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Santa Pazienza




Poche, e spesso contraddittorie come spesso avviene per i santi dei primi secoli del cristianesimo, sono le notizie che abbiamo sulla vita di Erentrude, da alcuni descritta come sorella e da altri come nipote di san Ruperto.

Le date di nascita dei due (benché siano in entrambi i casi approssimative) potrebbero indurre a ritenere che i due fossero effettivamente fratelli, perché sarebbero nati a nemmeno dieci anni di distanza l’uno dall’altra (Ruperto dopo il 650 ed Erentrude prima del 660) nella città tedesca di Worms, importante centro della Renania Palatinato, sulla quale all’epoca dominava la dinastia dei Robertingi, del cui re Clotario III il padre di Ruperto era cancelliere.

A contrasto di questa teoria, viene spesso riportata una iscrizione nei registri dell’arcivescovado di Salisburgo che descrive Erentrude come neptis (nipote) di Ruperto, e l’ipotesi è rafforzata dal rapporto quasi filiale che legò i due nelle varie fasi della loro vita religiosa.

Verso la fine del VII secolo infatti Ruperto, che era all’epoca vescovo di Worms ma che aveva ricevuto una formazione monastica che, secondo la regola di San Colombano, dava la massima importanza alla predicazione itinerante, aveva iniziato a rivolgere la sua attenzione verso i territori della valle del Danubio, governati dai discendenti di Agilulfo, e dopo aver battezzato uno di loro, Teodone, duca di Ratisbona, ottenne da questi il permesso di stabilirsi nella zona di Salisburgo. Qui Ruperto fondò un monastero e, chiamata accanto a sé Erentrude, che già a Worms era stata sua collaboratrice, la incaricò di costruire a sua volta un monastero femminile, a poca distanza dal suo.

I lavori del nuovo monastero iniziarono intorno al 710, sfruttando l’impianto murario di una antica fortificazione di epoca romana su una collina a sud della città, e nel 714 Erentrude si insediò come prima badessa del nuovo monastero. L’abbazia, che fu da subito nota col nome di Nonnberg (Monte delle Monache), è ai giorni il complesso monastico femminile ancora in attività più antico dei paesi di lingua tedesca e la sua struttura (spesso rappresentata nell’iconografia relativa alla santa) è posta sotto la tutela dell'UNESCO come patrimonio dell’umanità.

A Nonnberg Erentrude morì, a pochi mesi di distanza dalla morte di Ruperto, il 30 giugno del 718.


IL FRANCOBOLLO



Emesso dall'Austria
il 21 settembre 2018

Dentellato 13 ¾
Yvert 3257
IL SANTINO