FILATELIA

Le domande di Filatelia

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Memorie di un anziano collezionista di storia postale (XLVII parte):

BOLLI GIUBILEO

Antonio Rufini

§2 – Riuscii ad ottenere la spedizione di Raccomandate A.R. anche da otto Chioschi Giubileo sparsi un po’ per l’Italia. Molte Raccomandate furono per lavoro, le altre per mio uso collezionistico. Dal Chiosco di Riccione inviai anche una citazione ad una Compagnia di Assicurazione; di quella spedizione non ho più niente, tutto è rimasto nel fascicolo del Giudice di Pace dal quale io non ritirai nulla.

I Chioschi Giubileo in Italia, escludendo quelli della Città Eterna, furono 15:
Aquileia (Udine), Venezia Centro, Padova Centro, Bologna Centro, Rimini (RN), Riccione (RN), Santa Maria degli Angeli-Assisi (PG), Orvieto (TR), Loreto (AN), San Gabriele dell’Addolorata-Isola del Gran Sasso (TE), San Giovanni Rotondo (FG), Bari Centro, Lecce Centro, Monreale (PA) e Palermo C.P.;
io però ho le raccomandate spedite solamente da 8 Chioschi Giubileo italiani.

Nell’anno 2000 non ero Socio dell’A.N.C.A.I. di Torino ma debbo congetturare che qualcuno dei Soci storici abbia organizzato il servizio filatelico per ottenere gli annulli di tutti i Chioschi aperti dalle Poste; è un fatto, però, che nel decennio durante il quale io fui Socio del predetto celebre sodalizio torinese, non abbia –mai- visto offerte in vendita (o in scambio) di oggetti, anche esclusivamente filatelici, con gli annulli dei Chioschi Giubileo.

Quanto varranno, oggi, gli oggetti circolati con annulli speciali dei Chioschi Giubileo? L’unica risposta che posso darmi è che valgano quanto i francobolli usati per gli invii, forse poco di più. La chiave di lettura è da ricercarsi, per esempio, nelle cartoline illustrate con valori obliterati con TL (targhette leggenda) del Giubileo dell’anno 1950: oggi esitate dai 10 ai 15 Euro; ma sono certo che tra un secolo il loro valore aumenterà in maniera esponenziale.
Sono dispiaciuto di non avere Raccomandate dai sette Chioschi ai quali non le richiesi, ma indietro non si può tornare; ho ciò che ho e mi basta; quando mia figlia minore avrà la mia stessa età di oggi (cioè nel 2066) potrà iniziare a capire se io feci bene o male ad investire un paio di biglietti da centomila Lire per la collezione dei bolli speciali dei Chioschi Giubileo.

Mostro di seguito le singole buste da lettera raccomandate (solo fronte) coi Mod. 22-R relativi (mostrati coricati in orizzontale per poter entrare nella medesima pagina assieme alla busta raccomandata) e i 23-I relativi (questi Avvisi però riprodotti fronte/retro). Alcuni modelli 23-I sono di “vecchio tipo (color .ocra) ed altri del nuovo tipo e formato (bianchi, con alette adesive auto-incollanti); il tutto, all’epoca, per avere un pochino di varietà, per non avere la “noia” del “tutto uniforme”, uguale, noioso.

Per ogni Chiosco allego poche spiegazioni: il vero “bello” sono gli oggetti e non il mio commento-descrizione. Mostro una sola Raccomandata a Chiosco, ma ce ne ho di più, minimo due a Chiosco e tutte o quasi ben riuscite.


















Antonio Rufini
11-11-2022

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