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| Divisione Speciale Bersaglieri | |||||||
| di Samuel Rimoldi | |||||||
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Origini Costituita il 20 maggio 1915 (il comando il 30 marzo in Cividale) coi Reggimenti bersaglieri 6°, 9°, 11° e 12° e col gruppo "Mondovì" (batterie 10ª, 11ª e 12ª di E. P. e 54ª di M. M.), del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna. Fa parte del IV Corpo d'Armata ed ha inizialmente il nome di Divisione Speciale B. Il 21 agosto passano alla sua temporanea dipendenza il 6° Reggimento fanteria ed i Battaglioni alpini Val Ellero, Pieve di Teco e Bassano. L'11 febbraio 1916 i quattro reggimenti bersaglieri sono riuniti in due brigate: la I col 6° e 12°, la II col 9° ed 11°. Il 5 marzo successivo la divisione assume il numero di 36ª e le sono assegnate, in sostituzione di quelle bersaglieri, le brigate di fanteria Piemonte e Aosta; il 20 dello stesso mese diventa, sempre con le stesse brigate di fanteria, la 24ª Divisione (1). COMANDANTI DELLA DIVISIONE SPECIALE. Ten. gen. RASPI Alessandro, dal 24 maggio al 23 agosto 1915.
Posta Militare utilizzata durante la I Guerra Mondiale
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