VARIETÀ IN FILATELIA

FALSI IN FILATERIA

FILATELIA

 

pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori
ALLARME: TIMBRI POSTALI IN VENDITA!!!
Lorenzo Oliveri risponde a Luigi

Buona sera,
ho letto con interesse l'articolo di Lorenzo Oliveri sul pericolo del riutilizzo dei timbri apparsi in vendita su Ebay e spero che Le Poste stiano denunciando il fatto.
Della segnalazione vorrei chiedere informazioni sulla nota che fa Oliveri sull'affrancatura isolata del 180 lire nel periodo settembre - dicembre 1980. Non ho trovato riferimenti tariffari in merito. Potrei avere maggiori dettagli?
Ringrazio in via anticipata
Luigi S.


LORENZO OLIVERI RISPONDE

Nel mio articolo sul possibile utilizzo fraudolento di bolli postali entrati in funzione nel 1969 (quelli col CAP e il corno di posta in basso) ho citato l'uso isolato del 180 lire della serie "Castelli d'Italia" perchè effettivamente si tratta di uno dei più rari pezzi che possano essere inseriti in una collezione di storia postale moderna della Repubblica Italiana.

L'introduzione del valore da 180 lire nella serie fu davvero cervellotico, vista la particolarissima tariffa per cui era predisposto: le specifiche buste (mod 94 M.A.) contenenti affrancature meccaniche che la ditta proprietaria della macchina affrancatrice non era riuscita a consegnare direttamente all'ufficio postale durante il normale periodo di apertura dell'ufficio stesso e che quindi venivano così imbucate.

Nei tariffari postali a partire dagli anni '30 esiste tale specifica tariffa. Il servizio era pochissimo utilizzato e, comunque, l'ufficio postale, prelevato il contenuto, eliminava la busta.

Esse sono pertanto sopravvissute in pochissimi casi. Se poi ci riferiamo al 180 lire della serie "Castelli", uscito il 22 settembre 1980, e se consideriamo che la tariffa relativa alle buste Mod 94 AM dal 1° gennaio 1981 passò a lire 200, si comprende la sua effettiva rarità, utilizzato isolato per la specifica tariffa per cui era stato emesso (e, quindi, la possibilità, per possessori di buste mod 94 AM nuove, che venivano fornite gratuitamente dalle Poste ai proprietari di macchine affrancatrici, di creare rarità filateliche utilizzando i bolli originali in uso all'epoca).

Ricordo due buste offerte in asta negli anni scorsi col 180 lire isolato e aggiudicate attorno ai 300 euro, mentre altre buste Mod 94 AM, con diversa tariffa, sempre con francobolli della serie "Castelli" sono state aggiudicate attorno ai 100/150 euro.

L'utilizzo del 180 lire su busta mod 94 AM è l'unico possibile isolato: nello stesso periodo tariffario poteva essere utilizzato su lettera ordinaria, ma superava la tariffa di 10 lire e nel successivo periodo (1.1.1981-30.9.1981) poteva affrancare una fattura commerciale, ma anche in questo caso l'affrancatura eccedeva di 10 lire la relativa tariffa postale.

Ho citato il caso della lettera semplice affrancata col 180 lire isolato perchè all'epoca ne furono realizzate da filatelici, ma sono prive di qualsiasi interesse.

Cordiali saluti.

Lorenzo Oliveri
27-01-2026

pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori