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| La mostra di Marco Ventura a San Marino, un'occasione da non perdere |
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| di Danilo Bogoni | ||||||||||||||
Nata quasi per caso, come ammette Roberto Ganganelli, conservatore del Museo del francobollo e della moneta della Repubblica di San Marino, in quanto sulle prime l’allestimento della personale di Marco Ventura preveda aver per sede Sansepolcro, città natale di Piero della Francesca, dove l’artista milanese è di casa. Venuta meno questa possibilità, ad aprire le porte è stato il Museo del francobollo e della moneta di San Marino, la sola istituzione museale dedicata alla posta e alla moneta attiva nella Penisola dello Stivale dato che il Museo storico della Comunicazione di Roma, un giacimento documentario e storico di grande rilevanza che si sviluppa su un’area di quasi 4.000 metri quadrati, è chiuso da anni e non si sa quando Adolfo Urso, ministro delle Imprese del Made in Italy, dal quale l’istituzione museale dipende, deciderà di farlo mettere a norma ed aprirlo finalmente a visitatori e studiosi. Per parte sua il Museo filatelico e numismatico della Città del Vaticano, allestito nell’ambito dei prestigiosi Musei Vaticani, è da tempo lasciato a se stesso con un allestimento fermo a Benedetto XVI. Negando in tal modo ai non pochi visitatori che vi transitano dopo essersi beati i capolavori presenti nei Musei, compresa l’impareggiabile Cappella Sistina, di conoscere francobolli e documenti postali di papa Francesco e, bene inteso, di Leone XIV. Fino al 22 marzo (è stata aperta il 6 novembre), la piccola struttura museale sammarinese, una bomboniera di francobolli e monete ospitata in quella che un tempo era la sede dell’Azienda filatelica e numismatica, presenta la mostra: ”Francobolli dipinti. Marco Ventura”. Come si legge in una nota, “la predilezione di Marco Ventura per le opere di piccola dimensione trova uno sbocco naturale nell’arte della filatelia. I suoi francobolli conservano infatti la delicata ricchezza cromatica e l’equilibrio compositivo dei disegni e dei dipinti originali. Il francobollo si trasforma così in arte moltiplicata e diviene veicolo di emozioni e suggestioni che vanno oltre il personaggio ritratto, la ricorrenza celebrata, la ragione primaria della committenza. Il suo lavoro parte da tavolette di legno preparate con gesso sulle quali dipinge utilizzando pennelli piccolissimi mentre i lavori preparatori, schizzi e disegni, prendono forma da appuntite matite. Il ricorso alla grafica digitale si limita alla creazione delle iscrizioni che completano i valori postali”. Lo stesso, naturalmente come è possibile constatare visitando la rassegna del Titano, “vale per le monete, durante la cui fase creativa Marco Ventura aggiunge il talento nella modellazione a quello grafico pittorico”. Sette le sezioni della rassegna. Apertura con “Autorità postali della Penisola: Italia, San Marino, Ordine di Malta” sviluppata attraverso studi e bozzetto definitivo per il francobollo, e la cartolina, Natale 2012; studi e bozzetti per i quattro dentelli che nello stesso anno ricordarono i Giochi dei cinque cerchi di Londra;
cartolina e annullo postale usato a Legnago (Verona) per il 35° Premio internazionale d’arte filatelica “San Gabriele”; busta e annullo di Asiago per il 49° Premio Internazionale Asiago d’Arte Filatelia del 2019; bozzetti per i quattro valori “Il radioamatore dell’Ordine di Malta tra cultura e servizio” della serie del 2023 delle Poste Magistrali; studi e francobollo italiano del 2022 dedicato al maestro Gastone Rizzo, promotore della filatelia come strumento didattico.
