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il musicalista
il personaggio del mese: DICEMBRE 2022
mykola leontovych

IL PERSONAGGIO

Mykola Leontovych nacque a Monastyrok, circa 200 km a sud-ovest di Kyiv, il 13 dicembre (1° dicembre, secondo il calendario giuliano in uso all’epoca) del 1877. Il padre Dmytro (ma anche il nonno e il bisnonno lo erano stati) era il prete del villaggio, e in questa veste era anche chiamato a dirigere il coro della parrocchia. Suonava anche abbastanza bene il violino e la chitarra, mentre la madre Mariya Yosypivna era una discreta cantante.

Con queste premesse, tutti i 5 fratelli e sorelle Leontovych ricevettero una formazione musicale di base fin dall’infanzia e, nel rispetto della tradizione familiare, il giovane Mykola e il fratellino Oleksandr furono poi avviati agli studi nel Seminario Teologico della Podolia, dove oltre alle materie religiose ebbero modo di perfezionare anche le loro conoscenze musicali. Il piccolo Oleksandr era particolarmente dotato per il canto, mentre Mykola, dopo aver appreso diversi strumenti e approfondito le nozioni di teoria musicale si trovò, prima ancora di diplomarsi, a dirigere l’orchestra e il coro del seminario.

Quando nel 1899 il corso di studi terminò, Mykola ruppe però la tradizione familiare, decidendo di intraprendere la carriera di insegnante piuttosto che quella di prete. Il suo posto in parrocchia fu preso quindi da Oleksandr, e Mykola iniziò a lavorare in scuole, collegi e seminari della sua regione. Insegnava diverse materie, specialmente matematica e, naturalmente, musica, e in tutte le scuole in cui si trovò a lavorare sempre pose al centro del suo piano didattico la formazione di un’orchestra e di un coro, e ben presto cominciò prima ad arrangiare e poi a comporre i pezzi da eseguire, attingendo spesso al repertorio popolare e tradizionale della sua terra.

Dopo il matrimonio, avvenuto nel 1903, si spostò a San Pietroburgo, dove volle seguire i corsi di perfezionamento presso il Coro di Corte, la più antica e prestigiosa scuola di canto corale della Russia, per poi tornare in Ucraina e stabilirsi prima a Grishino (nell’odierno Donetsk) e poi di nuovo in Podolia, a Tulchyn. Qui visse dal 1907 al 1918, maturando definitivamente le sue capacità di compositore e direttore di coro e orchestra.

Trasferitosi a Kyiv in seguito alla nascita della Repubblica Popolare Ucraina durante la Rivoluzione d’Ottobre, insegnò al Conservatorio di Kyiv e fu tra i fondatori del Coro Nazionale Ucraino, nonché, dopo la presa di potere bolscevica, responsabile del settore musicale del Commissariato Popolare per l’Educazione.

Fu probabilmente proprio a causa di questo coinvolgimento che, quando nell’agosto del 1919 i soldati dell’Armata Bianca presero la città di Kyiv nel corso della Guerra Civile, si trovò costretto a rifugiarsi nuovamente a Tulchyn, e poiché i bolscevichi avevano ordinato la chiusura dei collegi religiosi fondò la prima scuola musicale laica dell’Ucraina.

Finito, per ragioni ancora sostanzialmente ignote, nel mirino della polizia segreta sovietica, fu ucciso nella notte tra il 22 e il 23 gennaio del 1921 da un agente della CeKa sotto copertura, mentre si trovava in casa dei suoi genitori, con i quali stava festeggiando il Natale ortodosso.

 

LA MELODIA

Composta sulla base melodica e testuale di un antico canto popolare ucraino che celebrava l’inizio dell’anno, che in epoca precristiana si festeggiava in Ucraina all’equinozio di primavera, Shchedryk è oggi tradizionalmente cantata in occasione del Capodanno giuliano, il 13 gennaio.

Divenuta nota nel mondo nel 1921/22 grazie alle tournée del Coro Nazionale Ucraino, è stata successivamente riadattata per il pubblico americano da Peter Wilhousky, che nel 1936 ne ricavò la celeberrima Carol of the Bells, una delle canzoni natalizie più famose negli USA.

IL FRANCOBOLLO

Emesso dall'Ucraina
il 21 giugno 2002

Yvert 462
Dentellatura 13¾