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Uno sloveno nell'esercito italiano sul fronte russo

di Veselko Guštin

Una volta occupata — in virtù del Trattato di Rapallo — e annessa la regione del Litorale (Primorska), gli uomini furono chiamati a prestare servizio per il re d'Italia. Gli sloveni vennero assegnati a vari reparti dislocati in Italia, nonché nelle colonie italiane (Tunisia, Libia, Eritrea) e sui fronti di combattimento al fianco dell'esercito tedesco. Molti finirono anche nelle unità delle “Compagnie speciali lavoratori”.



Figura 1. Fronte della lettera.

La Figura 1 mostra una lettera scritta da Filli Casimiro (Kazimir - noto in famiglia come Mirko) - di stanza presso la Posta Militare n. 42 (bollo PM 42 27.7.1942), nell'unità 89° Reggimento Fanteria, II Battaglione, 8ª Compagnia — a un suo parente, Filli Francesco (Franc, Francelj).

Secondo le informazioni che ho acquisito, in questo periodo, la PM 42 operava all'epoca nel territorio dell'attuale Ucraina (Nikitovka, distretto di Horlivka) e avanzò verso Debalčevo sul Fronte Orientale, rimanendovi fino alla ritirata dell'esercito tedesco nell'inverno 1942-1943.

Kazimir (Mirko) fece ritorno incolume dal fronte russo dopo due anni e in seguito visse a Tolmin. Sulla busta, il mittente scrisse: "Zona sprovvista di bolli"! La lettera proseguì il suo percorso verso la PM 115, 80ª Sezione Sanità della Divisione "La Spezia".

Figura 2. Retro della lettera.

Si presume che la lettera sia giunta in territorio italiano circa una settimana dopo. La Figura 2 mostra che la censura fu effettuata dall'ufficio 41 R (Bologna); ciò è confermato dai timbri del censore — “Prelevata per censura il 28 LUG 1942” e “Restituita alla posta per l'inoltro 30 LUG 1942” — nonché dal nastro di chiusura utilizzato dal censore. Il timbro di arrivo PM 115 2.8.42 indica che, dopo alcuni giorni, la corrispondenza proseguì verso la destinazione. L'ufficio PM 115 risultava dislocato nei pressi di Putignano (Bari). Da lì, la lettera fu inoltrata a Tolmino (bollo: TOLMINO – GORIZIA, 8.8.1942), poiché Francesco Filli vi soggiornava in Via Garibaldi 3. Un solerte impiegato postale rilevò l'assenza di affrancatura, calcolò una tassa di 50 centesimi e annullò l'oggetto con il timbro: TOLMINO – RACCOMANDATE * GORIZIA * 10.8.1942. Purtroppo, non è stato possibile stabilire il motivo della presenza di Francesco a Tolmino.

Nota storica: Nel 1942, Mussolini inviò sul fronte orientale l'ARMIR (8ª Armata Italiana), portando a 230.000 il totale degli italiani in Russia. Schierati lungo il fiume Don, subirono la dura offensiva sovietica Piccolo Saturno a dicembre, che causò il tragico bilancio di circa 84.000 tra morti e dispersi. (Google: soldati italiani al fronte russo 1942).

Veselko Guštin
22-08-2026