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  Arezzo: la Luogotenenza
di Roberto Monticini e Fabio Petrini

PERCORSO: Dalla Luogotenenza alla Repubblica > Arezzo: la Luogotenenza

Nuovo inserimento:

13-09-2018 - Ricevuta di ritorno da Rassina a Firenze del 16-04-1945
13-09-2018 - Corrispondenza tra sindaci da S. Giovanni Valdarno a Rogliano dell'11-04-1945

La Luogotenenza

Il 5 giugno del 1944, dopo la liberazione di Roma, Vittorio Emanuele III si ritira a vita privata, nominando il figlio Umberto II di Savoia Luogotenente generale del Regno in base agli accordi della Svolta di Salerno (primavera 1944) tra le varie forze politiche che formano il Comitato di Liberazione Nazionale, che prevedono di «congelare» la questione istituzionale fino al termine del conflitto. Umberto, dunque, esercita le prerogative di capo dello Stato senza tuttavia possedere la dignità di re, che resta in capo a Vittorio Emanuele III, rimasto in disparte a Salerno. In realtà si tratta di un compromesso caldeggiato dall'ex presidente della Camera Enrico De Nicola[3], poiché i capi dei partiti antifascisti avrebbero preferito l'abdicazione di Vittorio Emanuele III, la rinuncia al trono da parte di Umberto e la nomina immediata di un reggente civile. Il Luogotenente - del regno e non del Re, proprio a radicare il legame più con lo Stato che con la figura del Re - si guadagna ben presto la fiducia degli Alleati grazie alla scelta di mantenere la monarchia italiana su posizioni filostatunitensi.

Umberto firma il decreto-legge luogotenenziale n. 151/1944, che stabilisce che «dopo la liberazione del territorio nazionale le forme istituzionali» sarebbero state «scelte dal popolo italiano, che a tal fine» avrebbe eletto «a suffragio universale, diretto e segreto, un'Assemblea Costituente per deliberare la nuova costituzione dello Stato» dando per la prima volta il voto alle donne. La luogotenenza dura fino al 9 maggio 1946, quando in vista delle elezioni il re Vittorio Emanuele III è indotto dai suoi consiglieri all'abdicazione per potere, in occasione del referendum del 2 giugno, tentare di separare le proprie responsabilità sull'avvento del fascismo rispetto alle sorti di casa Savoia (https://it.wikipedia.org/wiki/Luogotenenza_del_regno).

Durante la Luotenenza le tariffe postali furono variate 5 volte, si usarono francobolli sovrastampati, francobolli della serie Imperiale con e senza fasci, fino all'emissione della nuova serie detta "Democratica".

IL 25 APRILE

Il 25 aprile 1945 è il giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) – il cui comando aveva sede a Milano ed era presieduto da Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani (presenti tra gli altri il presidente designato Rodolfo Morandi, Giustino Arpesani e Achille Marazza) – proclamò l'insurrezione generale in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive nel Nord Italia facenti parte del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa.

da S. Sepolcro il 26 aprile 1945 ad Asmara (occupata dal 1941 dalle truppe dell'Impero britannico), vi perviene il 2 giugno, dopo essere passata attraverso varie censure - affrancata per L. 9 con valori di regno e luogotenenza (L. 5 lettera per l'estero + L. 4 Posta Aerea (il servizio funzionava attraverso i canali militari ed il destinatario potrebbe essere stato considerato internato)

 

Ad Arezzo il periodo luogotenenziale inizia con la liberazione della città e termina il 9 maggio 1946

Arezzo liberata il 16 luglio 1944




il Corriere di Roma di lunedì 17 luglio 1944




Busta di lettera spedita da Firenze 20 luglio 1944 (sarà liberata l'11 agosto dall'occupazione tedesca), priva di bolli di arrivo ad Arezzo. Affrancata in tariffa perfetta cent. 50 con un Imperiale cent. 25 sopr. fascetto e scritte (tir.FI) e un Imperiale cent. 25 non soprastampato e quindi da considerarsi non valido, ma passato regolarmente




Lettera spedita da Roma (N. 4) l'8 gennaio 1945 e recapitata ad Arezzo il 16 gennaio,
vi è apposto il timbro A.C.S. (Allied Censorship Service) (1)
Tariffa lettere £ 1 + diritto di raccomandazione £ 2,50




Lettera di militare francese, in franchigia, ricoverato nell'Ospedale Civile di Santa Maria Sopra i Ponti - Chirurgia di Arezzo, diretta al Consolato di Francia in Firenze - lettera del 5 marzo 1945 con nuovo bollo A.C.S. di Arezzo (Allied Censorship Service) (1)




