VARIETÀ IN FILATELIA

FALSI IN FILATERIA

FILATELIA

 

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Francobolli viaggiati Trentino 2025 al di là del...blocco!
la Redazione risponde a Andrea Gazzabin

Buongiorno, vorrei sottoporre al vostro giudizio questo episodio accaduto nel 2025.
Come tutti sappiamo il giorno 8 Luglio il Ministero del Mimit ha provveduto alla sospensione immediata dei 2 Francobolli relativi al Trentino Alto Adige sprovvisti del bilinguismo.

Sappiamo tutti bene che anche per i valori bollati è previsto l'uso della lingua italiana e della lingua Tedesca come sancito dalla Costituzione.

È stato quindi dato mandato alla Commissione Filatelica di appurare eventuali mancanze e ove fosse necessario provvedere a rimediare al problema sorto.

Vi sono innumerevoli articoli al riguardo, vi sono le posizioni del Presidente Alto Altesino agli atti e soprattutto vi è l'annullamento della cerimonia prevista per l'emissione stessa.

Dopo vari mesi si è poi deciso di emettere quelli provvisti del Bilinguismo in data 9 Dicembre.
Come suggerito infine da alcuni esperti del settore, per evitare (così si dice) delle speculazioni, si è deciso di rimettere in vendita in data 16 Dicembre i valori in precedenza bloccati.

Ora, a vedere bene, le Poste in data 15 Gennaio 2026 hanno pensato di emettere un comunicato nella sezione Marcofilia in cui si cerca di far credere che quelli bloccati in realtà sono stati regolarmente emessi il giorno 8 Luglio.

La domanda che mi pongo è: rappresenta la pura verità storica?
Si vuole fare credere che tutto quello che è stato fatto, detto e scritto nei mesi passati é frutto della immaginazione di qualcuno?

Perché è vero che molti degli articoli presenti sul Web con il passare del tempo possono scomparire, ma tutto quello che viene salvato, stampato, catalogato fortunatamente resta per mantenere viva la memoria storica...!
Soprattutto quando esistono, come in questo caso, dei documenti viaggiati e passati regolarmente per il circuito postale che attestano un dato certo e fondato.

Ad oggi infatti sulla Sezione emissione del Mimit all'anno 2025 mancano ancora i 4 valori correttamente emessi il giorno 8 Luglio per la serie turistica, il Decreto Ministeriale per i 6 valori inizialmente previsti latita anche lui e nel Sito delle Poste alla sezione Filatelia Catalogo i 2 emessi senza il bilinguismo riportano come dara di emissione il 16 Dicembre e non l'8 Luglio.
Diciamo che meglio di così non poteva andare?...

Vi ringrazio.
Buona giornata.

Andrea Gazzabin
21-01-2026

Risponde la Redazione

I francobolli italiani vengono emessi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con apposito Decreto Ministeriale che viene regolarmente e periodicamente pubblicato sul sito del Ministero stesso.

Poste Italiane sono incaricate della commercializzazione dei francobolli e quindi della relativa distribuzione e vendita.

Trattandosi di Carte Valori l’eventuale revoca di una emissione di francobolli e anche il divieto di uso postale oppure una specifica limitazione per il periodo di validità postale, devono essere necessariamente regolamentati da un Decreto Ministeriale.

Nel caso in esame l’8 Luglio 2025 risultano regolarmente emessi sei francobolli appartenenti alla serie tematica “il Patrimonio Naturale e Paesaggistico” con il relativo Decreto Ministeriale a cui ha fatto seguito una indicazione interna che ha chiesto a Poste Italiane di sospendere la vendita di due francobolli del Trentino Alto Adige dedicati al gruppo del Latemar e Re Laurino, in attesa di chiarire un problema interpretativo dei contenuti in ordine alla necessita di adottare il bi-linguismo.

Orbene, il 17 dicembre 2025 i due francobolli inizialmente sospesi dalla vendita sono stati regolarmente ridistribuiti e commercializzati da Poste Italiane senza che sia intervenuto un apposito Decreto o altro Provvedimento di natura amministrativa.

Se ne deduce che i sei francobolli della serie turistica emessi in data 8 luglio 2025 sono tutti da considerarsi normalmente utilizzatibili per posta a partire dalla data di emissione.

Dal punto di vista formale dobbiamo però rilevare che la nostra rivista ha ricevuto e pubblicato i comunicati stampa del Mimit e di Poste Italiane relativamente all'emissione dell'8 luglio 2025 (VEDI), ma nel sito del Mimit non c'è più traccia di questa emissione. Il 9 dicembre 2025, nel sito del Mimit, viene riportata l'emissione dei 2 valori (bilingue): Re Laurino, Gruppo del Latemar.

Da un controllo sui "Decreti di Emissione" dell'anno 2025 rileviamo la presenza di quello relativo ai due francobolli bilingue (VEDI) e la totale assenza di quello relativo all'emissione dei 6 valori dell'8 luglio.

Cosa ne possiamo dedurre?

I "Comunicati" del Mimit ci sono anche se quello dell'8 luglio è scomparso dal sito e riguardava tutti e 6 i francobolli emessi.

I "Decreti di emissione" ci dovrebbero essere tutti e due anche se di quello relativo all'emissione dell'8 luglio non c'è più traccia nel sito del Mimit.

I francobolli risultano pertanto emessi, sia i 6 dell'8 luglio che i 2 (bilingue) del 9 dicembre, si possono acquistare e usare per affrancare.

Riteniamo di poter affermare che le scelte effettuate dal Mimit, dopo le proteste per i due francobolli non "bilingue", siano riuscite ad evitare dannose speculazioni.

Lamentiamo comunque le inspiegabili omissioni dei comunicati e dei Decreti di emissione nel sito del Ministero che si richiama al "Made in Italy".

La Redazione de "Il Postalista"


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