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san Giovanni nel particolare della Crocifissione
di Matthias Grünewald

gli articoli più o meno apprezzati da Libero DITONE

« Qui scrive Libero Ditone, pŏēta Süsèrae,
che d'ognun disse ben, fuorché della nostra rivista,
scusandosi col dir: "Non la conosco"! »

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OMO II - anno V

Nell'anno di Leonardo, il Genio,
un Ditone leonardesco
quello di san Tommaso dell'Ultima Cena


Vaccari News. Venerdì 25 gennaio 2019

Carta della filatelia 1) Le premesse, 2) Le definizioni, 3) Gli impegni

È quello che è stato fatto in Francia, che “ha messo davvero allo stesso tavolo lo Stato, La poste, i rappresentanti del mondo collezionistico e delle altre realtà interessata al settore”. Tutto questo è stato presentato molto in sintesi. Vale certamente la pena provarne a prendere conoscenza. Non dico di portarlo ad esempio, perché “i cugini francesi” in quanto a numero di emissioni e di francobolli non hanno nulla da insegnarci (le nostre al confronto delle loro potrebbero essere rara avis).


Qui Filatelia 93-94. Luglio-Dicembre 2018
(ricevuta 20 gennaio 2019)

La lettera del Presidente di Piero Macrelli
Dove, fra le altre cose, ricorda che nel 2019 sono 100 anni dalla fondazione della Federazione fra le Società Filateliche Italiane. E che, forse, vedremo la cerimonia principale a Veronafil di maggio.

E c’era anche La Grande guerra
Un resoconto con tante foto di Veronafil di novembre dove accanto alla grande Italia 2018 National Exibition of Philatelic Literature with International partecipation, c’è stata anche The Great War.


L’Arte del Francobollo n. 87 gennaio 2019

Buon viaggio! di Paolo Deambrosi

Con i “buoni propositi” di: “intervenire sull’attualità, approfondire, informare, divagare”. Auguri graditi, ma… occorrerà lavorare!

C’era una volta la Consulta. E oggi? di Danilo Bogoni e Franco Filanci

Non solo la storia, “storiella”, triste storia – per la fine- della Consulta per la Filatelia . Che ora si vorrebbe riproporre, chiaramente con tanti cambiamenti. Certamente porterebbe a risultati migliori degli attuali se non altro perché ci vorrebbe poco.

Corri, cavallino, e fatti pagare a ufo di Franco Filanci

Per chi non l’avesse capito si parla dei “Cavallini di Sardegna” fogli di carta “bollata” che permettevano di far avere una lettera al destinatario senza servirsi del sistema postale. Tre pagine chiare che chiariscono ancora una volta quello che dovrebbe essere chiaro a tutti: “che sia una carta-valore postale, e per di più la prima al mondo, non ci sono dubbi…che non garantiva un servizio, ma semplicemente lo consentiva anche …che può essere considerata un precursore del francobollo”. E se poi anche tutto questo non vi bastasse, andatevi a leggere quanto scritto, sempre da Franco Filanci, su Storie di Posta.

Retrospettive Napoletane di Vito Mancini

La posta nel Napoletano (ed in Sicilia) dal 1500 a Garibaldi. Anche queste sono solo tre pagine, ma chiare. Tre secoli di storia postale in sintesi. Riuscita! Leggere per credere.


Il Collezionista. Dicembre 2018-Febbraio 2019

Nella copertina (elegantissima!) un bellissimo “cavallino di Sardegna” e un augurio o una speranza: “ il Cavallino torna a galoppare dell’album italiano”.

Pagelle e compiti per le vacanze di Giulio Filippo Bolaffi

Voti molto abbondanti: 6 ½ a Poste Italiane?, 4 ½ o 0 (zero) al Mibac ?, 8 ai Collezionisti “eroici ed entusiasti” Non esageriamo! Siamo stanchi e preoccupati e ormai fatichiamo a divertirci.

Buche murate sdoppiate viaggiate rottamate di Bruno Crevato-Selvaggi

“Dalla prima installata nel 1632, ora ne rimangono 52 mila” e rischiano “di divenire un reperto di archeologia urbana” e saranno da considerare anche loro un bene culturale? Probabilmente sì, visto che lo sono le pipe di gesso ed i vasi da notte (senza nessun disprezzo per questi oggetti utilissimi).

