LA POSTA DEI PRIGIONIERI DI GUERRA
I militari italiani internati a Creta
di Giuseppe MARCHESE

L'isola di Creta era presidiata dalla Divisione "Siena" e dalla Brigata "Lecce" con una forza complessiva di 21.700 uomini. Di questi circa 20.000 vennero disarmati e si dichiararono disposti a continuare a combattere con i tedeschi.

Gli altri vennero considerati fuggiaschi.

Per uno strano fenomeno, ma non si deve dimenticare che le forze armate a Creta dipendevano direttamente dai tedeschi, la quasi totalità dei militari italiani si accordarono con i tedeschi, tanto che venne costituita la "Legione italiana Kreta", articolata su quattro battaglioni.

I militari che non aderirono si stimano non arrivassero a 2.000 unità.

Nel dicembre 1943 i militari internati presenti nell'isola erano circa 1.000.

A Creta ci si accorse subito che era necessario evacuare l'isola a causa della scarsezza di viveri e quindi vennero trasferiti in Grecia non solo tutti i militari internati, ma anche una notevole aliquota di militari cooperatori.

Il fatto che da Creta risultano imbarcati circa 20.000 internati militari diretti al Pireo, significa che tali prigionieri provenivano da Rodi e Scarpanto e poi da Creta inviati in Grecia.

Le corrispondenze dei militari prigionieri a Creta sono estremamente infrequenti a testimonianza che nell'isola rimasero pochi prigionieri e per un breve periodo di tempo.

 

(1) cifra desunta dal fatto che il 23 e 24 settembre 43 risultano sgomberati 8.000 prigionieri. Nel solo mese di settembre vennero imbarcati e sbarcati nel porto di Creta 10.543 internati, mentre nelle altre isole risultano imbarcati e sbarcati 18.065 internati militari italiani con destinazione probabile all'interno delle isole.

(2) Secondo dati della marina tedesca risultano sbarcati al Pireo, in ottobre, 2.398 uomini provenienti da Creta.

(3) cifra desunta da dati dell'ufficio trasporti marittimi del Pireo

(4) i superstiti del Petrella, 527 uomini, furono trasportati a Suda.

(5) Non risultano più prigionieri italiani nell'isola.

(6) segnalato l'arrivo di due navi con "prigionieri di Creta" senza precisarne il numero.