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  Il ventennio fascista: strutture e scritte murarie
a cura di Roberto Monticini

PERCORSO: Dal Fascismo alla Liberazione > Iconografia e propaganda nel ventennio fascista > questa pagina

AGGIORNATO al 06-01-2024:
Axel Castigli: chiarimento sui fasci apposti e presenti sulla cancellata dell'Anfiteatro Romano >>>
G. Cavallini: Cartolina del Palazzo Podestarile - S. Giovanni Valdarno Lung'Arno - Pineta Arnaldo Mussolini - Arezzo - Casa del Fascio e S. Maria della Pieve -Arezzo - Corso V. Emanuele con veduta di S. Maria della Pieve e casa del fascio,
F. Petrini: Arezzo Viale del Duce.

AREZZO

Nel 1935 di fronte al Palazzo Pretorio viene iniziata la costruzione di un monumento funebre di modeste dimensioni, su disegno di Castellucci, alla memoria di Roselli per rafforzarne il mito e il culto. Inaugurato nel clima euforico della conquista coloniale dell’Etiopia del 1936, il podestà Occhini lo presenta come “Arca” di grande valore simbolico e come elemento centrale dell’“Acropoli Fascista”, identificata con la parte alta della città e destinata anche a suscitare il culto dei caduti nella guerra d'Africa. (http://www.societastoricaretina.org/biografie/GGRoselliAldo1705081.pdf)

Arezzo - Arca Roselli: monumento alla memoria di Aldo Roselli (caduto del Fascismo) progettato dall’architetto Castellucci di fronte al Palazzo Pretorio
Aldo Roselli è una delle vittime di Renzino che divennero simbolo di martirio e furono esaltati ad ogni ricorrenza come vittime dell’odio comunista e presentate come esempio ai giovani italiani

Il monumento fu demolito alla fine del regime.

Arezzo - monumento a Francesco Petrarca e l'Ara dei Caduti Fascisti

Arezzo 1928 - inaugurazione del monumento a Francesco Petrarca

Arezzo (fine anni '20) - Casa del Fascio
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

Arezzo - Corso V. Emanuele con veduta di S. Maria della Pieve e
casa del fascio (Segnalazione di Gustavo Cavallini)

Arezzo (22.10.1933) - Palazzo Camaiani - Casa del Fascio
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

Arezzo (1935) - Palazzo Littorio "Arnaldo Mussolini"
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

Arezzo - Casa del Fascio

Arezzo - Casa del Fascio e S. Maria della Pieve
(proposta da G. Cavallini)

Arezzo - Casa Petrarca - Visita del Re

Arezzo - Casa della Gioventù italiana del Littorio

Arezzo - Palazzo del Governo - Monumento al Legionario

L'immagine da: http://www.artigianiarezzo.it/_index.htm
La didascalia da: https://books.google.it/


Arezzo - Palazzo del Governo e monumento al Legionario

Arezzo - Piazzale Duce e Stazione Ferroviaria

Arezzo 1936 - Bastioni di Santo Spirito: L'ITALIA HA FINALMENTE IL SUO IMPERO

Arezzo - Via Garibaldi 19 (ex Caserma Vittorio Ceccherelli): CREDERE OBBEDIRE COMBATTERE
Fotografata nel 2019

Prima

1931 - con la sola Torre completata (proposta da Gustavo Cavallini)

Palazzo Podestarile (proposta da Gustavo Cavallini)

a restauro completato e come è ancora oggi


Il fascio ancora presente sulla torretta di palazzo Làppoli in Piazza Vasari,
nella lunetta sovrastante la finestra più in alto.


Fasci nella cancellata dell'Anfiteatro, nell'entrata da Via Margheritone,
erano sormontati o da un'aquila o dalla testa di Mussolini

Volentieri e di Buon Grado pubblico quanto inviatomi da Axel Castigli, che con il suo approfondimento storico, mette a disposizione di tutti noi una ulteriore informazione utile per una vera e completa conoscenza della nostra CITTA.

"Volevo segnalare la natura non fascista dei fasci nella cancellate dell’ingresso all’Anfiteatro Romano, lato via Margaritone: non solo la sua costruzione è precedente (1910 demolizione casa colonica per creare l’ingresso, 1914-1915 primo scavo archeologico, 1916-1919 secondo scavo archeologico); ma soprattutto non erano sormontati da acquila né da testa del Duce, bensì da scure (esistono foto d’epoca che lo confermano), che si rifà al simbolo garibaldino e mazziniano d’ispirazione giacobina. Era infatti anche presente tra i Bastioni di Santo Spirito alla barriera daziaria “Vittorio Emanuele II” istituita nel 1893, e non rappresentava la scure asimettrica, sul lato del fascio, ma sulla sommità.

Informo inoltre che a quanto pare qualche nostalgico, nottetempo una decade fa, ha svitato le suddette scuri e se le adora privatamente ignaro del differente significato.
Cordiali saluti,
Axel Castigli
"


Arezzo 1936: Viale del Duce; oggi Viale Giacomo Matteotti (proposta da Fabio Petrini)

 

BIBBIENA

Bibbiena 1941
L'ITALIA NON FARÀ PIÙ UNA POLITICA DI RINUNCE O DI VILTÀ
DOBBIAMO ESSERE PRONTI A TUTTI I SACRIFICI

(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

 

CASTEFRANCO DI SOPRA

Castelfranco di Sopra: Casa del Littorio
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

 

PALAZZO DEL PERO

Palazzo del Pero - NOI TIREREMO DRITTO

 

PRATOVECCHIO

Pratovecchio, Piazza 28 Ottobre e Casa del Fascio

 

RIGUTINO

Rigutino 1940 - Scuola elementare "Vittorino Ceccherelli"
Camminare, costruire e, se necessario, combattere e vincere!
(segnalata da Gustavo Cavallini)

 

SAN GIOVANNI VALDARNO

S. Giovanni Valdarno (1939 circa) - Piazza Luzzatto - Casa del Fascio
(segnazione di Gustavo Cavallini)


S. Giovanni Valdarno - Piazza Littorio - Casa del Fascio


S. Giovanni Valdarno - Pineta Arnaldo Mussolini
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)

S. Giovanni Valdarno Lung'Arno - Pineta Arnaldo Mussolini
(Segnalazione di Gustavo Cavallini)