Ma il Francobollo cos’è? di Francesco Giuliani

È “la storia della definizione su vocabolari e dizionari”. Ma non solo questo. Lo si guarda in Europa, ma soprattutto negli Antichi Stati Italiani, nel Lombardo Veneto austriaco, in Piemonte e Toscana in particolare.


L’Arte del Francobollo numero 88 febbraio 2019
Ricevuta, come al solito, puntualissima, anzi in anticipo martedì 29 gennaio.

I francobolli sono finiti un po’ dappertutto di Giuseppe Di Bella

Dopo l’8 settembre 1943 in Sardegna. E nell’Isola la situazione fu abbastanza “tranquilla”. Pensa, Giuseppe, a quanto si è verificato nel “Continente”, soprattutto in nord Italia. Lì la confusione fu massima.

Storie e drammi intrecciati di Filatelia Fiumana di Carlo Giovanardi

Un’altra storia di uomini e francobolli. Aspettiamo anche le altre puntate. Ci aiutano a capire.

IN & OUT
Non le chiamavano carte-valori?
de il Mascherone


Sono carte-valori, “praticamente titoli di Stato”. I cassieri di banca li hanno nella distinta di cassa assieme alle banconote e le monete metalliche. I tabaccai nei valori assicurati e in quanto tali ne tengono il meno possibile. C’è chi, per evitare rapine, vorrebbe fossero come le marche da bollo. Saranno accontentati? In quel caso sarebbero ancora prodotti filatelici? Con tutte le possibili diversità e varianti, probabilmente sì. E, se così si facesse, certamente non si genererebbero altri stock e si eviterebbero tante idee balzane. Certo che se assieme a brusar la vecia ci fosse un bel falò dello stock i piromani non mancherebbero!

 

 

OMO I - anno V


Storie di Posta volume 18 novembre 2018

Inizio con la rivista che alla recente Italia 2018, la grande esposizione internazionale a concorso di Letteratura filatelica di Verona, è risultata Best in class (la migliore del settore)

Brontosauro chi emette di Franco Filanci
Purtroppo non è sufficiente considerare che “il francobollo consente di affrancare l’oggetto che si intende spedire” e, visto che “è diventato un oggetto detestabile sia per gli addetti postali che per i rivenditori autorizzati” auspicare l’introduzione anche in Italia del ”libretto di francobolli” e l’avvento di “una politica di emissioni che si liberi da …celebrazioni …di personaggi ed avvenimenti sconosciuti…di cui non frega niente a nessuno” e questo per arrivare a “nuove modalità di collezionismo…slegate dalla rarità e da un’alta qualità…”. Cosa ne penseranno i collezionisti? A me pare un po’ andare contro natura.

Il centenario di un centenario di Franco Filanci
È quello dei “cavallini di Sardegna” che non sono precursori dei francobolli, ma “carta bollata di tipo postale” per “comunicazioni in deroga alla privativa postale” . Per chiarire a tutti le idee è pubblicato un lungo scritto del 1914 di Silvio Sella. Sono ben 27 fitte pagine. Se resisterete ne saprete di più.

L’impresa di Fiume di Giorgio Migliavacca
Segnatasse da scoprire di Oliviero Emoroso
Diversi risvolti postali e filatelici e persino nuove scoperte a cento anni da questi francobolli spesso discussi.

La Staffetta Imperiale del Papa di Pietro Giribone
Quando Napoleone imprigionò il Papa, ma fu costretto ad istituire un’apposita staffetta. Della serie leggere per sapere.

 


Vaccari Magazine n. 60 novembre 2018

Altra rivista con ottimi risultati a Italia 2018. E a 30 anni dal primo numero, Paolo Vaccari ricorda che sono circa duemila gli articoli pubblicati e 184 i diversi autori. In questo numero 60:

Per prime volaron le farfalle di Lorenzo Carra
Ma che fa? Si è dato all’entomologia? No! Tranquilli. Le farfalle le raccoglieva da piccolo. Qui tratta sempre di posta, di posta aerea, della prima posta aerea al mondo. Però continua anche con i suoi rapporti postali del Lombardo Veneto. In questo numero l’ennesima puntata.

