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2021

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Da Legnanello a Legnano fra Storia e Filatelia di Raffaele Baroffio

Stampato in proprio, brossura fresata, pp. 85 a colori, 21,59 x 27,94 cm., prezzo di copertina € 20,00, edizione 2021 ISBN-13: 979-8567554081 - Il volume, al pari di tutti gli altri pubblicati da R. Baroffio, è ordinabile sulla piattaforma Amazon.

Recensione di Danilo Vignati

Il successo di un libro lo si può misurare anche dal numero delle edizioni che si sono succedute nel tempo. Per quanto riguarda la letteratura filatelica questa regola non vale: i collezionisti leggono poco, comprano poco i libri filatelici che non siano cataloghi e le seconde edizioni sono rare. Fa eccezione lo studio sulle poste di “Da Legnanello a Legnano fra Storia e Filatelia” pubblicato con il patrocinio della Città di Legnano dal medico Raffaele Baroffio – USFI che, a seguito di ripetute richieste che non poteva evadere, ha pensato ad una nuova edizione, passati oramai 8 anni dalla prima uscita.
Legnano (e il suo quartiere Legnanello) è una città posizionata sulle rive dell’Olona e sulla strada voluta da Napoleone nel periodo dal 1801 al 1805 per far passare le sue artiglierie su una strada moderna (sul tracciato di una già romana) che collegasse Milano con il passo del Sempione in meno di 150 km. Strada che è anche (o soprattutto) un tracciato postale.
Rispetto alla prima edizione, da tempo non più disponibile, questo libro aggiorna quanto conosciuto e già pubblicato soprattutto sul periodo prefilatelico di Legnanello grazie ad altri recenti ritrovamenti di lettere e documenti d’archivio. Di particolare importanza in questa seconda edizione il fatto che viene documentato con certezza l’ultima data nota della posta di Legnanello in periodo filatelico L’apparato iconografico quasi tutto a colori ora risulta più che raddoppiato, per la maggior parte di proprietà dell’autore, Raffaele Baroffio - USFI. Non ultimo un richiamo ai pezzi presenti nella collezione Marco de Marchi la cui digitalizzazione promossa dall’USFI e con la partecipazione economica di altri soggetti di ambito filatelico, ha permesso di ampliare l’apparato iconografico.
Nell’ultima parte del volume sono state approfondite le vicende postali di Legnano più vicine a noi nel tempo, passando in rassegna l’ampia scelta di timbri, annulli e affrancature rosse afferenti a Legnano che testimoniano il passare del tempo.


 

1867-1870 Da Mentana a Porta Pia. Storia Postale della Presa di Roma di Diego Carraro - Gianni Carraro - Antonio Ferrario - Giuseppe A. Natoli - Marco Panza - Angelo Teruzzi

A.I.S.P. - Zanaria Filatelici in Milano Editori, 2020, XI + 318 pagine a colori, 21 x 29,7 cm., copertina rigida, prezzo di copertina 50,00 euro, presso: info@unificato.it - info@vaccari.it - info@zanaria.com

Dall'introduzione di Luca Lavagnino, Presidente dell'A.I.S.P.

AISP - Associazione Italiana di Storia Postale ha da sempre come primario obiettivo statutario la promozione e la diffusione della storia postale, anche tramite opere librarie, che, tuttavia, da diversi anni non erano più realizzate sotto forma di monografie.

Il volume 1867-1870 Da Mentana a Porta Pia - Storia postale della Presa di Roma risponde a una triplice esigenza: soddisfare un requisito dello Statuto dell’associazione, diversificare i mezzi di diffusione e, soprattutto, riuscire a colmare un vuoto nella bibliografia storico-postale italiana.

Un anniversario così importante come la Presa di Roma non poteva passare in sordina: così, da un’idea lanciata durante l’Assemblea dei Soci AISP tenutasi a marzo 2019, è nato il gruppo di lavoro del quale hanno fatto parte gli autori Diego Carraro, Gianni Carraro, Antonio Ferrario, Giuseppe Antonio Natoli, Marco Panza e Angelo Teruzzi, Zanaria Filatelici in Milano Editori, l’impaginatore Luca Landenna e il traduttore in francese Laurent Veglio. A tutti loro va un caloroso ringraziamento da parte di AISP, di tutta la comunità filatelica italiana e non solo.

La pubblicazione rappresenta una summa più che esaustiva su un argomento che non era mai stato presentato in maniera così organica e con informazioni spesso inedite, frutto di diversificate ricerche, che solo il connubio di più autori poteva rendere realtà nella forma di questo volume.

