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MA VITTORIO EMANUELE II, OLTRE A NON ESSERE FIGLIO DI CARLO ALBERTO,
AVEVA ANCHE UN SOSIA?
Lorenzo Oliveri

Sulla paternità del primo re d'Italia sono sempre corse parecchie voci, a cominciare da quelle di Massimo d'Azeglio, molto autorevoli perché assiduo frequentatore della casa reale, che sosteneva: "figlio di un macellaio di Porta Romana a Firenze, di nome Tonaca" (secondo altri di nome "Maciacca"), fino a quella di alcuni scrittori. Per esempio: Otello Pagliai, nel suo "Un fiorentino sul trono dei Savoia", in merito all'incidente occorso al piccolo Vittorio e che, secondo la leggenda portò alla sua sostituzione, trascrive la relazione ufficiale relativa all'incendio in cui morì la balia e "della culla rimase mezzo materasso". Il fatto che pochi giorni dopo il bambino apparisse in condizioni perfette, senza il minimo segno di bruciature, cominciò a far nascere alcune voci, alimentate nel tempo dalla sua assai scarsa somiglianza ai genitori.

Passando al campo filatelico, come appassionato di francobolli del Regno di Sardegna, ho notato da tempo che l'effigie riprodotta nei francobolli della prima emissione aveva due versioni. Inizialmente pensai si trattasse di falsificazioni, ma poi, vista la loro frequenza sulle aste on-line e, soprattutto, il fatto che molti collezionisti fossero disposti a spendere cifre non indifferenti per accaparrarseli, cominciò a farsi strada nella mia mente l'ipotesi che tali francobolli rappresentassero addirittura il sosia (neppure poi tanto somigliante!) di Vittorio Emanuele II.

Secondo me questa seconda versione dell'effigie somiglierebbe maggiormente al padre Carlo Alberto rispetto a quella presente nei francobolli emessi ufficialmente. Dubbi e misteri che lascio a voi, proponendovi una nutrita serie di "francobolli-sosia", senza però dimenticare che la stessa Treccani, alla voce Vittorio Emanuele II, accenna alla possibile sostituzione, pur definendola "leggenda", e parla delle "durature voci circa uno scambio di bimbi in culla, a seguito di un incendio, nel 1822".






Lorenzo Oliveri
25-12-2025

 

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