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il musicalista | |||||||
| il personaggio del mese: GIUGNO 2026 | ||||||||
| frank loessser | ||||||||
IL PERSONAGGIO Nato a Manhattan il 29 giugno 1910, Frank Henry Loesser era figlio di Henry, pianista stimato e insegnante molto ricercato, ma nonostante ciò, a differenza del fratellastro maggiore Arthur che divenne uno dei più grandi pianisti e insegnanti musicali della sua epoca, non seguì mai corsi formali di musica. Dotato secondo il padre di un orecchio musicale eccellente, si dilettava a suonare l’armonica, che in aperto contrasto col padre asseriva di preferire al pianoforte, e già a sei anni aveva composto una canzone. A suonare il piano imparò da autodidatta nell’adolescenza. A soli 17 anni la morte improvvisa del padre lo costrinse a lasciare del tutto gli studi per guadagnarsi da vivere nei modi più disparati: fu cameriere, caricaturista in spettacoli di vaudeville, giornalista e redattore per un giornale di settore, scrivendo nel frattempo canzoni per spettacoli universitari; anni di gavetta dura, che lui stesso avrebbe in seguito descritto come “un appuntamento con il fallimento”. Fallimento che però evitò trasferendosi nel 1936 Hollywood, dove ebbe occasione di lavorare nel cinema con compositori del calibro di Hoagy Carmichael, Burton Lane, Jule Styne e Jimmy McHugh. In quegli anni Loesser operò principalmente come paroliere, affidando le melodie ad altri, ma si fece ugualmente un nome nell’ambiente firmando successi di Benny Goodman e altri big dello swing. Durante la Seconda Guerra Mondiale, prestando servizio come ufficiale nell'esercito americano, scrisse canzoni per gli spettacoli militari. Una di queste, Praise the Lord and Pass the Ammunition, divenne un autentico inno patriottico. Ma il capolavoro del periodo bellico fu Baby, It's Cold Outside, che vinse l'Oscar alla migliore canzone originale nel film La figlia di Nettuno (1949). A guerra finita Loesser compì il salto definitivo verso il teatro musicale, curando oltre ai testi anche la musica, debuttando con immediato successo a Broadway nell’autunno del 1948 con Where's Charley? Due anni dopo fu il successivo lavoro, Guys and Dolls, a consacrarlo definitivamente con la vittoria del Tony Award per il miglior musical. Seguirono altri titoli importanti, tra cui The Most Happy Fella (1956) che venne apprezzato per le sue qualità operistiche, e soprattutto, nel 1961, Come Avere Successo Negli Affari Senza Provarci, che gli valse il Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1962. Autore, tra musical in teatro e colonne sonore per film (a volte tratti proprio dai suoi soggetti teatrali) di almeno sessanta opere, Loesser non si occupò solo di composizione, ma fin dall’immediato dopoguerra, con la fondazione della Frank Music Corp., si dedicò alla ricerca e alla formazione di nuovi compositori e parolieri. Fumatore incallito, Frank Loesser morì di cancro ai polmoni il 28 luglio 1969 a soli 59 anni: in poco meno di sessant'anni di vita aveva costruito una delle carriere più brillanti nella storia del teatro musicale americano, lasciando un segno indelebile sia a Broadway che a Hollywood.
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LA MELODIA Guys and Dolls, conosciuto in Italia col titolo di Bulli e Pupe, è considerato da molti il miglior musical mai scritto per i palcoscenici di Broadway: un ritratto vivace e ironico del sottobosco newyorkese di biscazzieri e scommettitori, ispirato ai racconti di Damon Runyon. Bob Fosse (il regista di Cabaret, Lenny e All That Jazz, non esitò a definirlo “the greatest American musical of all time", e nel 1955 ne fu tratto un film con Marlon Brando, Jean Simmons e Frank Sinatra, per la regia di Joseph Mankiewicz. |
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IL FRANCOBOLLO
Emesso dagli Stati Uniti d'America |
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