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L'editoriale di fine 2019

Roberto Monticini

Nel 2019, l'abituale confronto sullo stato della filatelia e le cure suggerite, a parere pressoché unanime dei soggetti coinvolti, non ha prodotto apprezzabili risultati. Il giudizio espresso è obiettivo perché nella disamina dei vari fattori interagenti, ha doverosamente tenuto in conto anche il fatto che, il confronto tra attori che perseguono finalità tanto diverse, difficilmente riuscirà ad individuare e concordare una strategia operativa condivisa da tutti i protagonisti.

Io posso rivolgermi solo a coloro che, con operosità, fanno della filatelia argomento di cultura, studio e ricerca, agli altri, posso formulare solo dei miei "desiderata" ovvero: ai collezionisti magnificherò sempre che la filatelia è studio e passione e non investimento - ai commercianti che editano cataloghi, suggerirei di essere realisti e pertanto attenersi a ciò che esprime il mercato - a coloro che vendono on line di dismettere la formula: 'sold as is' (visto e piaciuto) e garantiscano la merce in vendita - agli enti emittenti rivolgo la richiesta di non inflazionare il mercato di francobolli ormai detronizzati dalla loro funzione primaria - ai Presidenti “anziani” di Circoli ed Associazioni chiedo di abdicare e dare fiducia ai giovani (ce ne sono, dobbiamo solo cercarli!) - ai cultori delle specializzazioni rivolgo la sincera richiesta di facilitare l’accesso alle loro discipline rendendole fruibili a tutti noi.

Se nel mio elenco non ho citato qualche operatore, me ne dolgo e chiedo venia.
I "desiderata" che vorrete riservare alla rivista, saranno sempre ben accolti.

La nostra rivista nel 2019

Le statistiche del sito, su ingressi e pagine visitate, sono sempre in chiaro su: https://www.ilpostalista.it/statistiche/statistiche0000.htm

Nel 2019 (tra parentesi il confronto con il 2018), a fronte di 1.177 (-72) titoli sono stati pubblicati 566 (-40) articoli inediti e 76 (-5) editi da altri, 130 (-33) comunicati stampa, 168 (+37) comunicati Poste ed enti emittenti, 142 (-14) riviste e pubblicazioni, risposto a 95 (-17) domande dei lettori.

La rivista è stata aggiornata per 219 (-14) giorni con in media 5,37 (+0,01) titoli al giorno.

Gli accessi nel 2019 sono stati: 285.728 (+3,31%), media giornaliera 783 (+25)

Le pagine visitate nel 2019 sono state: 703.722 (+5,62%), media giornaliera 1.928 (+ 103)

Nel 2019

Il Postalista, grazie a Pietro Pallini, ha migliorato graficamente la pagina iniziale, la pagina delle novità, l'indice generale, la pagina iniziale di Arezzo la nostra Terra, la pagina dei Cataloghi Filatelici di Arezzo e della sua provincia. Abbiamo anche aggiornato il protocollo di trasferimento dati da http a https in modo da disporre di un canale di comunicazione criptato per lo scambio di certificati tale da garantire l’identità delle parti e la riservatezza dei dati.

Per motivi personali dei curatori sono state temporaneamente sospese le rubriche: Pontificio, e non solo di Francesco Maria Amato, Pubblicazioni dimenticate di Djana Isufaj e La corrispondenza del S.Tenente Antonio Cristinziani di Berardo Mastrogiuseppe. Mago Merlino ha deciso di disertare la rubrica Falsi in Filatelia e di tornare alla corte di Re Artù, perchè: Da tempo mi sento dire, soprattutto da commercianti filatelici, che con i miei articoli e segnalazioni "creo allarmismo", "faccio perdere la fiducia dei collezionisti nei periti filatelici"... e recentemente un noto commerciante mi ha scritto che devo stare "TRANQUILLO", che non è bello che io gli segnali che mette in vendita falsi (del resto lui scrive "visto e piaciuto"...).

Nel corso del 2009 sono state create alcune nuove rubriche: Più Unico e Inedito che Raro - Periodici on line - Eventi & Appuntamenti, Nuovi ritrovamenti di Affrancature Meccaniche a cura di Sergio De Benedictis.

Altre sono state consolidate e assegnate ad un curatore, in grado di garantirne l'ampliamento e la specializzazione: Alberto Càroli: La Storia postale Toscana, Samuel Rimoldi: La Posta Militare, Sergio ha ridato vita a Il bastone di Asclepio, costretto dalle tante visualizzazione che ancora riceveva.

Nel complesso 26 rubriche hanno un loro curatore fisso; nell'anno: 82 scrittori (18 per la prima volta) hanno prestato la loro penna alla rivista; alle domande dei lettori hanno risposto i più accreditati cultori della materia.

Le novità previste per il 2020

Il Postalista, a partire dal mese di gennaio, non ospiterà più le pagine delle Manifestazioni di Toscana e dell''Associazione per lo studio della Storia Postale Toscana, l'ASPoT manterrà il solito domino, ma con le pagine all'interno di un proprio server; la nuova grafica ed i contenuti sono elaborati dal sottoscritto e da Pietro Pallini (capo webmaster) sotto la guida del redattore Alberto Càroli, al quale faccio i miei migliori auguri per la nuova avventura.

Grazie a Sergio De Benedictis, la rivista ha raggiunto un accordo fondamentale: Roberto Di Casola, coautore e curatore dell'ENCICLOPEDIA DELLE AFFRANCATURE MECCANICHE, ha reso fruibile, gratuitamente sulle nostre pagine la pubblicazione; l'AICAM ha messo a disposizione la propria Organizzazione ed il sapere dei suoi Soci; il Postalista la sua operatività di Comunicazione perchè anche i nostri lettori possano contribuire al completamento dell'ENCICLOPEDIA ILLUSTRATA delle affrancature meccaniche italiane con punzoni da 1 a 7 (periodo REGNO, RSI e scalpellati) inviando segnalazioni di impronte ancora non rinvenute o non catalogate.

Non ultimo segnalo che nelle nostre nuove pagine sarà presente il nuovo logo che mi auguro sia anche di vostro gradimento: