LUIGI SIROTTI

Torna alla Posta Militare

LE ISOLE ITALIANE DELL'EGEO
1945-1947 - Amministrazione Britannica

LA POSTA CIVILE
parte I - parte II - parte III - parte IV
 
 
Introduzione Posta Militare Posta Civile

L’uso dei francobolli soprastampati M.E.F. - dal 21 maggio1945 al 31 marzo 1947
I francobolli di Gran Bretagna con questo tipo di soprastampa, vennero posti in vendita al pubblico il 21 maggio 1945 a Scarpanto e Simi, l’11 giugno a Rodi e successivamente in varie altre località dell’arcipelago. Ebbero corso fino al 31 marzo 1947, quando vennero sostituiti con i soprastampati ”S.D.D.” (Stratiotiki Dukissis Dodecanissu della Missione Militare Greca del Dodecaneso).


1945, 21 maggio – 1947, 31marzo
Francobolli di Gran Bretagna del 1938-42 soprastampati “ M.E.F.” in nero.
posta ordinaria - tirature definitive di Londra
Valutazioni
Sassone n° Descrizione Nuovi Usati Su busta
6 1 p. rosso chiaro 0,50 5,00 150,00
7 2 p. arancio chiaro 0,50 5,00 200,00
8 2 ½ p. oltremare chiaro 0,50 5,00 200,00
9 3 p. violetto chiaro 0,50 5,00 200,00
10 5 p. bruno 1,00 5,00 200,00
11 6 p. lilla 1,00 5,00 300,00
12 9 p. verde oliva 2,00 10,00 300,00
13 1 s. bistro bruno 1,50 5,00 200,00
14 2/6 verde giallo 7.00 25,00 3.000,00
         

Lettera semplice
Le valutazioni indicate si intendono per corrispondenze non filateliche, in tariffa, regolarmente viaggiate inoltrate da Rodi.
Se inoltrate da Calino, Coo, Lero, Scarpanto e Simi, oltre alla quotazione dei francobolli, sovrapprezzo € 500; se inoltrate da Castelrosso sovrapprezzo € 10.000.

Cartoline
Oltre alla quotazione dei francobolli sovrapprezzo € 1.200.

Raccomandate
oltre alla quotazione dei francobolli sovrapprezzo € 200 da Rodi e di € 1.000 dalle altre isole.

Ricevute di ritorno
oltre alla quotazione dei francobolli sovrapprezzo € 2.000 da Rodi e di € 4.000 dalle altre isole.

Francobolli usati
le valutazioni si intendono per esemplari sciolti annullati con bolli originali dell’epoca.

Affrancature filateliche
Valgono circa tre volte la valutazione degli usati sciolti.


21 maggio 1945. Busta di lettera con al verso la dicitura prestampata “Governo delle Isole Italiane dell’Egeo” da Simi a Rodi affrancata con i nove valori della emissione “M.E.F.” obliterati con il bollo a doppio cerchio con la dicitura in negativo “SIMI (EGEO)”.
Al verso il bollo di arrivo dell’ufficio di Rodi del 31 maggio 1945.

La riattivazione del servizio con i Paesi europei e con l’Italia
I primi collegamenti con alcuni Paesi europei, tramite la rotta Palestina - Egitto – Cipro, vennero ripristinati il 21 maggio 1945 da Scarpanto e Simi; quelli con l’Italia dal 1° settembre 1945.


25 maggio 1945. Busta di lettera da Simi per la Svezia, affrancata con un 5d. soprastampato “M.E.F.”.
Sul fronte e al verso i bolli della censura egiziana del Cairo.



14 giugno 1945. Busta di lettera da Rodi a Firenze, affrancata con un 2d. e un 3d.
Venne trasmessa al centro di scambio del Cairo dove venne verificata dalla censura egiziana che la rinviò al mittente non essendo ancora ripristinati
i collegamenti postali con l’Italia. Sul frontespizio e al verso la fascetta e i bolli della censura egiziana e britannica.



4 luglio1945. Busta di lettera da Lero a Firenze affrancata con un 5 pence obliterato con il bollo italiano di Lero.
Al verso bollo di transito di Rodi e di arrivo di Firenze. Fascetta e timbri della censura britannica.

I bolli utilizzati dai vari uffici postali
Alcuni uffici utilizzarono i bolli della precedente amministrazione italiana sui quali venne cancellata nel datario l’indicazione dell’era fascista; sul bollo di Castelrosso venne cancellata anche la dicitura “ITALIANE”.
L’ufficio di Simi utilizzò anche un bollo italiano con datario al centro e corona a doppio cerchio in nero dove era stata incisa in negativo a Rodi la dicitura “SIMI (EGEO)” che aveva sostituito quelli in dotazione distrutti a seguito di un bombardamento aereo del 12 ottobre 1943.


Alcuni dei bolli dell’amministrazione italiana usati dopo la costituzione dell’amministrazione britannica
e il bollo di Simi che era stato allestito a Rodi con la dicitura “SIMI (EGEO)” in negativo.

La censura della corrispondenza

Con la riattivazione del servizio della posta civile, tutta la corrispondenza prima dell’inoltro doveva transitare dall’ufficio di censura che procedeva alla verifica a campione per quella interna e totalitaria per la corrispondenza diretta all’estero. In un secondo tempo la censura venne abolita per la corrispondenza interna. In un tempo successivo la corrispondenza per l’estero venne verificata a campione per essere poi abolita.


14 giugno 1945. Busta di lettera raccomandata in franchigia del Direttore della censura (M.E.)
al Capo Censore (Chief Censor) del Dodecaneso (Dodecanese B.M.A. Force 281, M.E.F.).
Al verso il bollo “Army Signals JCJC 14 VI 45” doppio cerchio con data.



