Bizzarrìe dello Stivale

Bizzarrìe di RSI e dintorni

Bizzarrìe Napoletane

Bizzarrìe di Sardegna

Bizzarrìe Toscane


pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia
18 APRILE 1854, UNA DATA CHE NON PIACE AI CATALOGHISTI
Lorenzo Oliveri

Tutti i principali cataloghi filatelici indicano come data di nascita della terza emissione di Sardegna il 18 APRILE 1854, ma poi nelle prime date indicate per l'uso dei 3 valori che compongono la serie tale giorno non trova alcun riscontro: 5 centesimi - 21 maggio, 20 centesimi - 12 maggio e 40 centesimi addirittura 2 o 3 dicembre.

La scelta del 18 aprile deriverebbe dal fatto che il giorno precedente la Direzione Generale delle Poste aveva inviato a tutti gli uffici postali una nota in cui si spiegavano le modifiche contenute dei nuovi valori postali, che venivano allegati, raccomandando però di non metterli in corso fino all'esaurimento delle scorte dei precedenti: è da imputare a questa raccomandazione il fatto di non veder apparire la terza emissione il 18 aprile.

Sin qui tutto chiaro, sennonché quello che accadde quel giorno a Biella rimette tutto in discussione. Per capirlo occorre fare un piccolo passo indietro: il 18 marzo 1854 il Senato del Regno aveva finalmente approvato il progetto dell'ing. Savino Realis per la costruzione della linea ferroviaria che collegava Biella a Santhià (e quindi alla capitale Torino). L'entusiasmo popolare era tanto che Felice Coppa, sindaco di Biella, nel giorno anniversario del primo mese dell'approvazione (un martedì, tra l'altro giorno del mercato settimanale), decise che a spese del Comune si facesse un grande banchetto sulla Piazza d'Armi (a Biella-Piano), cui potevano prendere parte gratuitamente non solo i Biellesi, ma anche tutti coloro che si fossero trovati quel giorno in città.

Fra la gran massa di persone presenti molte si recarono all'ufficio postale dove il direttore Balestra Gio. Maria non trovò di meglio, per l'occasione, di mettere in distribuzione i nuovi francobolli (dal giorno seguente riprese ad affrancare con la vecchia serie, come da superiori raccomandazioni).

Ecco quindi che, come testimoniano i numerosissimi pezzi qui illustrati, il primo vero giorno d'uso della terza emissione corrisponderebbe davvero alla data di emissione e, visto quanto sopra descritto, si potrebbe suggerire di considerare tali francobolli quasi dei "commemorativi". Peccato che in tanti anni di ricerche non ne abbia mai trovato almeno uno su busta viaggiata... a meno che, dopo questo articolo, a qualcuno venga in mente di farci trovare anche quella.


Lorenzo Oliveri
18-10-2022