A seguire il “Patrimonio UNESCO e Sport”, temi trattati di Marco Ventura nel 2012 attraverso lo splendido foglietto sammarinese del 9 maggio chiamato a ricordare il 40° della Convenzione del Patrimonio UNESCO del quale è proposto il bozzetto; studi e simulazione del francobollo e foglietto, non emessi, predisposti nel 2014 in vita del 10°Anniversario della morte di Ayrton Senna;
studio e francobollo del 2013 Juventus Campione d’Italia di calcio; “Mai visti e mai emessi cantanti italiani in francobollo”, tre serie di studi per una serie rievocante la storia della Canzone italiana, prevista per il 2010, narrata attraverso i ritratti di Claudio Baglioni, Angelo Branduardi, Andrea Bocelli, Francesco Guccini, Mina e Giorgio Gaber con l’aggiunta di copertine realizzate per Internazionale, Variety, Rouleur, Tabletalk, Forbes; “Francobolli, minifogli, annulli per i Pontefici e la Città del Vaticano”, minifoglio del 2010 celebrativo di don Pino Puglisi: minifoglio 2022 Viaggi di papa Francesco; studio per il francobollo di san Massimiliano Kolbe (2016);
minifoglio del 2016 per l’8° Centenario dell’Ordine dei Predicatori Domenicani; francobolli celebrativi di santa Teresa delle Ande (2020), san Francesco di Sales (2017), san Massimiliano Kolbe (2026), Università cattolica di Milano (2021), Richard Strauss (2014); don Giuseppe Diana (2019), Francesco Borromini e papa Alessandro VII; 20° Anniversario relazioni diplomatiche Santa Sede Bielorussia (2022); foglietto celebrativo del 70° anniversario della conclusione della Seconda Guerra mondiale e la fondazione delle Nazioni Unite (2015), busta filatelica 2017 papa Francesco; annullo Giorno di emissione (2019), don Giuseppe Diana, bozzetto definitivo francobollo Testimoni di speranza: san Charles de Foucauld (2025);
Dai modelli alla coniazione Monete per il Vaticano e un “medaglia” speciale: modello in plastilina del rovescio della moneta da 5 euro celebrativa della nascita di don Lorenzo Milani, Divisionale 2023 con moneta da 5 euro don Lorenzo Milani e studi per il rovescio dello stesso conio commemorativo, 5 euro proof in ricordo del 5° centenario della morte di Leone X, frammenti di modello in plastilina raffiguranti il Seminatore e stella dell’Ordine dei Gesuiti; monete da 20 euro in argento proof Tutela e salvaguardia del Creato (2019), moneta da 10 euro in argento proof dedicata a san Giacomo Maggiore (2023) e moneta da 5 euro in argento proof con applicazioni in oro Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato (2020), modello in gesso della medaglia 2018 per la rivista Wired; Il Natale e l’Anno Santo Colori e suggestioni d’arte in moneta: controstampo in silicone del modello di rovescio della moneta vaticana 10 euro in argento proof dedicata all’appostolo San Giacomo Maggiore (2023), studio di Natività per la monta in argento proof con colori, disegno definitivo per la moneta da 25 euro in argento proof Natale 2014, e modello del diritto della stessa moneta; Un viaggio Oltrematica francobolli di Natale per la Royal Mail:
studi per francobolli Natale di Gran Bretagna (2007), foglio di 20 francobolli biglietto autografo del team della Royal Mail scambiato con l’artista durante la creazione dei medesimi francobolli e cartolina Natale 2007 celebrante i tre secoli della nascita del canto natalizio ”Hark! The Herlad Angles Sing”. Quest’ultimo sezione della personale di Marco Ventura è stata quella, assicura Roberto Ganganelli, che nel periodo delle festività, con San Marino affollata dai turisti per il cartellone di eventi “Natale delle meraviglie”, ha interessato il maggior numero di visitatori. Apprezzate anche le restanti sezioni che documentano le molteplici creazioni di Marco Ventura e ne sottolineano il suo stile artistico che attinge e reinterpreta dall’arte rinascimentale venato da realismo personale e venature oniriche. "Cerco di rappresentare - ha confessato l’artista alla RTV del Titano - i soggetti a seconda delle varie esigenze, in maniera anche differente e magari non convenzionale”. Un esempio, tra i tanti? Il dentello di Buon Natale del 2012 realizzato per San Marino, presente nella personale, che raffigura la Madonna col Bambino, rappresentata attraverso “una ragazza dei giorni nostri, mentre i due angeli che stanno alle spalle indossano giacca e cravatta, che mi sembrava comunque un'idea interessante e non convenzionale". Visitare la personale di Marco Ventura permette altresì di godere un Museo del francobollo e della moneta davvero stimolante (col biglietto in vendita a 11 euro si possono visitare le restanti istituzioni museali della più antica Repubblica del mondo), aiutati da una autoguida gratuita dell’esposizione, disponibile da fine gennaio. Inquadrando un QR con lo smartphone sarà infatti possibile ascoltare un commento di circa 5 minuti che li condurrà lungo il percorso. Danilo Bogoni
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