18 agosto 1945. Busta di lettera da Manchester a Rodi affrancata con un 2½ d. di Gran Bretagna. Sul frontespizio il bollo “Passed Censor Dodecanese * 1 *”.
Al verso il bollo di arrivo di Rodi 2.9.45. Si tratta del primo bollo di censura che venne utilizzato durante l’amministrazione britannica sulla corrispondenza civile.

I bolli obliteratori modificati con i toponimi in lingua inglese
Nel 1946 entrarono in uso in sei uffici postali nuovi bolli obliteratori a doppio cerchio che l’Amministrazione britannica aveva fatto allestire al Cairo, utilizzando la parte centrale mobile del datario di alcuni bolli della precedente amministrazione italiana: in alto con la dicitura del toponimo in lingua inglese (CALYMNOS, COS, LEROS, RHODES, CARPATHOS, SYMI) ie in basso la scritta DODECANESE. Il datario non venne modificato, ma venne cancellato il riferimento dell’anno fascista.


I sei bolli obliteratori con le diciture in lingua inglese.

Le prime date d’uso dei bolli allestiti dall’Amministrazione britannica furono:

Simi 23 maggio 1946
Rodi 25 maggio 1946
Calino 28 maggio 1946
Lero 1° giugno 1946
Coo 5 giugno 1946
Scarpanto 8 giugno 1946

L’ufficio di Rodi continuò dopo il 31 ottobre ad utilizzare anche i bolli italiani; quello di Lero continuò l’uso del bollo italiano fino alla terza decade di settembre del 1946, mentre tutti gli altri uffici con la distribuzione del nuovo bollo cessarono l’uso di quello italiano.

8 giugno 1946. Foglio di avviso (Way Bill) con diciture prestampate dell’amministrazione britannica,
relativo ad un dispaccio del peso di 11 chilogrammi contenente 38 oggetti postali.
In basso a sinistra il bollo di Scarpanto con la dicitura “Dodecanese” del 8.6.46.


Le agenzie postali aperte dall’amministrazione britannica
In alcune delle altre isole nelle quali, durante l’a amministrazione italiana aveva funzionato un ufficio postale, vennero in seguito aperte agenzie postali con il compito di provvedere alla vendita dei valori postali, alla raccolta ed alla distribuzione della corrispondenza ma senza disporre di propri bolli obliteratori.
Sono note corrispondenze inoltrate dalle seguenti località:
- Lindo corrispondenza con francobolli obliterati a Rodi
- Nisiro corrispondenza con francobolli obliterati a Rodi o a Coo
- Piscopi corrispondenza con francobolli obliterati aSimi / Rodi
- Stampalia corrispondenza con francobolli obliterati a Rodi o a Coo.

E’ nota anche una ricevuta di ritorno di una lettera raccomandata del 24 gennaio 1947 da Rodi a Piscopi che confermerebbe l’esistenza a Piscopi del servizio postale della raccomandazione.

La circolare informativa PTD 116/4 del 1° settembre 1945 del Postal services HQ B.M.A. Dodecanese diretta anche al C.A.O. di Scarpanto comunicava l’apertura di una agenzia postale a Caso, della quale però non abbiamo rinvenuto documenti postali viaggiati.


14 agosto 1945. Busta di lettera inoltrata dall’agenzia di Tilos dell’isola di Piscopi, affrancata con un 6d. e 9d. soprastampati “M.E.F.”, diretta ad Atene.
Venne trasmessa all’ufficio di Rodi che provvide alla obliterazione dei francobolli con il bollo doppio cerchio con data (14.8.45)
e la inviò all’ufficio di Atene. Al verso il bollo di arrivo di Atene del 29.8.45.



4 gennaio 1947. Avviso di ricevimento di una lettera raccomandata da Rodi a Piscopi, affrancata con un 2 ½ d
obliterato con il bollo “ Raccomandate – Ass “ di Rodi, pervenuta a Tilos di Piscopi il 29 gennaio.

Le corrispondenze raccomandate
Le corrispondenze raccomandate che sono piuttosto rare, sono in gran parte inoltrate dall’ufficio di Rodi.


28 maggio 1946. Busta di lettera raccomandata da Calino per gli Stati Uniti, affrancata per 6 scellini e 10 pence (fra cui due esemplari da 2/6)
obliterati con il bollo dell’ufficio di Calino con il toponimo in lingua inglese e la dicitura “DODECANESE”. Al verso bolli si transito e di arrivo.



28 agosto 1946. Busta di lettera raccomandata via aerea da Rodi a Napoli affrancata con un 2 d. una coppia del 9 d. e un esemplare del 2/6.
Al verso bolli di transito e bollo di arrivo del 6. 9.46.



2 ottobre 1946. Busta di lettera raccomandata via aerea da Rodi per la Cecoslovacchia affrancata con due esemplari da 1 d. e un 2/6.
Al verso bolli di transito e bollo di arrivo.



27 agosto 1946. Busta di lettera raccomandata da Caso a Fiuminate di Macerata affrancata per 13 pence.
La raccomandazione venne registrata all’ufficio di Scarpanto dove potrebbe essere pervenuta già affrancata.
Al verso ripetuto il bollo dell’ufficio di Scarpanto, il bollo “Racc.- Ass.” di Rodi del 5 settembre,
il bollo di transito di Pescara, quello del Pescara – Bologna e di arrivo di Fiuminate del 3 ottobre.




16 gennaio 1947. Busta di lettera raccomandata via aerea da Coo a Roma, affrancata per 10 scellini e 11 pence (fra cui due esemplari da 2/6)
obliterati con il bollo con data dell’ufficio di Coo con il toponimo in lingua inglese e la dicitura “DODECANESE”.
Al verso bolli di transito e di arrivo


Introduzione Posta Militare Posta Civile