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| L’ufficio postale di Capostrada | ||||||||||||
| di Enrico Bettazzi | ||||||||||||
PERCORSO: le schede > Gli uffici postali della provincia di Pistoia > questa pagina > Uffici di posta di Pistoia e provincia Aggiornamento del 21/12/25 (in verde): segnalazione nuova prima data guller con frazionario; revisione del paragrafo MARCOFILIA; addenda: foto sede u.p. ed esempi di corrispondenza.
Capostrada è una frazione del comune di Pistoia, ormai saldata ad essa; consiste di una serie di case disposte lungo il corso del fiume Ombrone pistoiese e, nella parte più moderna, delle colline contigue. Il nome Capostrada (inizialmente Capo di Strada) è originato proprio dal fatto che da qui inizia la grande rotabile costruita circa nel 1840 con il nome di strada Leopolda (dal nome del Granduca di Toscana), l'attuale SS 64, che unisce la Toscana all'Emilia. Caratterizzato già dall'Ottocento per la presenza di impianti manifatturieri operanti nei settori meccanico, metallurgico e tessile, ancora oggi si possono distinguere le antiche costruzioni industriali a capanna disposte lungo il greto del fiume.
NOTIZIE STORICO POSTALI
Prima sede conosciuta dell’ufficio postale in Via Dalmazia, all’attuale civico 436/a. Si vede ancora sul muro la buca della posta, a destra nella foto, accanto al rotolante.
La vecchia sede dell’ufficio postale , sita in Via Dalmazia all’attuale civico n. 437/439, di fronte alla precedente sede e prima dello spostamento nel vicino Viale Adua.
In precedenza posizionato su una delle due direttrici di uscita cittadina verso nord, in Via Dalmazia prima al n. 436/a e poi ai nn. 437/439. Attualmente è sito al piano terra di un condominio in Viale Adua n. 450 , strada di scorrimento, ex camionabile costruita nel 1937 per evitare ai mezzi pesanti l’attraversamento cittadino. Prima traccia postale è del 1868 quando è censito come servizio rurale col desueto toponimo Capo di Strada. Nel 1889 è collettoria di prima classe, equiparato a U3 nel 1900; nel 1902 passa a ufficio di 2ª classe.; dopo la riorganizzazione postale del 1912, nel 1913 viene elencato come Ricevitoria di prima classe, nel 1915 viene riunito l’ufficio telegrafico all’u.p.
Quando ancora la provincia era Firenze, nel 1906 viene attribuito il numero frazionario 26, così come riportato in Elenco del 1913; cambiato col riordino del 1951 in 85/117 che ancora oggi lo contraddistingue. ULE dall'elenco del 1954, poi ULD nell'elenco del 1981. Nel 1980 con la riforma, le Poste lo avevano classificato come ufficio di media entità, tale è rimasto nell’ultima riclassificazione (quinquennio 1988-1993 con punteggio attribuito pari a 5729) effettuata prima di Ente Poste.
Plurisportello con vari servizi, tra cui bancomat.
Vista la lunga storia ha avuto in dotazione molte tipologie di timbri; qui di seguito riportiamo quelli in nostro possesso o segnalatici.
SEGNI UTILIZZATI NELLE DIDASCALIE Si ringrazia Alcide Sortino, attuale presidente ANCAI, per la tabella con le note storico postali, la consulenza e la documentazione fornitaci. https://www.ilpostalista.it/marcofilia/marcofilia_a01.htm 9/10/2025 aggiornamento: catalogo timbri e date, immagini (testo nuove segnalazioni in verde).
Enrico Bettazzi
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA V. ALFANI- A. PAPANTI – S. RINALDI, Tondo riquadrati usati in Toscana. Provincia di Firenze, in “Il Monitore della Toscana”, a.3 , n.5 (maggio 2007), p.4 e sgg. E. REPETTI, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, Firenze, 1839 https://it.wikipedia.org/wiki/Capostrada https://www.orari-di-apertura.it/uffici-postali-pistoia.htm http://www.ancai.altervista.org/rivista2/2008_165.pdf https://www.ilpostalista.it/arezzo/arezzo_0020_%20upgenerale.htm https://www.ilpostalista.it/pistoia/986.htm https://www.ilpostalista.it/pistoia/998.htm https://www.issp.po.it/uffici/
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