MEMORIE
di Antonio Rufini

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Memorie di un anziano collezionista di storia postale (XLI parte):

Bolli Giubileo - Raccomandate da Roma

Antonio Rufini

§1) – Mia figlia mi ha chiesto la stampa delle mie “memoriette” apparse su IL POSTALISTA, così sono stato costretto a tornare indietro a quanto scrissi proprio qualche mese indietro; mi sono accorto di una mia piccola manchevolezza: ho trattato degli invii e delle vicissitudini particolari e personalissime che ho attraversato esclusivamente per certe cose e per certi Chioschi Giubileo, ma ho sorvolato di mostrare concretamente gli altri invii (quelli per i quali non ebbi problemi) sempre relativi ai Chioschi Giubileo.
Sono trascorsi 22 anni dai “Chioschi”.
Sono quindi nei limiti che mi auto imposi; sto per trattare di cosine di più venti anni.

Inizio con le lettere (buste) Raccomandate inviate dai 6 Chioschi Giubileo istituiti dalle Poste nel Comune di Roma; furono quattro nelle vicinanze delle principale Basiliche storiche (quelle che godevano e godono del “beneficio” dell’extra territorialità), una all’interno di Castel Sant’Angelo ed uno un po’ decentrato, sulla Via Ardeatina, presso il vecchio Santuario del Divino Amore.

Dai sei Chioschi “romani” ho fatto partire sia lettere Raccomandate A.R. inviate per dovere d’ufficio, attinenti al mio lavoro, oggetti postali finiti in mano ai destinatari e dei quali ignoro tutto ma dei quali ho in album o i relativi Mod. 22-R o i 23-I, sia Raccomandate fatte appositamente per poter conservare in collezione codesti oggetti postali i quali, per quanto mi riguarda, non sono assolutamente comuni.

Ho già riferito che la mia fonte di informazione siano stati gli addetti ai Chioschi Giubileo; orbene ogni “ufficiale postale” mi disse che le mie Raccomandate erano le uniche partite dal proprio Chiosco; le ultime ebbero data di invio 8/12/2010.
Però non dispero di trovare qualche collega marcofilo che possa aver avuto la mia stessa idea ed abbia realizzato invii analoghi.
Mi è sembrato anche strano che nessun Socio dell’A.N.C.A.I. di Torino abbia pensato di farsi spedire una Raccomandata, per memoria storica dell’evento e del bollo speciale, per lo meno da uno dei sei Chioschi in Roma; di certo io che abito a Roma sono stato “facilitato”.
Avranno tutti chiesto invii filatelici di buste e cartoline o la restituzione di cartoncini col bollo filatelico (con la relativa tassa, £. 450 assolta con francobolli) e basta ?

Non mi sono mai considerato un “fenomeno”; in Italia a qualcun altro filatelista potrebbe essere venuta l’idea di chiedere il servizio di Raccomandata (o Assicurata) per avere poi in mano quell’oggetto postale particolare, coi valori obliterati con Bollo speciale Giubileo di un qualche Chiosco di Roma (o della sua città o regione, sono stati 15 Chioschi in Italia oltre quelli di Roma); non posso credere d’essere stato l’unico a pensarci!

Potrebbe essere venuto in mente anche a qualche “pellegrino”, qualche straniero venuto nella Città Eterna per devozione; lascio aperta questa “porta”, cioè lascio senza una risposta a questa incertezza e solo i decenni potranno dare una un esito al mio dubbio: da tutto ciò che transita per le Poste dobbiamo aspettarci di tutto ! Un’impiegata addetta al Chiosco Giubileo di San Paolo fuori le Mura, però, mi disse bellamente che gli stranieri, forse cinesi, coreani e giapponesi (non mi venne detto alcunchè di indocinesi, tailandesi in particolare, perché, superficialmente tutti i viaggiatori proveniente dall’estremo oriente possono sembrare “uguali”) spedissero pochissimo ma acquistassero quasi esclusivamente “a fogli interi” i valori di marzo 2000 dedicati al Simposio sulle Malattie del Seno, dato che consideravano le immagini ivi riprodotte quasi sconfinanti nel “pornografico”, comunque li giudicarono stampe ufficiali inusuali per francobolli emessi nei loro paesi d’origine. (1)

Spiego anche cosa potrebbe, in generale, essere successo per varie buste inviate Raccomandate, anzi ne do l’elenco specifico qui appresso; si tratta di tutti invii che feci per dovere d’ufficio; le relative buste io le considero pregiate per affrancature e bolli d’invio (bolli speciali dei Chioschi); orbene tali buste Raccomandate sono finite in mano dei relativi destinatari, sia persone fisiche che Società ed Enti vari.