Cartolina Postale Imperiale s.f. cent. 60 da Arezzo ferrovia 15.3.1945 a Borgo S.Sempolcro - bollo in cartella A.C.S. (Collezione Fabio Petrini)




Lettera da Arezzo 20.4.1945 a Roma affrancata con blocco di 10 Imperiale cent. 20 in perfetta tariffa £.2 lettera 1° porto per interno - bollo in cartella A.C.S. di Arezzo (Collezione Fabio Petrini)




Cartolina Postale privata da Arezzo ferrovia 2.5.1945 a Caprese Michelangelo (AR) 3.5.1945 affrancata con Imperiale cent. 25 e Imperiale s.f. £.1 (RM fil. corona) in eccedenza di cent. 5 (Collezione Fabio Petrini)




30 luglio 1945 - Documento fiscale: nota di addebito della Ditta Donato Bastanzetti con marca a tassa fissa da
L. 1 senza fasci del 1° giugno 1945




Cartolina Postale Comuni da Arezzo 5.8.1945 a Caprese Michelangelo (AR) 10.8.1945 affrancata con Imperiale s.f. cent.60 in perfetta tariffa cartolina privata ridotta corrispondenza Sindaci
(Collezione Fabio Petrini)




Cartolina Postale Posta Aerea soprastampata £.1,20/ 0,60 da Arezzo Ferrovia 15.8.1945 a Montepulciano (SI) in perfetta tariffa cartolina postale per interno (Collezione Fabio Petrini)




31 agosto 1945 - da Arezzo a Firenze, affrancata per c. 40 (stampe 1° porto) con coppia del c. 20 Imperiale senza fasci. Di seguito il verso ed il contenuto interno - Collezione F. Petrini






17 settembre 1945 da Arezzo per Omegna, arrivata il 25.9.45 - Cartolina espresso affrancata per L. 2 lettera + 5 espresso, con coppia L. 2,50 su 1,75 e Monumenti distrutti sovrastampato 2 lire




8 dicembre 1945 da Arezzo (N. 1 - C. VITT. EMANUELE) - per Akron (Usa), dove giunge il 21 gennaio 1946 - Affrancata per L. 15: L. 5 per la lettera e L. 10 per il diritto di raccomandazione.
La lettera è stata verificata per censura con fascetta e bollo a ponte 4045 di Roma.




10 dicembre 1945, lettera raccomandata spedita da Arezzo (Succ. 1) per Roma. Affrancata per 7 lire (L. 2 lettera + L. 5 raccomandazione) con valori della Democratica emessi 10 gg. prima.




Lettera del 2° porto Raccomandata Espresso da Verona 20.10.1945 ad Arezzo , affrancata con 2 Imperiale cent. 75 e coppia Imperiale £.1,25 + coppia Democratica £.5, in perfetta Tariffa £.14 (lettera 2 porti £.2x2 + raccomandata £.5 + espresso £.5) - (Collezione Fabio Petrini)




Assicurata del 1° porto in tassa a carico del destinatario da Arezzo 8.2.1946 a Le Ville (AR) 9.2.1946 - La lettera spedita in franchigia di porto e raccomandata, (annullo in ovale Regie Poste - Direzione di R.Tesoreria Provinciale di Arezzo), bollo in cartella Tassa a carico del destinatario, venne tassata in arrivo per il diritto di Assicurata fino a 200 lire, tramite un francobollo Imperiale s.f. £.5 e un Democratica £.1
(Collezione Fabio Petrini)

 

Nel distretto di Arezzo:

Giovi d'Arezzo liberata il 28 luglio 1944


Cartolina Postale Imperiale Vinceremo cent.15 da Giovi D'Arezzo l'11.4.1946 a Perugia affrancata per £.3,15 ecc. cent.15 con francobolli aggiunti coppia P.A. Allegorie cent.50 e Monumenti Distrutti sop. £.2/0,20 (Collezione Fabio Petrini)

Pieve al Bagnoro (liberata tra il 13 ed il 16 luglio 1944)


da Firenze 16 giugno 1944 (sarà liberata il 4 agosto) a Pieve al Bagnoro, priva di bollo in arrivo.
Pieve al Bagnoro ed Arezzo erano state liberate il 16 luglio, la presenza del timbro A.C.S. di Arezzo dimostra che la lettera è pervenuta nella mani del destinatario oltre un mese dopo l'invio, sia per le difficoltà delle comunicazioni di quel momento, sia per le difficoltà nelle quali si trovava a dover operare l'ufficio postale di Arezzo durante la R.S.I. e l'occupazione tedesca.

