Il bastone di Asclepio
a cura di Sergio De Benedictis [sergio.debene(at)gmail(dot)com]
Fu un medico l’inventore della pallacanestro

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Rovistando nella mia “scatola di scarpe” riportante la scritta U.S.A. mi sono imbattuto in questo francobollo da 4c color bruno emesso il 6 novembre 1961.

La curiosità che contraddistingue noi filatelisti mi ha portato a capirne la genesi. Senza dubbio il tema è la pallacanestro e la vignetta coglie uno dei gesti più caratteristici di questo sport: l’accompagnamento della palla verso il canestro.

In questa bella “maximum” francese vediamo l’intera azione con i suoi protagonisti e i loro sguardi rivolti al canestro.

Anche la scritta “NAISMITH 1861-1961” non lascia dubbi nel pensare alla commemorazione di un anniversario bello tondo.

Ma cento anni di cosa? Non sono un esperto di basket ma con il 1861 mi sembrava di andare troppo indietro per essere la commemorazione della nascita di questo sport.

Un aiuto sempre “filatelico”, con questo annullo ad iniziativa della Grecia, ci dice infatti che la pallacanestro è diventata centenaria nel 1991, ben 30 anni dopo!

E allora che fare? Come dice sempre mia moglie quando le faccio una domanda, chiedilo a GOOGLE.
Detto fatto e Google all’indicazione della parola “NAISMITH” mi restituisce questa fotografia …


…corredata di tutte le informazioni necessarie a risolvere i miei dubbi.

James Naismith, nasce il 6 novembre 1861 ad Almonte nell’Ontario, una provincia centro-orientale del Canada che confina con gli Stati Uniti, la zona dei Grandi Laghi.

Rimane ben presto orfano di entrambi i genitori, morti a causa di una febbre tifoide, e va a vivere con lo zio aiutandolo nel lavoro di fattoria. Si appassiona ai lavori rurali tanto da lasciare gli studi che però riprende e completa brillantemente in soli due anni. In seguito frequenta la McGill University a Montreal dove si laurea nel 1887.

Vi resta per tre anni come insegnante di educazione fisica ma nello stesso tempo si dedica agli studi per diventare ministro del culto presbiteriano.

Sia da studente che da professore pratica diversi sport scoprendo dapprima il football americano; la pericolosità dello stesso lo porto ad inventare quello che poi sarebbe diventato il classico casco di protezione.

Ma si cimenta anche nelle discipline dell’atletica leggera e nel lacrosse, un gioco a squadre tipico dei nativi americani, una sorta di hockey su prato.


Abbandona la dottrina di Calvino e si trasferisce all’YMCA (Young Men’s Christian Association) di Springfield, una organizzazione di stampo cristiano che mira a fornire sostegno ai giovani e alle loro attività.

Fu in questo College che, al fine di intrattenere gli studenti all’interno della palestra durante le gelide giornate invernali, Naismith butta giù cinque semplici regole, che sono alla base del nuovo sport, ancora oggi:

1. il gioco è praticato con un pallone rotondo che può essere toccato esclusivamente con le mani

2. non è permesso camminare con il pallone fra le mani

3. i giocatori possono posizionarsi dove preferiscono durante il gioco

4. non è consentito alcun contatto fisico tra i giocatori

5. il canestro è posizionato orizzontalmente in alto

Si sposta poi alla YMCA di Denver dove intraprende gli studi di medicina, laureandosi nel 1898 presso il Gross Medical College, ora Facoltà di Medicina dell’Università del Colorado.

E per un po' abbandona le sue passioni sportive per far pratica medica dapprima nella cittadina di Fowler e poi presso l’Università del Kansas.

Negli ultimi anni della sua vita gli vengono conferiti diversi riconoscimenti: da membro del Basketball Hall of Fame di tantissime località, a un trofeo a lui intitolato assegnato alla nazionale vincitrice dei Campionati Mondiali di Pallacanestro ed ai migliori giocatori della stagione.

Sergio De Benedictis
www.esculapiofilatelico.com/
19-10-2020