Voglio augurarmi che non tutte siano finite nella raccolta differenziata “carta e cartone”, spero proprio che qualcuno le abbia “salvate” magari per il solo fatto che erano carine e si presentavano bene; se così è stato, prima o poi qualcosa capiterà fuori; gli invii sono stati quasi tanti che anche se fossero stati “raccolti”, messi da parte e conservati uno su tre, comunque prima o poi appariranno in giro, forse sul mercato del web; dovranno trascorrere però un altro pochino di anni; venti sono andati via come a bere un bicchiere d’acqua; ci metteranno pochissimo a trascorrere altri trenta anni; io non ci sarò ma i miei figli ed i giovani lettori de IL POSTALISTA sì.

E allora ecco da dove e a chi vennero inviate le buste da lettera Raccomandate che m’auguro non siano state tutte cestinate:

a) dal Chiosco Giubileo del Divino Amore: 1) International Organization For Migration - Roma; 2) Istituto di Storia Contemporanea P.A. Perretta – Como; 3) Ambasciata della Repubblica Tedesca in Italia – Roma;
b) dal Chiosco Giubileo di Castel Sant’Angelo: 1) Ufficio Postale di Orvieto (TR); 2) Sindaco del Comune di Oriolo Romano Ufficiale di Governo Locale Autorità di Pubblica Sicurezza – Oriolo Romano (VT);
c) dal Chiosco Giubileo di Santa Maria Maggiore: 1) Ufficio Postale di Lecce Centro – Lecce; 2) Lloyd Adriatico Assicurazioni S.p.A. – Roma; 3) Amministrazione del Condominio di Via Ferdinando Fuga 1 – Roma; 4) Ufficio Postale Bologna Centro – Bologna; 5) I.N.A.I.L. sede di Civitavecchia – Civitavecchia (RM); 6) Banca Commerciale Italiana S.p.A. Direzione Generale Ufficio Reclami - Milano;
d) dal Chiosco Giubileo si San Giovanni in Laterano: 1) Levante Norditalia S.p.A. – Milano; 2) Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense – Roma; 3) Fidar S.r.l. Broker della Nuova Maa Assicurazioni S.p.A. – Roma; 4) Daniela R****vo – Roma; 5) Massimiliano R****vo – Roma; 6) Telecom Italia S.p.A. – Roma; 7) Amministrazione del Condominio di Via Ferdinando Fuga 1 – Roma;
e) dal Chiosco Giubileo di San Pietro: 1) Ufficio Postale di Palermo C.P. – Palermo; 2) Ufficio Postale di Loreto (AN): 3) Comitato Consumatori Altro Consumo – Milano; 4) Ufficio Postale di Rimini Centro - Rimini;
f) dal Chiosco Giubileo di San Paolo fuori le Mura: 1) Capitaneria di Porto di Roma – Roma; 2) Ente Provinciale per il Turismo di Roma – Roma; 3) Chiosco Giubileo di Poste Italiane – Monreale (PA);

il tutto salvo errori od omissioni; mi ripeto: di alcuni invii ho il solo Mod. 23-I, di altri il solo Mod. 22-R; molti 22-R e 23-I sono restati nei fascicoli di alcune cause, altri nelle Cartelle consegnate a fine pratica ai clienti.
Ho cercato di recuperare, ma non sono riuscito a recuperare tutto; ma tutto ciò che ho messo in album basterebbe a qualsiasi collezionista, anzi esubererebbe.

La collezione l’ho divisa in cinque capitoli uniformi:

“giro” Raccomandate dai Chioschi Giubileo 2000 di Roma con 22-R e 23-I; “giro” Raccomandate (idem) dall’Italia; “giro” buste da lettera semplice di primo porto da Roma ed Italia; “giro” Cartoline Illustrate da Roma ed Italia; “giro” altri oggetti inusuali da Roma e dall’Italia e quest’ultimo, per me, costituisce la parte migliore della collezione dei bolli speciali dei Chioschi del Grande Giubileo del 2000.

Passo quindi con questo primo paragrafo a dare una panoramica delle Raccomandate spedite dai Chioschi romani, con relativi Mod. 22-R (coricato per poter entrare nel foglio A/4) e 23-I (fronte/retro).

Buona visione:













Antonio Rufini
05-08-2022

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