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  Biforco: l'ufficio postale, i bolli e le corrispondenze
di Roberto Monticini

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Vedi anche > Cataloghi filatelici della provincia di Arezzo

AGGIORNAMENTO: 20-08-2023

https://www.facebook.com/p/Biforco-100068754914541/


BIFORCO del Casentino. Casale con parrocchia (S.Michele) nel Val d’Arno casentinese, pieviere di Partina, Comunità e 5 miglia toscane a settentrione di Chiusi del Casentino, Giurisdizione di Poppi, Diocesi e Compartimento di Arezzo.
Esiste sopra uno sprone dell’Appennino che scende fra Camaldoli e l’Alvernia, alla congiunzione dei torrenti di Corezzo e di Monte Fattucchio, i quali in un solo alveo sotto Biforco fluiscono e confondono il loro nome nel Corsalone.
La parrocchia di Biforco conta 87 abitanti.

(Emanuele Repetti, Dizionario geografico fisico storico della Toscana, volume primo, Firenze presso l'autore e l'Editore, coi tipi di A. Tofani, 1833)

Biforco fa parte del comune di Chiusi della Verna, in provincia di Arezzo, la frazione dista 6,01 chilometri dal comune di Chiusi della Verna. Nel 1971 contava 329 abitanti, 68 nel capoluogo.

 

STORIA DELL'UFFICIO POSTALE

Ufficio postale di 3ª cl. istituito il 1° dicembre 1907 (Bollettino 5/1908), con assegnato il numero frazionario 4-88, dipendente da Chiusi in Casentino, poi Chiusi della Verna.
Con la riforma del 1912 è Ricevitoria di 3ª cl. Il 17 luglio 1913 viene istituito il servizio fonotelegrafico, riunito alla Ricevitoria.
Nell'elenco del 1922 è Ricevitoria di 2ª cl., in quello del 1935 è di nuovo in 3ª cl e così risulta ancora nell'elenco del 1943. Nell'elenco del 1954 è Agenzia di classe F.
Nel 1980 è classificato come ufficio di minore entità, così rimase fino al 1988.
L' 1.9.2004 è trasformato in external (poi modulare) di VERNA con frazionario 04084A01


L'UFFICIO POSTALE OGGI

 

I BOLLI E LE CORRISPONDENZE



Lettera da San Piero in Bagno (31.3.1912) per Biforco, giunta a Bibbiena lo stesso giorno (31.3.1912), bollo tondo riquadrato in arrivo a Biforco (1.4.1912).
Regolarmente affrancata per c. 15. (Coll. R. Monticini)


Da Biforco (20.1.1920) a S. Piero in Bagno, regolarmente affrancata per 25 cent. (dal web)



Frontespizio di lettera assicurata (per valore dichiarato di £ 50) del 29.10.1931, da Biforco a militare di stanza a Trieste. Tassata per £ 2,55: £ 0,50 lettera (poichè assicurata non gode della tariffa agevolata per militari), £ 0,80 per l'assicurazione e £ 1,25 per la raccomandazione. (Coll. R. Monticini)


Cartolina postale spedita da Biforco il 13.10.1949, diretta negli Stati Uniti. Affrancata per l'interno per £ 15; alla partenza è stata manoscritta la "T" di tassata, indicando che era in "D"ifetto di (£) 10. All'arrivo piccolo bollo di tassazione per "CENTS DUE". (dal web)




Cartolina illustrata da Biforco del 21.5.57 diretta a Firenze



(I due annulli a lunette sembrerebbero diversi, sia per le cifre del datario, ma dalla lunetta superiore che -salvo eventuali deformazioni dell'immagine - in un caso sembra terminare esattamente in corrispondenza della "I" di Biforco, mentre nell'altro la "I" sembra spostata sulla sinistra.)

Cartolina illustrata da Arezzo il 14.7.61 diretta a Biforco



Da Punta Ala (Gr) l'11.7.1996 a Chiusi della Verna (17.7.1996), poi trasmessa a Biforco dove pervenne il 18.7.96


I miei ringraziamenti ad Alcide Sortino e Carlo Grossheim per la storia dell'ufficio postale.