|
|
|||||||||||||
| AMB. CASTELLAMMARE ADR. ROMA N1 (D) | ||||||||||||||
di Giancarlo Rota |
||||||||||||||
L’idea di costruire una ferrovia che ricalcasse a grandi linee il tracciato dell’antica Via Tiburtina, da Roma a Pescara passando per Tivoli, Avezzano e Sulmona, venne formulata all’indomani dell’unità d’Italia; non se ne fece nulla. L’attuale linea ferroviaria Roma-Pescara è il frutto dell’unione dei tronchi Pescara-Sulmona, costruito tra il 1871 e il 1873, e Sulmona-Roma, aperta a tratti tra il dicembre 1884 e il 30 luglio 1888. La stazione sulla riva dell’Adriatico venne posta sul territorio del comune di Castellammare Adriatico, creato nel 1807 sulla sponda sinistra del fiume Pescara staccando l’omonima frazione dal comune di Pescara. Nel 1927 Castellammare Adriatico venne nuovamente unito a Pescara. Nel 1904 il treno utilizzato per il tragitto da Castellammare Adriatico a Roma era l’accelerato 241; nel febbraio del 1908 questo treno aveva assunto il numero 1867, partenza alle 12.08 ed arrivo alle ore 20.00. Fonti: Varie voci Wikipedia
| ||||||||||||||
|
||||||||||||||