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  L’ufficio postale di SATURNANA
di Enrico Bettazzi

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Saturnana è un paesino, frazione collinare del Comune di Pistoia, con mille anni di storia addosso. Poche curve ancora in salita e si arriva al paese turistico di Le Grazie.

Mentre nella prima metà del Novecento, queste erano frazioni, come molte altre località montane pistoiesi, di villeggiatura estiva di pistoiesi e fiorentini, pian piano le frazioni si sono spopolate dei residenti attratti dall’urbanizzazione. Col calo dei residenti è venuto meno la ragione di esistenza degli uffici postali, soprattutto se vicini tra loro.

Così, mentre ancora a Le Grazie l’ufficio postale sopravvive di vita stentata con apertura bisettimanale (mattino del lunedì e venerdì), quello di Saturnana è stato chiuso negli anni novanta del secolo scorso (Sortino indica probabilmente prima del 1997).

Scarse le notizie postali sul paese; anche le dotazioni dell’ufficio postale sono tipiche di un servizio poco utilizzato dai residenti.

STORIA POSTALE

Immagine dal Bullettino ministeriale n. XXVII del 1904, p.796, ora online su ISSP.

Immagine tratta dall’elenco uffici postali del 1909, p. 126, ora online su ISSP.

Immagine tratta dall’elenco degli uffici postali del 1926, ora online su ISSP.

L’ufficio postale viene istituito e classificato di 3ª classe in data 16 giugno 1904. Ha come ufficio di appoggio quello centrale di Pistoia. Con la riforma amministrativa del 1912 viene ridenominato come Ricevitoria di 3ª classe.
Rimane tale fino al 1952 quando viene riclassificato come agenzia.

Nel frattempo, essendo all’inizio in provincia di Firenze, gli viene attribuito il numero frazionario 25/196, che muterà in 85/188 allorquando la Direzione provinciale pistoiese avrà piena autonomia contabile da quella di Firenze, nel secondo dopoguerra.

Non è mai stato presente un servizio telegrafico.

I punteggi attribuiti all’ufficio in base al traffico effettivo testimoniano la marginalità del servizio, riflessa nella classificazione dell’ufficio che da Agenzia passa a Minor Entità.

Nel 1992 risulta di nuovo Agenzia e si suppone che la chiusura sia avvenuta prima dell’anno 1997.

Il codice di avviamento postale della frazione era il generico 51030, adottato per le località di “pianura” limitrofe a Pistoia.

Tabella riassuntiva storico postale rielaborata su dati di A. Sortino.

MARCOFILIA

Il primo bollo in dotazione fu il tondo-riquadrato con l’indicazione provinciale di Firenze.
In seguito ha avuto in dotazione il “tipo guller” con lunette vuote e indicazione provinciale di Pistoia, durato per diversi decenni, come per molte entità postali con scarso traffico della montagna pistoiese.
Al momento della introduzione del c.a.p. e della “normalizzazione” in tutto il territorio nazionale, con dotazioni univoche nella foggia e nel lettering, conosciamo un bollo con la lettera alfabetica distintiva A.
Vista la chiusura ante 2000 dell’ ufficio non vi sono state ulteriori dotazioni. Non vi sono stati neppure annulli meccanici né annulli speciali.

CATALOGO TIMBRI

SEGNI UTILIZZATI NELLE DIDASCALIE
Ω immagine del corno postale * asterisco * stella
periodo di utilizzo tra parentesi, ove possibile prima e ultima data conosciuta

Si ringrazia ASPOT (Ass. Storia Postale Toscana) in particolare A. Caroli e R. Monticini, per le indicazioni storico postali e marcofile; A.N.C.A.I. (Ass. Naz. Collezionisti Annullamenti Italiani), in particolare A. Sortino, M. Pozzati e C. Grossheim, per la consulenza e la documentazione fornita; i soci del CFNP (Circolo Filatelico Numismatico Pistoiese), in particolare D. Ciullini, P. Bresci, E. Nappini.
Alcune immagini sono state rintracciate in siti ed aste online (Ebay, Delcampe, Forum Filatelia e Francobolli).
Un ringraziamento particolare a I.S.S.P. (Istituto di Studi Storici Postali di Prato) che ha messo a disposizione online le fonti a stampa ministeriali e ne consente la riproduzione.

Enrico Bettazzi
27-05-2026