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UNO STRAPPO PER RICORDARE PARMIS HAMNAVA
di Lorenzo Oliveri

 

 

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Uno strappo per ricordare PARMIS HAMNAVA

 
di Lorenzo Oliveri


Parmis Hamnava è un'adolescente iraniana di 14 anni picchiata a morte dalla polizia, di fronte alle proprie compagne di scuola, perché in mezzo a un libro le è stata trovata una foto strappata dell'ayatollah Ruḥollāh Moṣṭafāvī Mōsavī Khomeynī.

Parmis Hamnava frequentava la scuola media intitolata a Parvin Etesami, la poetessa iraniana che, nel 1935, quando lo Scià Reza Shah Pahlavi aveva vietato per le donne l'uso del velo, si era espressa pubblicamente a favore di questa iniziativa, stigmatizzando l'utilizzo ipocrita della religione come strumento politico (oggi può apparire paradossale che il regime abbia conservato questa intitolazione...).


Lo Scià insieme a Parvin Etesami.

I francobolli emessi nel 1958 per la visita dello Scià di Persia in Italia: l'emissione doveva uscire il 9 ottobre, data della visita, ma nello stesso giorno moriva il papa Pio XII e così la visita (e l'emissione dei francobolli) venne rinviata. Nonostante le precise disposizioni telegrafiche in merito del Ministero delle Poste, in alcune province i valori vennero posti ugualmente in vendita. Si conoscono così esemplari annullati prima della data ufficiale di emissione, avvenuta il 27 novembre.

In un regime intriso di barbarie medievali strappare una fotografia dell'uomo simbolo di questa "dittatura maschile", che uccide facendosi scudo di una perversa interpretazione della religione mussulmana, può apparire un piccolo-grande gesto, che però ha avuto conseguenze tragiche. E questa ragazzina si accompagna alle tante vittime (fra le 300 e 400, a seconda delle varie fonti) uccise in questo periodo di continue coraggiose proteste per tentare di rendere l'Iran uno Stato semplicemente degno di far parte del consorzio umano.

E se anche noi, in segno di solidarietà con le donne iraniane, cominciassimo a strappare le foto di chi guida un regime che non ha nulla da invidiare alle peggiori dittature che hanno percorso la storia dell'umanità?

Lorenzo Oliveri
20-11-2022

P.S: E non dimentichiamo la analoga situazione che si sta verificando in Afganistan, anche se, da quando se ne sono andati gli Americani, sembra che quanto accade in quella terra non interessi quasi più a nessuno!