Rigutino (liberata il 7 luglio 1944)



14 aprile 1946 - da Firenze a Rigutino - affrancata lettere per L. 4 con 3 esemplari Monumenti distrutti soprastamati L. 1,20 e coppia del c. 20 Democratica

 

Badia Tedalda liberata il 1° settembre 1944 (completata il 10 settembre)

Lettera a tariffa ridotta Sindaci, da Pennabili (Pesaro) a Badia Tebalda, spedita il 7.5.1944 (in periodo R.S.I.) e pervenuta il 20.2.1945 - affrancata con un francobollo Imperiale soprastampato fascetto e scritte da cent. 25 - (tiratura di Roma) - apposto bollo A.C.S. in arrivo (Collezione Petrini)


Cartolina Postale ospedaliera da Grosseto 12.12.1945 a Badia Tebalda (AR) 18.12.1945 affrancata con Imperiale s.f. cent. 20 (RM fil. ruota) e Imperiale s.f. £.1 ( RM) in perfetta tariffa £,1,20 cartolina postale per interno (Collezione Petrini)

 

Caprese michelangelo liberata il 20 agosto 1944

Stampe da Venezia 2.1.1946 a Caprese Michelangelo (AR)affrancata con coppia Impariale s.f. cent. 20 (RM) in perfetta tariffa cent. 40 stampe (Collezione Fabio Petrini)

 

Castiglion Fiorentino liberata il 4 luglio 1944

da Castiglion Fiorentino 23.2.1945 per Monteroni d'Arbia dove è pervenuta il 2.3.1945
Bollo di controllo della commissione provinciale A.C.S. (Allied Censorship Service) (1)


Bigliettino da Visita da Castiglione Fiorentino 30.12.1945 a Niccone (PG) affrancato con Imperiale cent. 10 coppia e imperiale s.f. £.1 (RM ruota) in tariffa 1,20 c0me cartolina postale (Collezione Fabio Petrini)

 

Cavriglia liberata il 20 luglio 1944

Stampe tra Sindaci da Cavriglia (AR) 18.5.1945 a Figline Valdarno (AR) affrancate con Imperiale cent.50 sopr. P.M. in strana tariifa cent. 50, (lettera ridotta £.1) stampe non ridotte cent.40 (Collezione Fabio Petrini)

 

Cortona liberata il 4 luglio 1944



5.6.1944 - Lettera di 1° porto per interno da Villastrada Umbra a Cortona.
In tariffa di £ 1,75 (cent. 50 + £ 1,25 racc.) affrancata con un esemplare da
cent. 50 tiratura di Roma e Manoscritto "tassa di raccomandazione pagata".
Straordinaria e Rara in Umbria l'integrazione in contanti per il porto di raccomandazione, (causa carenza francobolli). Bollo lineare ACS del servizio di censura alleato, identificata e non censurata la lettera venne bloccata causa eventi bellici, gli Alleati arrivarono il 24.6.1944, bollo di arrivo a Cortona 31.12.1944 (Cortona dista 30 km. da Perugia) - (Collezione Fabio Petrini)

 

Camucia liberata il 4 luglio 1944



Cartolina Privata da Firenze 21.6.1945 a Camucia (AR) affrancata con Imperiale cent. 20 + 2 Imperiale cent. 50 soprastampati P.M. in perfetta tariffa cartolina per interno (Collezione Fabio Petrini)

 

Foiano della Chiana liberata il 2 luglio 1944



Cartolina Postale "Provvisorie" soprastampata £.1,20 /0,15 del II tipo da Fiano della Chiana 29.6.1945 a Perugia in perfetta tariffa cartolina postale per interno (Collezione Fabio Petrini)

Monterchi liberata il 18 luglio 1944

Le Ville liberata il 18 luglio 1944



Lettera del 1° porto da Città di Castello 18.12.1945 a Ville Monterchi (AR) bollo in arrivo Le Ville 26.12.1945 affrancata con coppia Imperiale s.f. £.1 (RM) - (Collezione Fabio Petrini)




Lettera del 1° porto da Firenze 7.2.1946 a Ville (AR) 8.2.1946 - Lettera affrancata per £.2,05 con Imperiale P.A. cent.25 striscia di 3 + Imperiale cent.10 e un Monumenti Distrutti soprastampato £.1,20/0,20, probabilmente considerando la vecchia tariffa da £.2 cambiata da pochi giorni, tassata in arrivo per £.3,80 (il doppio del porto mancante doveva essere £.3,90) con due francobolli Democratica, da cent.80 e £.2 e quatto esemplari di segnatasse Regno da cent. 25
(Collezione Fabio Petrini)

 