L’approccio seguito non è una mera e semplice trattazione storico-postale degli avvenimenti che portarono alla Presa di Roma. Gli autori delineano il percorso all’interno della “questione romana”, trattata nel primo capitolo dell’opera, con un’attenta analisi degli eventi, corredata da significativa documentazione iconografica, allo scopo di inquadrare compiutamente gli effetti degli stessi sul servizio postale, a partire dal vano tentativo di conquista del 1867. L’esame delle vicende di quell’anno e della Campagna dell’Agro romano diventa una valutazione degli effetti degli eventi sul servizio postale, che risulterà inedita ai più. È di particolare interesse, grazie ad una capillarità di dati ed informazioni difficilmente reperibile altrove, la riconsiderazione dei documenti storico-postali di quei mesi provenienti dalle località che furono oggetto della campagna. Seguono i capitoli sulla posta civile e sulla posta militare del 1870: argomenti questi non nuovi all’interesse degli studiosi della posta, ma in questo caso trattati con contenuti e metodi innovativi, in un’ottica storico-postale moderna, privilegiando la contestualizzazione piena del documento all’interno dell’avvenimento storico in esame.

Non è quindi una presentazione a calendario dei pezzi, ma gli stessi documenti diventano testimonianza e trasfigurazione di eventi. Da evidenziare la trattazione della posta da e per l’estero durante quei mesi, oltre al censimento dell’uso dei francobolli pontifici prima e italiani dopo, possibile incentivo alla valorizzazione dei pezzi in mano ai commercianti e ai collezionisti, oltre a fornire nuovi stimoli e spunti per ulteriori ed approfondite ricerche.

AISP rivolge un caloroso ringraziamento ai tanti prestatori che hanno accettato con entusiasmo di offrire le immagini del materiale in loro possesso per l’illustrazione del volume, consentendo una trattazione così meticolosa. Identico ringraziamento va agli inserzionisti, italiani e stranieri, che hanno creduto da subito nella bontà del progetto e senza i quali sarebbe stato difficile vedere l’esito di cui ora tutti possono godere.

AISP, essendo conscia che la storia postale del nostro Paese meriti la più ampia diffusione, anche oltre i confini italiani, propone l’edizione a stampa nella versione bilingue italiano/francese, mentre l’opera digitale viene resa disponibile in inglese ai soci della Royal Philatelic Society London. Si compie così, da parte di AISP, un ulteriore e significativo passo di apertura verso i collezionisti di tutto il mondo, ben consapevole del suo ruolo di Associazione principe nel panorama italiano della storia-postale, tracciando con ciò la direzione che nei prossimi anni sarà necessario seguire, anche con la realizzazione di nuove opere di portata simile a quella appena conclusa.


 

 

IL MONDO DI Emilio Diena di Emilio Simonazzi

Post Horn by CIFO, Milano, pp. 76 a colori, 17 x 23,8 cm., rilegatura bodoniana, 2020, prezzo di copertina 30,00 euro (più postali 5,00 euro) presso il CIFO (anielloveneri@libero.it) e in libreria.

La presentazione può essere visualizzata in YouTube

Dalla Prefazione di Aniello Veneri

È in quell'occasione che ho imparato a farmi il nodo alla cravatta. Ammetto che ho rischiato di strangolarmi, ma ne valeva la pena.
Andavo incontro alla storia, ovviamente postale, e non potevo che presentarmi in perfetto stile.
Il rischio fu ripagato da tante emozioni, dalla possibilità di incontrare dal vivo persone di cui sino ad allora avevo letto i nomi sulle riviste e dall'inizio di un'amicizia.
Roma, 16 gennaio 2003, ho conosciuto Emilio Simonazzi, ma lui si è accorto di me soltanto qualche anno dopo. Non certo per suo demerito, ero uno dei pochi con tutti i capelli neri, tra tanti con i capelli bianchi, e si faceva fatica a notarmi tra tante rarità postali, non ero ugualmente interessante e sicuramente molto timido. Ma se c'è un inizio alla nostra amicizia è sicuramente l'inaugurazione della mostra filatelica tenutasi a Montecitorio "La Repubblica Italiana". È stato il mio "ballo delle debuttanti", filateliche neanche a dirlo, ma da allora sotto la sapiente guida di maestri come Emilio di strada ne ho fatta tanta, e molto devo anche a lui. Con il tempo i nostri contatti sono diventati più assidui, lo scambio di corrispondenza più frequente e una delle prime persone che ho incontrato a Roma quando mi sono trasferito per lavoro è stata proprio Emilio.
Per mettere nero su bianco la mia gratitudine nei suoi confronti, non credo che possa esserci occasione migliore di farlo se non scrivendo la prefazione di un libro che narra di un maestro filatelico per eccellenza, Emilio Diena.

 

Fiabe e leggende dentellate Raccontate dai francobolli Dalla A alla Z di Marino Cassini

ERGA Edizioni - Genova, pp. 190 b/n, 16,5 x 23,5 cm., 2021, prezzo di copertina € 11,90. In tutte le libreriedall'11 febbraio 2021

Presentazione

Sin dall'inizio della filatelia gli Stati di tutto il mondo hanno riprodotto sui francobolli ritratti di re, regine, imperatori, scienziati, artisti, scrittori e personaggi celebri, noti o meno noti, davanti ai quali l'osservatore si chiede: "Ma chi è costui? Perché gli hanno dedicato un francobollo?"

