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Posta Militare

Le Brigate di Fanteria

Brigata Re
di Samuel Rimoldi

Cartolina reggimentale del 2° Reggimento di Fanteria edita a conflitto finito; vi sono riportati i maggiori fatti d’arme cui prese parte il reggimento.

Origini

Costituita il 14 giugno 1860, con i Reggimenti dipendenti 1° e 2°.
Sciolta nel 1926.

CAMPAGNE DI GUERRA E FATTI D'ARME - PRIMA GUERRA MONDIALE (1915-18)

1915: all'inizio delle ostilità la Brigata è schierata nei pressi di Manzano – Dolegnano e, il 24 maggio, entrata in territorio nemico, occupa subito Monte Quarin e il 29 Cormons. Successivamente raggiunge il settore Valerisce - Gradiscutta e dal 9 giugno inizia una lotta accanita e violenta contro il formidabile pilastro della testa di ponte di Gorizia, il complesso fortificato Podgora - Oslavia. Contro queste posizioni la lotta si svolge senza interruzione e con alterne vicende dal giugno al dicembre, individuandosi in modo particolare con le prime quattro battaglie dell'Isonzo. Essa è particolarmente aspra per il 1° Reggimento Fanteria il 5 giugno a Grafenberg e per il 2° il 19 dello stesso mese sul Podgora. In autunno i combattimenti più accaniti hanno luogo al Fortino di Podgora, al Peuma e sulle alture di Oslavia.

1916: all'inizio dell'anno è ancora schierata nella zona del Podgora da dove alcuni reparti della Brigata partecipano il 15 e 16 gennaio alla difesa delle posizioni di Oslavia fortemente attaccata dal nemico. Dopo un periodo di riposo, fino a marzo, dal 23 marzo al 20 novembre rimane a difesa delle posizioni di Tolmino. Dal 28 novembre al 31 dicembre la Brigata viene schierata sul Carso, nel settore Castagnevizza - Hudi Log.

1917: ancora nella zona di Castagnevizza- Hudi Log fino al 23 marzo. Dal 15 maggio viene trasferita sulla fronte di Gorizia e partecipa da queste posizioni alla decima battaglia dell'Isonzo attaccando le forti posizioni di Dosso di Palo e San Marco di Gorizia. La lotta per il possesso dei due forti caposaldi dura violenta e ininterrotta per dieci giorni e solo il 25 maggio la Brigata riesce ad avere ragione della difesa e ad impadronirsi della cresta di Dosso del Palo. Dopo un periodo di riposo per riordinarsi, la Brigata l'11 luglio è di nuovo schierata sulla fronte di Gorizia e ivi rimane fino all'8 agosto. Il 10 ottobre entra in linea nel settore di Ravne (Plava) e il 25, nel corso della grande offensiva austro - tedesca, la Brigata è costretta ad abbandonare le posizioni occupate e a rischierarsi con il 2° Reggimento in funzione di retroguardia del II Corpo d'Armata lungo la linea Baske - Kobilek. Su queste posizioni, malgrado la forte pressione avversaria, resiste per due giornate, consentendo alle unità in ripiegamento il passaggio dell'Isonzo, ma precludendo a buona parte delle proprie unità un tempestivo ripiegamento perché nel frattempo accerchiate. I resti della Brigata passano a loro volta l'Isonzo sul ponte di Plava il 27 ottobre, il 30 il Tagliamento sul ponte Mandrisio e il 6 novembre si schierano sulla destra del Piave sulla linea del Montello. L'11 novembre si porta nei pressi di Biadene quale riserva del I Corpo d'Armata. Dal 19 novembre è attestata sulle pendici orientali del Monte Tomba da dove riesce, dopo aspri combattimenti e azioni di attacco e contrattacco, durati dal 22 novembre al 6 dicembre, ad arginare prima e a fermare poi l'ulteriore tentativo di avanzata nemica.

1918
: dal 24 marzo in linea nel settore del Monfenera, alterna periodi di servizio di trincea con turni di riposo. Durante la battaglia del Piave nel giugno, la Brigata viene solo parzialmente impegnata con azioni dimostrative. Nel corso dell'offensiva finale di Vittorio Veneto, la Brigata il 24 ottobre attacca e conquista l'imboccatura della Conca di Alano e riesce a mantenerne il possesso malgrado i rabbiosi contrattacchi nemici. L'avanzata viene ripresa il 26 con l'occupazione di tutta la vallata, di Colmirano e Cima Madal. L'avversario si accanisce ancora contro la nuova linea organizzata dalla Brigata da Cima Madal a Morene Tesser e le impedisce di fare ulteriori progressi fino al giorno dell'armistizio del 4 novembre.

Post prima guerra – Zone Occupazione

1918/19: dall’1.8 al 25.8.1919 in zona di occupazione, Austria. La posta militare 2 funziona in Austria fino al 7.5.1919.

 


Posta Militare utilizzata durante la I Guerra Mondiale


Illustrazioni della Brigata

Cartolina in franchigia inoltrata dall’ufficio di Posta Militare 70^ Divisione in data 24.01.1918.
Il mittente è il capitano Severino Vincenzo del 2° Reggimento di Fanteria, decorato di medaglia d’argento al valor militare per i fatti d’arme di San Marco di Gorizia del 10 agosto 1916.


Cartolina in franchigia inoltrata dall’ufficio di Posta Militare 4 in data 29.05.1918. Il mittente è un ufficiale del 1° Reggimento di Fanteria.

 

Cartolina reggimentale del 1° Reggimento di Fanteria edita nel 1918 conflitto non ancora terminato; vi sono riportati i maggiori fatti d’arme cui prese parte il reggimento fino al 1918.

Retro della precedente cartolina, inoltrata dall’ufficio di Posta Militare 4 in data 2.07.1918. Il mittente è un ufficiale del 1° Reggimento di Fanteria, sezione lanciabombe Stokes.

 

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