pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori
 

Le pubblicazioni pervenute
2020

indice delle recensioni

Chi desidera proporre una pubblicazione È pregato di far giungere una breve presentazione e l'immagine del frontespizio (info@ilpostalista.it) oppure la pubblicazione stessa a: Roberto Monticini - Via S. Domenico 1 - 52100 Arezzo

precedenti recensioni:

pag. 13 -
pag. 14

PAG. 15 - pag. 16 - 2019

ATTI DEL VII CONVEGNO DI STUDI FILATELICI - "SALERNOPHIL" - Salerno 14 dicembre 2019 a cura di Sergio Mendikovic e Giuseppe Preziosi

Associazione Salernitana di Filatelia e Numismatica, PreGi Editore, pp. 264 a colori, 17,5x24 - euro 15,00 (puro rimborso spese) - da richiedere a gprezios@libero.it

INDICE

NICOLA LUCIANO CIPRIANI E ANTIMO (NINO) D' APONTE: 1.500 lire alti valori. Ancora novità? Si! pag. 9

GIOVANNI CUTINI: Quando la pubblicità viaggiava per posta (prima parte) pag. 23

OLIVIERO EMOROSO: Cent'anni or sono l'impresa di Fiume. "I francobolli illustrano la storia" pag. 65

ANTONIO LAMPARIELLO: Un posto al sole. A.O.I.: il miraggio di un effimero Impero pag. 89

MASSIMO MASSETTI: I Buoni risposta internazionali 1907 - 2019 pag. 103

SERGIO MENDIKOVIC: Il Portalettere pag. 109

ANGELO PIERMATTEI: Il fascino delle rarità filateliche italiane pag. 127

GIUSEPPE PREZIOSI: Il servizio dell'Incasso titoli per conto pag. 145

LUCA RESTAINO: Le affrancature miste negli aerogrammi della Crociera del Decennale pag. 251

 

LA FLOTTA IMPERIALE DEGLI ZAR - Storia Postale e tematica filatelica di Alberto Caminiti

Stampato in proprio, pp. 66 a colori, 21x29 - € 30,00 (postali comprese)
A tutti i Soci di Associazioni filateliche, di Storia postale, di Tematica, di Posta militare e U.S.F.I. saranno applicate condizioni di favore a prezzi irrisori. Spese di spedizione (ordinaria) gratuite a mezzo Corriere GLS e consegna in 24-48 ore. Ordinare a libri@libreriafrasconigenova.it

dal PROEMIO

Quando si affronta l'argomento della Flotta imperiale russa necessita allargare il campo a tre settori, al fine della migliore comprensione della vicenda narrata; e precisamente:

1. La Flotta russa fu la pupilla di Pietro il Grande che non badava a spese quando si trattava di questo comparto; a partire dalla scelta del legno dell'alberatura fino all'armamento più moderno ed efficiente;

2. La Flotta russa si formò lentamente, non fu mai un organismo statico, ma era in continuo divenire;

3. La Gran Bretagna vigilò sempre affinché le navi zariste non scendessero "nei mari caldi" in specie nel Mediterraneo considerato in epoca vittoriana "un lago britannico". Si ricordi che allora l'Impero inglese occupava 1/6 dell'intero pianeta. La Gran Bretagna, poi, dopo l'apertura del Canale di Suez (1879) voleva avere le uniche chiavi della ora divenuta rapida via per le Indie, Cina e Giappone.

Andremo quindi a trattare più dettagliatamente questi tre punti base.

