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LE....VARIANTI
"SPORT NATI DA ALTRI SPORT"

PADEL

Pier Antonio Deangelis (Philasport n. 116/2020)

Il Padel è uno sport che sta andando per la maggiore, "di moda". Si pratica a coppie ed è di derivazione tennistica. Nel caso del padel il campo è chiuso ai 4 lati che fanno da "sponde". Il gioco si pratica con una racchetta denominata "pala" e delle palline esteticamente identiche a quelle da tennis, ma con meno pressione al loro interno (pressione interna compresa tra 4,6 e 5,2 kg), per rendere il gioco leggermente più lento e i colpi e le sponde più gestibili. Il diametro di una palla da tennis deve essere maggiore di 6,35 cm e inferiore a 6,67 cm, per il padel il diametro della palla deve essere compreso tra 6,35 cm e 6,77 cm con un peso tra 56 e 59,5 grammi. Il campo da gioco è circondato da vetri e griglie con cui si può interagire: non esiste il "fuori campo", ma non è possibile giocare direttamente sulle sponde.

Il padel nasce nel 1969 da una intuizione del messicano Enrique Corcuera, che, volendo costruire un campo di "paddle tennis" (una variante Argentina del tennis) in casa sua ed essendoci dei muri proprio a ridosso dello spazio disponibile per tracciare il campo, concepì l'idea di considerare i muri come parte integrante del campo di gioco stesso. Corcuera poi regolamentò il nuovo gioco e lo chiamò "padel". Il padel è diventato uno degli sport più popolari in America Latina e in Spagna con 4 milioni e mezzo di praticanti amatoriali, oltre ad essere discretamente popolare anche in Portogallo e Svezia. Negli ultimi 5 anni questo sport ha visto una forte crescita anche in Italia, dove il numero di campi è cresciuto di oltre l'800%, superando quota 1200 ad aprile
2020.

Il campo è lungo 20 m e largo 10 m, con muro delimitante che è alto 3 m su gran parte dei lati e 4 m sulla parete di fondo. Le porzioni di parete più a ridosso della rete sono costituite da una specie di grata (o griglia) metallica che rende imprevedibile il rimbalzo, mentre i restanti pannelli sono generalmente in vetro. Per iniziare il punto si batte dietro la propria linea di servizio, da sotto (a differenza del tennis) e facendo rimbalzare la pallina prima per terra. Il servizio deve seguire una traiettoria diagonale verso l'opposta area di battuta dell'avversario, colpendola di dritto o di rovescio. Ad eccezione della risposta, i giocatori possono colpire la palla prendendola al volo o dopo il primo rimbalzo sul proprio campo; la pallina può colpire quante sponde possibile dopo il primo rimbalzo, ma un secondo rimbalzo a terra decreterà il punto per l'avversario, come nel tennis. Non solo, i giocatori possono mandare la palla contro la porzione di vetro della parete della propria metà campo affinché questa passi sopra la rete verso il campo dell'antagonista. La palla deve sempre rimbalzare prima per terra una volta superata la rete per essere in gioco e dunque non può toccare al volo la parete delimitante la metà campo dell'avversario, perché in quel caso verrebbe considerata out.

Dal 1992 si disputano i Campionati Mondiali di Padel con l'Argentina che la fa da padrona, organizzati dalla International Padel Federation, a cui sono affiliate 41 Federazioni Nazionali nei cinque continenti. Sono organizzati anche: World Team Championships, World Padel Open, World Junior Championships, Senior World Championships, European Championships e Pan-American Junior Championships.