Tariffe anche Insolite



pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori
Un segnatasse per assolvere la tassa
Marino Bignami risponde a Pierpaolo

Ciao Roberto,

per come l'ho avuta non credo sia frutto di manipolazione.
Ma non ho la più pallida idea di cosa sia; mai visto nulla di simile.
C'è una qualche spiegazione ?
Ti saluto,

Pierpaolo

 

risponde Marino Bignami

Carissimo Pierpaolo,

la spiegazione di quella da lei ritenuta una “strana tassazione” è abbastanza semplice. Il mittente ha pensato, erroneamente, di poter utilizzare come affrancatura un bollo segnatasse il cui utilizzo però serviva solo e soltanto per integrare o tassare una corrispondenza ed erano ad esclusivo utilizzo degli agenti postali, quindi come francatura non aveva valore.

Inoltre la normativa prescriveva che i francobolli applicati, se non validi, dovevano essere circondati con segno di matita color blu e non timbrati perché il bollo avrebbe fatto presupporre che la “posta” accettava il valore applicato e il servizio richiesto (esempio l’espresso fermo posta oppure lo stesso indirizzato in “zona di guerra”).

Pertanto i bolli di tassazione a latere sono stati applicati di un importo doppio rispetto alla mancata francatura regolare di 40 c, pertanto la tassa è stata di 80 c.
Saluti.
Marino