Le consulenze offerte ai lettori della rivista sono gratuite e non impegnano l'estensore della risposta, il quale fornisce il proprio parere solo attraverso l'esame di immagini,
pertanto se ne fa divieto di uso commerciale.
La consulenza è prestata per i soli francobolli dell'area italiana.
SI PREGA DI NON RICHIEDERE VALUTAZIONI, MA DI CONSULTARE I CATALOGHI
SI PREGA di allegare immagini SCANNERIZZATE a 600 DPI, in caso di FOTO mettere un vetro sopra il francobollo.
SI PREGA di inviare una richiesta a volta inserendo nella mail un oggetto specifico.
Le richieste  di consulenza dovranno pervenire a: info@ilpostalista.it 
GRAZIE
chiudi finestra
pagina iniziale Varietà in Filatelia    Moscadelli risponde su varietà
Varietà nei francobolli di Regno e di Repubblica

risponde il Perito Filatelico Nicola Luciano Cipriani

vai alla rubrica: LE RISPOSTA ALLE VARIETÀ >>>

Foglietto Esplorazione di Marte più largo
e ben più alto

Buonasera,
ho rinvenuto questo foglietto e facendo una verifica ho riscontrato che ha una lunghezza di 146 mm., e un'altezza di 142 mm.
Credo si tratti della prima tiratura perché il Logo ASI è di colore viola.
Vedendo la descrizione della dimensione dello stesso si parla di 142X120
Vi allego le foto con lo strumento usato per misurare le dimensioni.

Grazie.
Andrea Gazzabin

Risponde il Perito:

Nicola Luciano Cipriani
Perito Filatelico

https://www.peritofilatelico-cipriani.it/

Buongiorno sig. Gazzabin,

come da lei messo in evidenza, esistono due differenti tirature del foglietto emesso il 21 settembre 2005 in occasione della Partecipazione italiana al programma di esplorazione di Marte. Tale foglietto dovrebbe avere dimensioni standard di mm 142x120. Le maggiori dimensioni di 146x142 da lei trovate sono relativamente contenute per la larghezza, appena 4 mm che non sono poi tanto pochi, ma è molto più interessante per l’altezza arrivando a una maggiorazione di 2 centimetri abbondanti.

Andiamo per ordine, prima di tutto bisogna definire la tiratura ed il suo foglietto dovrebbe con alta probabilità appartenere alla I tiratura. Mi scuso per l’uso del condizionale ma per vedere bene le immagini dei piccoli particolari le foto andrebbero fatte con una messa a fuoco molto buona, altrimenti ingrandendo vanno fuori fuoco. Per quanto posso ricavare dalle sue immagini il logo presenta l’ellisse che lo avvolge con un tratto molto sottile tipico della I tiratura, lo vede a sinistra dell’immagine che allego; la differenza è evidente.

La seconda tiratura (a destra), come si vede ha il tratto più spesso che produce sbavature azzurre tipiche della II tiratura. Questa variazione è stata una vera e propria variante al progetto di stampa ed è quindi corretto parlare di differenti tirature. Ora pensare che all’ IPZS si preoccupino di correggere questi minimi errori progettuali è un po’ eccessivo, si pensi che vengono stampate una quantità enorme di prodotti per lo Stato. Potrebbe essere più facile che secondo la scaletta delle necessità di stampa questa emissione sia stata prodotta in più di una volta per soddisfare le varie richieste più o meno urgenti. In questo caso, dovendo ripetere l’incisione rotocalcografica potrebbe essere stata apportata questa piccola correzione con l’intento di migliorare il prodotto finale. Il processo è molto semplice, si apporta la correzione all’immagine esistente e si inserire nel computer della macchina di stampa. Il tempo richiesto è minimo, il grosso del lavoro e una nuova incisione del cilindro che nelle necessità di ripetere l’incisione può valere la pena di apportare la correzione, altrimenti no.

Detto questo, ora si può affermare che la variazione di dimensione del foglietto da lei trovata appartiene alla prima tiratura. In quanto alla maggiore altezza del foglietto, sarebbe bene comunicare ai cataloghisti questo ritrovamento.

Nicola Luciano Cipriani
20-08-2026

pagina iniziale Varietà in Filatelia    Moscadelli risponde su varietà