Dallo Stato Pontificio al Regno di Napoli. Lettere tassate in grana dal 1852 di Roberto Quondamatteo
Un esame dettagliato e ben documentato con foto, tabelle e bibliografia.

12 settembre 1866. Un’inedita lettera da Udine a “Sevegliano per Palma” di Marco De Biasi e Bruno Lucci
Una lettera molto rara in un periodo particolare spiegata con perizia e conoscenza della situazione locale in quel confuso periodo.

La corrispondenza extraterritoriale dall’Oltrepo’ Mantovano durante l’occupazione sarda di Sergio Melotto e Paolo Vaccari
Il 1859, l’Oltre Po Mantovano, tanto studiati filatelicamente e dal punto di vista storico e postale offrono ancora possibilità di approfondimento ed anche la scoperta di situazioni inedite.

 


NT notiziario tematico n.206 settembre-ottobre 2018

L’Europa della tematica in Italia di Paolo Guglielminetti
Nell’editoriale del Presidente le buone cose fatte nel 2018 e le grandi cose in programma nel 2019 che culmineranno in novembre a Verona con la ECTP 2019 (9° Campionato Europeo di Filatelia Tematica).

E poi, a 500 anni della morte, Leonardo in Francia di Vincent De Luca, La Marca trevigiana di Valeriano Genovese, Biblioteche in guerra di Claudio Grande, Finestra sui canti (liturgici, profani, patriottici…) di Guido Poloniato e in particolare.

Esporre a concorso mirando in alto di Paolo Morandotti
Con utili suggerimenti per preparare una collezione per l’esposizione. Anche per non tematici.

 


Cursores n. 22 novembre 2018

Di questa rivista, anch’essa premiata a Italia 2018, vi segnalo, fra i dieci articoli pubblicati, innanzitutto quello che non figura in Sommario:

Uso dei Segnatasse nel servizio pacchi postali di Emanuele M. Gabbini
Dove, malgrado la ripetizione dei capitoli e una non ordinata collocazione delle foto, sono ben spiegati i primi periodi del servizio pacchi enumerando anche i pochi pezzi noti.

I voli di anticipazione degli anni ’30 sulla rotta nord-atlantica di Flavio Riccitelli
Si conclude con questa seconda parte un interessante articolo sulla posta catapultata dai transatlantici con anche una dovuta pagina di Errata Corrige sulla prima parte.

La Missione d’armistizio e le presenze militari italiane in Germania nel primo dopoguerra di Valter Astolfi
L’Autore non si smentisce e ci presenta un’analisi storica e postale impeccabile corredandola anche con validi esempi.

 


Il Monitore della Toscana n° 28 novembre 2018

Un Numero Speciale che si apre con la
Lettera del Presidente di Franco Canepa che si presenta e delinea un programma che sarà in continuazione di quello del Past President Alessandro Papanti, che così potrà dedicarsi più liberamente all’ASPOT ed ai suoi studi. Cambiare in continuità giova.

La posta lettere fra lo Stato Pontificio ed il Granducato di Toscana 1814 – 1862 di Thomas Mathà
Studio che occupa interamente questo Numero Speciale. Commenti superflui quando l’Autore è una garanzia.

 


Posta militare e storia postale n. 147 ottobre 2018

In questo numero si distinguono:
L’ultimo atto della 1ª guerra mondiale: il fronte russo in Murmania e Siberia di Valter Astolfi
Seconda parte di uno studio che colpisce e affascina

La posta militare e civile nei territori della Grecia occidentale nel primo periodo della occupazione italiana ottobre 1940/agosto 1941 di Luigi Sirotti
Prima parte di quello che si presenta come uno studio ben organizzato ed approfondito.

 


Bollettino Prefilatelico e Storico Postale n. 202 novembre 2018

In questo numero il ricordo del prof. Nello Bagni con la riproposizione di un suo fondamentale articolo:
Prevenzione e controllo delle epidemie nel territorio delle “Romagne” nel periodo 1797 - 1837.

1792 da Lisbona a Legnano di Lorenzo Carra
Quando una lettera affascina e racconta.

Annulli usati negli alberghi del Cadore di Marco De Biasi
Altre Notizie dal Bellunese da chi ci vive, lo studia e lo vuol far conoscere..

 

 

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