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Buongiorno Roberto,
la richiesta di oggi non è attinente a francobolli italiani ma in un certo senso SI (Inchiostro o pigmento rosso fluorescente).
Una tiratura del francobollo da 2 ptas emesso nel periodo 1955/1975 dalla Spagna dedicato al Generale Francisco Franco con il ritratto del busto basato su fotografia di Juan Gyenes Remenyi sottoposto alla lampada di Wood ha il colore o il pigmento rosso fluorescente.
La cartolina da cui è stata tratta l'immagine del francobollo è datata 2/5/1959
Le foto allegate mostrano chiaramente la diversità cromatica a Wood.
L'amico Moscadelli, esperto in tecniche di stampa, saprà sicuramente illuminarci circa questo fenomeno che, almeno per me, è stato riscontrato solo su alcuni francobolli italiani (Regno e Repubblica).
Ringrazio anticipatamente e porgo i miei più sinceri e cordiali saluti.
Nino D'Aponte

Risponde il perito:
Egregio signor D’Aponte,
i francobolli con inchiostro fluorescente vengono rintracciati già dagli anni ‘40 per effettuare delle prove con il prossimo avvento delle nuove macchine bollatrici, che usciranno poi a breve tempo. Le macchine bollatrici o marcatrici ad occhio fluorescente (o sensore di luminescenza) sono sistemi industriali avanzati utilizzati per rilevare marchi, etichette o inchiostri invisibili alla luce naturale, ma visibili sotto luce UV, per poi procedere alla marcatura. Gli inchiostri con additivi fluorescenti rossi erano ormai già sperimentati in vari paesi tra cui il nostro.
In allegato alcuni esempi di nostri francobolli stampati con la specifica inchiostrazione “rossa” U.V. In seguito il colore cambiò in bianco e poi ancora ingiallo, sia in patina che in pasta.
Un carissimo saluto,
Franco Moscadelli
19-03-2026
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