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SAnTA maria goretti
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Santa Pazienza




Maria Goretti nacque a Corinaldo (Ancona), il 16 ottobre 1890, terza di sette figli, da Luigi e Assunta Carlini Esposto. Fu battezzata il giorno seguente nella chiesa di San Francesco e a soli 6 anni, il 4 ottobre 1896, ricevette il Sacramento della Cresima dal Vescovo di Senigallia.

Il 28 ottobre 1897 la famiglia si trasferì prima a Colle Gianturco, in territorio di Paliano (Frosinone) e poi a Ferriere di Conca, a dieci chilometri dal centro di Nettuno (oggi Borgo Montello, in provincia di Latina) dove, nel febbraio del 1899, presero a mezzadria un terreno del conte Mazzoleni. A pochi mesi dalla sistemazione nella nuova casa, il 6 maggio 1900, il padre, colpito dalla malaria, morì all'età di soli 40 anni.

Il 16 giugno 1901 Marietta - così era solitamente chiamata - fece la prima Comunione.

Era il sabato 5 luglio 1902 quando il vicino di casa Alessandro Serenelli, dopo che più volte aveva insidiato la purezza della giovane, fermamente e sempre respinto , la ferì mortalmente con 14 colpi di punteruolo, mentre la ragazza gli gridava: "No, Alessandro, è peccato; Dio queste cose non le
vuole".

Il giorno dopo (6 luglio), alle ore 15,45, a soli dodici anni non ancora compiuti, nell'ospedale Fatebenefratelli di Nettuno, la piccola Maria morì dopo aver perdonato il suo uccisore, il quale, in seguito si convertì divenendo testimone della santità di Marietta.

Il 1° giugno 1938 fu introdotta la causa di beatificazione presso la Congregazione vaticana. Il 25 marzo 1945 papa Pio XII ne riconobbe il martirio, il 27 aprile 1947 dichiarò Maria Goretti beata e il 24 giugno 1950 sempre lo stesso pontefice procedette alla sua canonizzazione in Piazza S. Pietro, alla presenza della madre Assunta, a 4 suoi fratelli e sorelle e a centinaia di migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo; quasi mezzo milione di persone, tra cui il Presidente della Repubblica Italiana Luigi Einaudi ed il primo ministro Alcide De Gasperi.

La cascina dove "Marietta" visse i suoi pochi anni, oggi denominata "Casa del Martirio", è meta incessante di pellegrini, provenienti da ogni parte del mondo. I suoi resti mortali riposano nel santuario di Nettuno, retto dai padri Passionisti.

La Chiesa cattolica la commemora il 6 luglio.
IL FRANCOBOLLO



Emesso dalle Poste Vaticane
il 12 febbraio 1953.

Serie di due valori
"50º anniversario del martirio
di Santa Maria Goretti"

Yvert n° 175
Dentellatura 14
IL SANTINO