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Il Tour de Trump – Du Pont

di Pasquale POLO (Philasport n. 102 aprile/giugno 2017)


Il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump è sempre stato un appassionato dello sport, ma soprattutto della sua idea fissa di imprenditore che era quella del “guadagno”. Dopo aver organizzato tornei di Golf, incontri di Boxe e di Wrestling, divenne anche Presidente dei New Jersey Generals (USFL), squadra di Football Americano di proprietà della famiglia Trump (Fig. 1), successivamente anche il ciclismo entrò nelle sue mire e nel 1989 decise di organizzare una corsa a tappe che prese il suo nome “Tour de Trump”, che nelle sue aspettative doveva soppiantare e superare le più titolate corse a tappe europee.

Fig. 1

Alla nuova e ricca corsa parteciparono anche corridori di grande spessore e nel suo albo d’oro troviamo il primo vincitore americano del Tour de France, Greg Lemond (1992), Valentin Ekimov (1994) ed anche Lance Armstrong (Fig. 2) nel 1995 e nell’ultima edizione del 1996, dopo la sua drammatica confessione, la squalifica a vita e la revoca di tutte le sue vittorie compresi i sette Tour de France, queste due vittorie sono rimaste nel palmares di Armstrong, perché la squalifica riguardò solo il periodo 1998-2005.

Fig. 2

Nel 1991 e fino al 1996 a Trump subentrò come sponsor principale il magnate della chimica americana John Du Pont e la corsa prese il suo nome (Fig. 3).

Fig. 3

Anche John era un grande appassionato di sport, specialmente della Lotta, per aiutare questo sport, installò nella sua villa, un impianto di wrestling per lottatori dilettanti chiamato "Team Foxcatcher". La sua storia, raccontata anche nel film “Foxcatcher” (Fig. 4), finì tragicamente, quando nel 1996 uccise il Campione Olimpico di Lotta Libera Dave Schultz, (Los Angeles 1984) e venne condannato a 30 anni di carcere, dove dopo una lunga malattia morì nel 2010.

Fig. 4

Du Pont era anche un grande collezionista appassionato della filatelia, è apparso anche su un francobollo (Fig. 5)(abbastanza dubbio!) dell’isola di Redonda che lo indica come l’inventore del triathlon americano, suo il 1 c. magenta della Guyana inglese del 1815, acquistato nel 1980 per 935,000 $ e rivenduto da Sotheby, dopo la sua morte nel 2014, per la cifra record di 9,480,000 $.

 

Fig. 6