla tassa di progressione
Ill.mo Signore
Mi viene supposto che nella tassazione delle lettere che vanno esenti da qualunque estero assegno non esista quella uniformità che si dovrebbe osservare in tutti gli Uffizi Postali del Gran Ducato, alcuni dei quali considerano per lettere semplici anche quelle contenenti qualche piccolo foglio staccato, e non avente il peso di sei denari, altri sottopongono alla tassa di progressione quelle di un sol foglio il quale per la sua gravita eccede il peso di sei denari.
All'effetto di riportare la dovuta uniformità anche in questa operazione postale tenuta ferma la tassa di progressione per le lettere estere con assegno; ho stabilito d'indirizzare a tutte le Direzioni la presente Circolare, all'effetto di richiamare ad applicare la tassa di lettera semplice a quelle lettere non aventi assegni esteri, e che non contengono alcun foglio incluso, sia pure il loro peso di sei denari ed anche maggiore, ed a considerare come lettere non semplici quelle che racchiudessero qualche foglietto ancorché il loro peso fosse al di sotto di sei denari.
Nell’invitare V.S.Ill.ma a comunicare quanto sopra ai Ministri Tassatori in Cotesto Uffizio ed in quelli che direttamente ne dipendono, passo a confermarmi con distinto ossequio
C. Gius. Pistoj
A.S. SIENA - DIREZIONE REGIE POSTE filza
Firenze 17 marzo 1847
Sulla applicazione delle tasse alle lettere In arrivo e partenza
Essendo giunti a questa Gen.le Soprin.za vari reclami perché sulle lettere che si affrancano viene percetta la tassa dei sei denari quando invece di esser semplice le medesime sono inserite in una busta sibbene ingombrante il loro peso non ecceda per lo più i quattro denari, sono in dovere di significare Vs. Ill.ma:
Che nella compilazione della tariffa del 1835 fu adottata l'espressione Lettera semplice, per denotare quelle fino ai cinque denari inclusivi, perché allora la pratica aveva insegnato che generalmente le lettere contenenti anche un piccolo foglietto, o incluse in una busta superavano quel peso; ma di poi essendosi incominciato ad usare per le corrispondenze carta di una leggerezza e finezza quasi prodigiosa, ed essendosi resa comunissima la moda di inserirle entro una busta pur leggerissima, l'insegnamento datoci dalla pratica di dodici anni fa, si trova sovvertito da quello che ci da la pratica d'oggi, e conviene quindi richiamare la tassazione delle lettere al principio unico e sicuro sul quale è stata sempre basata, cioè il peso.
Perciò la invito a significare a chi occorre, che per la tassazione delle lettere, tanto in arrivo che in partenza, dovranno sempre regolarsi sul peso e non più sull'essere, o non essere semplici.
Quindi s'intende derogato con ciò a quanto veniva prescritto dalla Circolare de 3 Xre 1843, e solo verrà tenuto fermo il disposto della medesima per ciò che riguarda te lettere dell'interno del Gran Ducato, le quali non dovranno esser tassate più di due crazie per quanto potesse il loro peso eccedere i sei denari, purché per altro siano scritte in un sol foglio, e non siano inserite in una busta.
Mi accusi ricevimento della presente e frattanto mi ripeto con distinta stima ed ossequi
G.Pistoj
Alcuni esempi di tariffazione del periodo
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(28/11/1830) crazie 2 |
(22.12.1837) 6 denari di peso = crazie 3 |
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(19/8/1844) ½ oncia (12 denari) = crazie 5
|
(12/4/1844) ¾ oncia (18 denari) = crazie 8
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