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il musicalista
il personaggio del mese: OTTOBRE 2026
yevgeny brusilovsky

IL PERSONAGGIO

Yevgeny Grigorievic Brusilovsky, figura centrale nella storia della musica kasaka del XX secolo, non era in realtà kazako. Era nato infatti a Rostov sul Don il 12 novembre 1905, che però secondo il calendario gregoriano, all’epoca in vigore nell'Impero russo, era conteggiato come 30 ottobre.

Iniziò la sua formazione musicale presso il Conservatorio di Mosca tra il 1922 e il 1924, per poi completare gli studi al Conservatorio di Leningrado, l’odierna San Pietroburgo, sotto la guida di Maximilian Steinberg, conseguendo il diploma nel 1931.

Il suo nome si lega a quello della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka due anni dopo, quando nel 1933, Brusilovsky fu inviato ad Almaty con l’incarico di studiare le tradizioni musicali popolari kazake. A questa missione dedicò un impegno talmente intenso e prolungato da fare del Kazakistan la sua seconda patria, tanto che qui trascorse il resto della sua vita.

Nel corso della sua missione raccolse e registrò circa 250 canzoni e kui tradizionali, realizzando oltre 60 trascrizioni. Il kui è una forma tradizionale di musica tipica del Kazakistan, sovente composta per essere eseguita sull’altrettanto tradizionale dombra, una sorta di mandolino a due corde. Questo meticoloso lavoro di raccolta e catalogazione costituì il fondamento del suo lavoro compositivo successivo.

Dal 1934 al 1938 fu anche direttore musicale del Teatro Nazionale Kazako, e negli anni successivi tenne una cattedra al Conservatorio di Almaty, dove a partire dal 1944 fu anche direttore del dipartimento di composizione. Assurto al ruolo di figura centrale del panorama musicale della Repubblica Socialista Kazaka, fu direttore artistico della Filarmonica dal 1949 al 1951 e ricoprì incarichi prestigiosi anche nell’amministrazione della Repubblica.

Compose nove opere, otto sinfonie, quattro balletti, un poema lirico, e più di 500 tra lavori corali, canzoni e ballate, oltre alla suite Boz-Aygyr (Il Cavallo Grigio), diventata poi un classico del repertorio violinistico. Un discorso a parte merita la composizione, in collaborazione con Mukan Tulebayev e Latyf Hamidi, della musica dell'Inno della Repubblica Socialista Sovietica Kazaka che, sia pure con un testo rimaneggiato, rimase in uso ben oltre la caduta dell’Unione Sovietica, fino al 2006.

Insignito del titolo di Artista del Popolo del Kazakistan e dell’Ordine di Lenin, ricevette inoltre il Premio Stalin nel 1948, e il Premio Statale Kurmangazy nel 1967.

Yevgeny Brusilovsky morì il 9 maggio 1981 a Mosca, lasciando un'eredità fondamentale nella fusione tra tradizione europea e folklore kazako.

 

LA MELODIA

Russo di nascita ma kazako di adozione, Yevgeny Brusilovsky ha contribuito in maniera determinate alla (ri)scoperta dei moduli musicali della tradizione kazaka.

Uno dei suoi pezzi oggi più eseguiti è appunto il Kazakh Folk Theme, di cui vi proponiamo il secondo movimento, Paesaggio.


IL FRANCOBOLLO

Emesso dal Kazakistan
l'11novembre 2005
nel centenario della nascita

Yvert 442