 

L'INTRODUZIONE DEL NUMERO A FRAZIONE ED I BOLLI TONDO FRAZIONARI TF). L'ANTICA PROVINCIA DI TORINO 63/... CHE COMPRENDEVA LA VALLE D'AOSTA di Italo Robetti, Lorenzo Oliveri, Alcide Sortino, Achille Vanara

A.N.C.A.I., Torino, gennaio 2020, pp. 220 a colori, 21x30 - € 20,00, da richiedere ad A.N.C.A.I. via Asinari di Bernezzo 34 - 10146 Torino TO - ancai1@libero.it

Dalla PREMESSA

L’Associazione si accinge, ora, ad intraprendere un non breve discorso sulla necessità, sempre sentita dall’Amministrazione delle Poste, di identificare numericamente ogni stabilimento postale.

Già nel 1866 si pensò di procedere alla identificazione numerica di ogni singolo ufficio postale per evitare gli errori dovuti alle tante omonimie, conseguenza del notevole allargamento del territorio nazionale; errori che complicavano di molto la normale attività degli uffici sopratutto in merito ai servizi a denaro.

Si approntarono, di conseguenza, dei particolari bolli rettangolari a punti nei quali si inserì anche un numero distintivo per ogni ufficio postale (definiti poi “numerali a punti”). Essi, tra l’altro, svolgevano una duplice funzione, quella di rendere i francobolli non riutilizzabili e quella di identificare lo stabilimento postale, specialmente nei rapporti interni tra gli uffici.

Dopo una decina d’anni, nel 1877, si decise di adottare un nuovo tipo di bollo numerale. Esso era formato da sbarre, di cui tre interrotte al centro per far posto al numero dell’ufficio (definiti poi “numerali a sbarre”).

Il criterio con cui si attribuirono i numeri fu squisitamente alfabetico per i 28 uffici di 1ª classe: dall’1 di ALESSANDRIA al 28 di TORINO.

Per gli uffici di 2ª classe, comprendenti anche le succursali, gli ambulanti, i natanti e gli uffici di Alessandria d’Egitto e di Tunisi, il criterio alfabetico funse solamente da traccia, dal 29 di ACQUI al 235 di TUNISI.

Per i 2268 uffici di 3ª classe analogamente si andò dal 236 di ABBASANTA al 2503 di ZORLESCO.
Poi vi furono le soppressioni di uffici, passaggi del numero da un ufficio all’altro ed infine le nuove attivazioni, che non potevano più essere inserite nell’ordine alfabetico. In conclusione si andò dal 2504 di ACERENZA al 4473 di TARSOGNO.

Questo sistema funzionò per circa 24 anni e poi l'assegnazione del bollo a numero ai nuovi stabilimenti postali cessò intorno al 1890, perché non rispondeva più alle necessità del servizio postale, obbligando, tra l'altro e in modo antiergonomico, all'uso di due timbri per la bollatura della corrispondenza: il numerale e il nominale.

Soprattutto per quanto riguardava il servizio a denaro (i depositi sui libretti postali di risparmio avevano sempre più successo, specie nei piccoli centri dove le banche risultavano del tutto assenti; l'invio di somme di denaro per mezzo dei vaglia postali si andava sempre più incrementando) erano piuttosto frequenti gli errori per l'omonimia di molti uffici postali ed anche la numerazione degli uffici, come era stata ideata nel 1866, si dimostrava ormai obsoleta (non dimentichiamo che lo stesso numero, per un errato concetto di risparmio, venne usato per due ed a volte per tre uffici diversi!).

 

LEONARDO genio moderno realizzato dal Centro italiano di filatelia tematica con il supporto del Circolo filatelico Vastophil

Stampato in proprio, 2019, 16,50 x24 - supplemento al n. 210 della Rivista NOTIZIARIO TEMATICO

Il libro verrà presentato a Torino il 7 febbraio 2020 alle ore 16, in piazza Carlo Alberto 3 c/o la Biblioteca universitaria nazionale, per maggiori informazioni >>>