A queste domande Marino Cassini ha cercato di rispondere nella sezione del suo sito Internet NARPOEDRA (acrostico di NARratori, POEti, DRAmmaturghi) in cui sono presenti anche i profili degli "archeologi del folklore", cioè di quei ricercatori e raccoglitori che hanno affondato le mani nelle tradizioni popolari, raccogliendo dalla viva voce del popolo fiabe, racconti e leggende.
Un libro curioso e intrigante per gli amanti della filatelia e non solo. Le leggende sono suddivise in vari volumi: questo inaugura la serie e ospita leggende emesse dall'Albania sino a quelle emesse dalle Nazioni Unite (Sezione di New York).
Illustrazioni di Lucrezia Giarratana.

MARINO CASSINI è nato a Isolabona (Imperia) nel 1931 è stato direttore della prima biblioteca per ragazzi nata in Italia, la Edmondo De Amicis di Genova. Ha pubblicato a tutt'oggi oltre 40 libri con prestigiose case editrici: Mondadori, Einaudi, Piemme, EL, La Scuola... Per comunicare con lui potete scrivere una mail a marinocassini@libero.it Se invece volete approfondire visitate il suo sito www.marinocassini.it.

Lucrezia Giarratana ama definirsi un'artigiana creativa! I suoi prodotti sono frutto di un'esperienza ventennale applicata in vari settori, ma uniti da un fil rouge: l'amore per il disegno in tutte le sue espressioni: libri, giocattoli, grafica, mostre, quadri moderni… le sue mani non si fermano mai. Per saperne di più www.lucreziagiarratana.com.

 

Nessuno scrive al Federale. I casi del maresciallo Ernesto Maccadò di Andrea Vitali

Garzanti, pp. 320, 22.5 x 15.2, 2020, prezzo di copertina € 18,60 . In tutte le librerie

Recensione postale di Roberto Monticini

Nessuno scrive al Federale” è l’ultimo dei romanzi di Andrea Vitali, inserito nella collana dedicata alle avventure del maresciallo Ernesto Maccadò.

L’autore è nato e vive a Bellano, per venticinque anni lì ha svolto la sua missione di medico di base, abbandonandola nel 2014 per dedicarsi alla scrittura. Nel 2020 ha ripreso l'attività medica, per sostituire un medico in quarantena a seguito della pandemia di COVID-1. Andrea Vitali conosce bene il suo Paese e in quei luoghi fa vivere i personaggi di questa serie, avvertendo i lettori che: “I personaggi e le situazioni raccontati in questo romanzo sono frutto di fantasia. I luoghi, invece, sono reali”.

Il romanzo “Nessuno scrive al Federale” è ambientato nel clima storico del 1939: a Bellano c’è l’esigenza di costituire una sezione del PNF, ma trovare un segretario stabile e credibile è un’ardua impresa, è davvero cosa difficile da farsi, tant’è che in pochi mesi ben tre soggetti si avvicendano nella carica. Non miglior ventura è in riserva per la signorina Fustagna Carpignati, che opera con profuso impegno, spendendo le sue forze, per la costituenda sezione dei Fasci femminili, con la quale raggiungere lo scopo di sostituire la tradizionale festa parrocchiale della Befana, con una più giovane e italica festa che celebri la Befana fascista.

La trama dell’opera si sviluppa intrecciandosi sostanzialmente su queste due vicende, ma accanto a quelli che sono i protagonisti principali, altri se ne affacciano: Vitali li prende a prestito dal mondo della Posta sviluppando il racconto attraverso il loro agire postale, impastato e lievitato da difetti, debolezze e incertezze, che danno espressione e concretezza al ruolo che personificano: Miriano Bagnarelli, direttore delle Regie Poste di Bellano, detto Gnègnè per un evidente difetto che non gli permette di pronunciare correttamente “gn” seguito dalla “a”; Omario Consiglio, ragioniere presso l’ufficio postale; Fiamma Simile e Angioletta Trinca, impiegate presso l’ufficio postale ed Erminio Fracacci, postino di Bellano che svolge anche la funzione di procaccia, (a Bellano faceva capo il traffico postale dell'Alta Valsassina e dell'Alta Valvarrone, grazie alla corriera Premana-Bellano) che, per abitudine, lascia le corrispondenze in un luogo pubblico, a totale disposizione dei destinatari, che regolano da sé i tempi del ritiro. Identificare e riconoscere il Fracacci come il personaggio più divertente, timorato e sincero, significherebbe far palese torto a tutti gli altri protagonisti.
Vitali non ha dimenticato proprio nessuno di coloro che avevano l’incarico di svolgere il servizio postale.

Normalmente non viene rivelata la fine di un romanzo, ma questa volta io, volontariamente, infrango la regola giacché, all’usuale piacere di leggere Vitali, si è accomunato anche il mio interesse postale e pertanto vi presento la figura che personalmente acclamo e riconosco essere (con certezza assolta) la STELLA CHE ILLUMINA l’intero romanzo:

 

 

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