Poppi liberata il 30 agosto 1944



Lettera tra Sindaci, da Poppi (AR) 12.2.1945 a Perugia in perfetta tariffa ridotta cent.50 affrancata con coppia Imperiale cent.10 + coppia cent.15 - (Collezione Fabio Petrini)

 

Poppi Stazione liberata il 30 agosto 1944




Cartolina postale (c. 50 Impero) usata come Ricevuta di Ritorno da Poppi Stazione il 18.01.1845
Bollo di controllo della commissione provinciale A.C.S. (Allied Censorship Service) (1)
(Collezione R. Monticini)

 

Rassina liberata il 18 agosto 1944



16 aprile 1945 - Cartolina di ritorno da Rassina a Firenze, in tariffa di L. 2
Anche è un avvico di ricevimento ha ricevuto il Bollo di controllo della commissione provinciale
A.C.S. (Allied Censorship Service) (1)

 

Salutio liberata tra il 14 e il 15 agosto 1944



25 aprile 1945 - da Salutio a Candeli, affrancata per L. 7 (L. 2 per la tariffa lettere + L. 5 per la raccomandata) con tre francobolli da L. 2 della vecchia serie Imperiale ed un francobollo da L. 1 della nuova serie senza fasci. I francobolli sono stati poi annullati dall’ufficio postale di Salutio riesumando il vecchio bollo corsivo di collettoria, che aveva sostituito il cerchio grande ed il guller andati probabilmente dispersi durante il periodo bellico.
La lettera è accompagnata dal bollo di censura delle forze alleate il cui numero non è ben decifrabile, appartiene a quelli nominati: "Bolli a ponte", si dovrebbe trattare del numero 8858 della Regione Toscana, individuabile dal numero 8000.

 

S. Giovanni Valdarno liberata il 22 luglio 1944


11 aprile 1945 - S. Giovanni Valdarno a Rogliano (Cs), affrancata per L. 1 (corrispondenza tra sindaci)
Bollo di controllo della commissione provinciale A.C.S. (Allied Censorship Service) (1)

 

San Giustino Valdarno liberata il 2 agosto 1944



Manoscritti Raccomandati da S.Giustino Valdarno (AR) 19.11.1945 a Roma, affrancati con striscia di 4 di Imperilae s.f. £.1 (RM), coppia Democratica cent.10 e un Democratica cent. 60 in perfetta tariffa £.4,80 (manoscritti £. 2,40 + racc. aperta £.2,40) - (Collezione Fabio Petrini)

 

Sansepolcro liberata il 23 luglio 1944



Cartolina privata dell'industria da Milano 16.10.1945 a Sansepolcro (AR) affrancato con coppia cent. 60 Turrita arancio in perfetta tariffa cartolina postale per interno - (Collezione Fabio Petrini)




Cartolina illustrata da Firenze 18.4.1946 a San Sepolcro (AR) affrancata con Imperiale s.f. cent. 30 x 3 Democratica cent.10 e £.2 - (Collezione Fabio Petrini)

 

Strada liberata il 31 agosto 1944



Cartolinapostale L. 1,20 su c. 60, aerea, soprascritta in carminio - da Strada a Roma il 10 ottobre 1945

 

Subbiano liberata il 5 agosto 1944



Cartolina postale privata da Empoli (FI) 7.9.1945 a Subbiano (AR) 10.9.1945 affrancata con Imperiale s.f. cent. 20 (RM fil ruota) e Imperiale s.f. £.1 (RM) in perfetta tariffa £.1,20 cartolina postale per interno - (Collezione Fabio Petrini)

 

 

NOTE:

1) - Franco Filanci, Il Novellario - da una Repubblica all'altra 1943-1948, vol. 4°, 2016, C.I.F. srl editore: "...come rilevato da due circolare del successivo 17 maggio (1944). Se tutta la corrispondenza impostata "nelle provincie in cui è mantenuta la censura" dev'essere sottoposta alla competente commissione nel luogo d'origine, quella tra civili diretta "nello stesso Comune o in un Comune contiguo" ne viene esentata. Mentre quella proveniente da provincie "in cui è mantenuta la censura" mancante dei bolli attestanti l'avvenuto controllo, deve essere consegnata alla locale commissione di censura, cui spetta anche segnalare l'irregolarità ai competenti uffici. E i bolli in questione sono quello "rotondo col numero del censore e quello con l'indicazione «ACS»", che dai documenti alleati risulta l'acronimo del più volte citato Allied Censorship Service o al massimo di Allied CensorShip, come si legge talvolta; un timbro che da febbraio è in uso anche presso le commissioni di censura italiane per indicare il regolare transito da tali uffici, pur senza essere stata sottoposta a un effettivo controllo".