La collaborazione storica con la Filatelia Tematica del C.I.F. T. ancora una volta permette al Circolo Filatelico Vastophil di essere protagonista nel panorama filatelico nazionale, anzi...
E' fuor di dubbio che la intuizione del C.I.F.T. di raccontare eventi, anniversari, personaggi, opere del genio umano utilizzando la "tecnica" delle collezioni tematiche collet- tive è stata una idea "geniale".
Come il personaggio che celebriamo in questo 2019: LEONARDO DA VINCI.
Ricorre infatti il Cinquecentesimo della morte del grande LEONARDO, avvenuta il 2 maggio 1519 nel Castello di Clos-Lucé ad Amboise in Francia e non potevamo non raccontare un personaggio che non ha avuto uguali nella storia: pittore, inventore, scrittore, scienziato, botanico, medico, precursore di ogni cosa che nei secoli successivi sarebbe stata attenzionata dall'umana volontà di progresso.
Questo libro, come tutti i precedenti, doveva essere presentato nel corso della consueta manifestazione annuale Vastophil che quest'anno ha avuto luogo a maggio in concomitanza con la Tappa del 102° Giro d'Italia di ciclismo; così non è stato per una precisa volontà che possiamo riassumere nella "necessità" che l'argomento trattato meritasse un palcoscenico molto più importante, un palcoscenico internazionale.
L'occasione, dunque, sarà quella che rappresenta a livello europeo la manifestazione più importante per i collezionisti tematici e parlo della ECTP 2019 - CAMPIONATO EUROPEO DI FILATELIA TEMATICA che annualmente si svolge ad Essen in Germania ma che in questo 2019, in occasione della ricorrenza del 100° anniversario di fondazione della Federazione fra le Società Filateliche Italiane eccezionalmente si è spostata in Italia, e precisamente a Verona dal 22 al 24 Novembre.
E' con orgoglio quindi che ringrazio quanti hanno permesso che una piccola realtà come la nostra potesse essere partner organizzativo di un evento della portata del Campionato europeo di Filatelia Tematica 2019; prima di tutto la Federazione nella persona del Presidente Piero Macrelli, gli amici dell'UICOS, gli amici della Veronafil, gli amici del C.I.F.T. e, infine, l'amico Paolo Guglielminetti in qualità di Commissario Generale della Manifestazione.
E' sottinteso che il merito di questa pubblicazione va soprattutto ai curatori delle mini-collezioni che sono raccolte nel volume e al coordinatore Luciano Calenda.
Admaiora
Giuseppe Galasso
Presidente C.F.N. Vastophil

 

LA RICONQUISTA DELLA LIBIA (1918-1933) di Alberto Caminiti

Edizioni Libreria Frasconi, Genova, 2019 - pp. 108 a colori, 20,50x28,60 - € 27,00 (postali comprese)
A tutti i Soci di Associazioni filateliche, di Storia postale, di Tematica, di Posta militare e U.S.F.I. saranno applicate condizioni di favore sul prezzo di copertina. Spese di spedizione (ordinaria) gratuite a mezzo Corriere GLS e consegna in 24-48 ore. Ordinare a libri@libreriafrasconigenova.it

Quando entrammo in guerra nel 1915, naturalmente le truppe che si trovavano in Libia vennero rimpatriate e rischierate sui fronti alpino e veneto. Nella colonia rimasero solo pochi battaglioni di guarnigione nelle sei città portuali in cui i nostri si rinchiusero: (Tripoli, Homs, Cirene, Derna, Bengasi e Tobruck).
Solo dopo la vittoria del 1918 si poterono inviare di nuovo in Libia ingenti nostri reparti e da lì iniziò la lunga e lenta riconquista.
La definitiva nostra ripresa si ebbe però soltanto quando il comando delle truppe venne affidato alla mano ferma del Generale Rodolfo Graziani che usò metodi pesanti, quali i campi di concentramento ed il forzato esodo di intere tribù, in modo da fare terra bruciata attorno agli insorti.
Lentamente, ma irresistibilmente Graziani rioccupò l'intero territorio, raggiungendo infine la meta ultima: il lontano Fezzan.

 

 

pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori